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domenica 15 luglio 2012

TRAIL E SOLO QUELLO...

Settimana di carico sia qualitativo che quantitativo,qui nelle mie ridenti e dolci colline Pavesi della Val Tidone,che nel mese di Luglio,offrono un insieme di armonie di colori dei fiori unito al verde intenso dei prati e dei boschi,che mi hanno fatto desistere dall'andare in trasferta in Val D'Aosta per il trail del Cervino.
Ho deciso di dedicare tutte e tre le mie settimane di ferie,(oltre ai week-end lunghi di Agosto) per conoscere meglio le zone naturali limitrofe a dove mi trovo per le ferie,facendo trail,tanto trail attraverso sentieri,mulattiere o sterrati di queste zone.
Posti che non ho mai osato "esplorare"fino in fondo,in quanto tabelle di gare in programma mi "obbligavano"spesso a percorrere strade asfaltate,snobbando i sentieri,utili soprattutto per chi fà appunto questa specialità.
Ma il Trail è il mezzo migliore per essere spettatori della natura ed io voglio il posto in prima fila,per cui grazie a lui,sto scoprendo a fondo quelle bellezze naturali di questi posti che un pò trascuravo e,di conseguenza,nuovi percorsi naturalistici affascinanti che prima non conoscevo,facendo numerosi incontri con Caprioli,Rapaci e Upupe ed a una moltitudine di volatili di cui purtroppo non ne conosco il nome.
E molti altri percorsi aspettano di essere calpestati dalle mie Trabuco e Roclite.
E non importa se sono meno blasonati dei sentieri e panorami Valdostani o Trentini,questi li sento come miei in quanto un pò del mio sangue ha origini tra queste colline dell'alta Val Tidone.
Inoltre,nel caso di una mia partecipazione alla Ecomaratona del Chianti in programma ad Ottobre,queste pendenze sono molto simili a quelle che troverei in Toscana a differenza delle pendenze più accentuate del Trentino o Val D'Aosta.
Quindi lascio in disparte tabelle o pensieri podistici del tipo,oggi devo fare un medio,domani ripetute dopodomani lungo ecc...no,niente di tutto questo.
Corro,esploro e mi diverto,stimolato anche dalla possibiltà di poter fare una piccola avventura e dal puro senso della libertà,cercando di sviluppare anche il senso dell'orientamento,lontano per ora da obiettivi di gare,ascoltando solo i rumori della natura su e giù per i sentieri,gli stessi delle camminate faticose dei contadini di una volta(mio nonno compreso),che li percorrevano non certo per piacere come faccio io ma per necessità,cercando di portare merce in vendita al mercato dei paesi limitrofi, in quanto lo spostamento a piedi era l'unico possibile e non certo con comode scarpe Asics ai piedi,possiamo immaginare le loro scarpe,o meglio scarponi che indossavano,rigidi e scomodi e non avevano zainetti Salomon in spalla ma sacchi della merce che dovevano vendere e nè tantomeno vestivano abbigliamento tecnico,leggero e traspirante ma abiti rozzi,rattoppati e pesanti,nonchè scomodi.
Stamattina ho corso una bellissima tapasciata in quel di Cicogni(PC) per un trail lungo di 26,5 km correndo in diversi sentieri dell'Appennino Piacentino con panorami che smorzavano la fatica dei quasi 1100mt. di dislivello positivo corso
Due lunghi di 27km,per giunta collinari in due Domeniche consecutive...mai fatti,vuoi vedere che inconsciamente mi stò già preparando per la Ecomaratona del Chianti ?....mmhhh...GO SAVE!!!



Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 12 km rigeneranti a 4'55"  +   esercizi ginnici
Martedì: 10km   con gli ultimi 7 a 4'26"  +  esercizi potenz. piedi
mercoledì:  12 km trail con 600mt. dislivello a 5'29"
Giovedì: 12 km collinari duri  a 6'/km  + esercizi totali di potenz.
venerdì:  10 km lenti in piano a 4'44"
Sabato: riposo
Domenica:  tapasciata a Cicogni(PC),trail di 26,5 km a 5'52" ad impegno medio,134 rpm con 1080mt. di dislivello positivo

totale 82 km

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