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domenica 7 ottobre 2012

E ORA SCARICO

E così,dopo 14 settimane,la mezza di stamattina conclude un periodo abbastanza lungo di preparazione.
Una mezza corsa nella mia città,conclusa come preventivato,come un lungo medio a 4'24"/km,con buona progressione,avendo corso  la seconda parte a 4'21"/km con l'88% della frequenza della formula Karvonen,indossando le pesanti,ma protettive Nimbus dell'Asics,quelle che userò per l'Ecomaratona,con inserite delle talloniere Tuli's pro-sport,per via di un leggero dolore sotto al tallone,nulla di preoccupante,ma ho preferito maggior protezione.
Ottima la prestazione della mia mogliettina,di cui non parlo mai,che giunta alla sua sedicesima mezza in due anni di corsa,ottiene il suo record personale di 1h 53'.
L'allenamento per una donna è notoriamente più problematico rispetto all'uomo e lei non fà eccezione,allenandosi al mattino alle 6,15 indipendentemente dalla stagione con un grande spirito di sacrificio e dedizione prima di andare in ufficio.
Un grande bravo anche all'amico Andrea che ha provato per la prima volta l'emozione di una mezza maratona ed alla mia squadra che ha onorato benissimo la nostra "CorriPavia".
Sono dunque all'ultima fase,quella dello scarico.
79 km di media settimanali negli ultimi tre mesi,contro una media solitamente di 55-60 e quasi 13000 metri di dislivello totali,5 allenamenti invece dei soliti 4,ma soprattutto aver avuto la possibilità di correre in ambienti naturali non indifferenti.
Quello che potevo dare l'ho dato,gli stimoli sono stati forti per tutte le settimane e sono riuscito quasi sempre a raggiungere,nel mio piccolo,gli obiettivi preventivati negli allenamenti,penso di non dover recriminare nulla,i miei limiti li conosco abbastanza e ho cercato di correre sempre vicino a questi, cercando di non andare oltre per non farmi presentare il conto dal mio fisico non più giovanissimo ed essendo comunque consapevole di avergli chiesto gli straordinari.
Nei momenti di difficoltà pensavo sempre all'obiettivo finale,tenendo ben stampato nella mente il mio punto di riferimento....le colline sinuose del Chianti!
Lo scarico è una fase che richiede comunque una pianificazione,dando modo di far digerire al fisico i carichi svolti,cercando però di non impigrirlo troppo.
Quindi nei 14gg. che mi separano dalla maratona ho deciso di svolgerlo in questo modo:
1) diminuzione  dei km settimanali del 20% circa.
2)diminuzione dei giorni di allenamento da 5 a 4(forse).
3) leggerissima diminuzione dei km dei lavori di qualità senza diminuirne l'intensità,in modo da tenere le gambe sveglie.
Praticamente seguirò lo scarico già sperimentato nelle numerose mezze maratone corse allungandolo a due settimane anzichè una, non senza ascoltare sempre il mio corpo.
Il Chianti si avvicina...la tensione sale e l'attesa stà diventando spasmodica.
- 14.  GO SAVE!!!


Nel dettaglio la settimana:

Lunedì:12 km lentissimi a 4'59" + esercizi potenz.
Martedì: riposo
Mercoledì: 11 km a 4'45" + 3 km a 4'22"+ esercizi potenz.
Giovedì: 10 km su percorso leggermente mosso a 4'54"+ pom. 9km a 4'49"
Venerdì: 12 km su sterrato a 4'40" + esercizi potenz.
Sabato:riposo
Domenica: Mezza maratona a Pavia in 1h.32'51" real time 4'24"/km

Totale: 78 km

4 commenti:

  1. Bravo. Soprattutto per l'intenzione di ascoltare il corpo. E quando sarai al Chianti, dovrai cedere all'ebbrezza dei sentori primari del grande vino. E ubriacarti di chilometri, un pò alticcio e un pò professionale...
    Ciao!

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  2. Ciao Mariano!
    Ok farò come dici,darò modo al mio olfatto d'inebriarsi dei profumi del Sangiovese e del Canaiolo nero.
    Inoltre penso che se tutto andrà bene non mi ubriacherò solo di chilometri...
    Ciao!

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  3. ciao, anch'io avevo pensato al barbaresco, poi torino è stata la scelta(anche perchè avevo un bonus di 40 euro dall'anno scorso...)

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  4. Ciao Stoppre,quella del Barbaresco è un altra corsa"enologa" che vorrei fare,in modo da potermi deliziare dei sapori del Nebbiolo a fatica conclusa.

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