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lunedì 22 ottobre 2012

MISSIONE COMPIUTA...TRA CALDO E CRAMPI


 


 Per i Trail-runners puristi,l'Ecomaratona del Chianti è considerata e forse hanno ragione,di medio/facile difficoltà, loro sono abituati a ben altro, ma....non è certo una corsa priva d'insidie!

La giornata è calda,forse troppo per corse del genere,per cui diventa prioritario avere un ottima idratazione pre-gara,durante e post-gara.
Dopo aver accompagnato mia moglie a prendere la navetta che l'avrebbe portata a Villa a Sesta,dove c'era la partenza della 18km,mi sono praticamente isolato,leggero riscaldamento,stretching,cercando la concentrazione nell'affrontare per la prima volta una lunghissima distanza e per di più difficile in quanto collinare,ma anche ansioso di correre in quei posti e mettere in pratica tutti i sacrifici fatti per prepararla.

Borraccia con soluzione isotonica,tre integratori Enervit ed alle 9,30 dopo averci fatto ascoltare un minuto di musica  del grande Ennio Morricone(tema western) scatta la partenza.
Decido ovviamente per una partenza tranquilla,scendiamo leggermente,il gruppone di quasi 500 podisti dopo 2 km si è già allungato,comincia lo sterrato e con esso le prime piccole salite,alcune di poca pendenza altre di media pendenza anche se corte.
Mi sento bene,tengo tranquillamente un buon ritmo e dopo un ora e mezza di corsa il caldo comincia a dar fastidio,bevo a tutti i ristori(sali compresi)e quando iniziano le vere salite,si comincia a camminare,impossibile per noi "runners umani" correrle tutte quante,si cerca di camminarle veloci ed al 25° km le prime avvisaglie di crampi irrigidiscono i miei quadricipiti nella parte bassa.
Proseguo ancora qualche km ed al 31°km temo il peggio,i dolori m'impediscono di continuare,devo obbligatoriamente fermarmi per tirare il quadricipite e massaggiarlo,la paura di un default aumenta,mancano 10 km,troppi...come faccio?
Qualche km di pausa,ma con gambe irrigidite,arrivo dopo qualche su e giù,alla salita spaccagambe del 40°km ed ecco che inesorabili si ripresentano,altro fermo per massaggio una tirata e via,ormai mancano 2 km e camminando sulle uova arrivo comunque felice e contento al traguardo...ce l'ho fatta!! In barba a quei crampi maledetti e ad una  dolorosa vescica.
4h 16'39" il tempo finale,81° assoluto su quasi 500 iscritti,21° di categoria Sen DM(MM45) su 90...sono soddisfatto,soprattutto perchè ho temuto il peggio,certo senza crampi avrei potuto fare anche un pò meglio ma non importa,va bene così!! anzi benissimo!!

Prima che corressi questa Ecomaratona tutti mi chiedevano se fossi andato per bere  il Chianti, pensando forse ad una corsa per tapascioni con magari anche il vino presente ai ristori...
Ma non c'è bisogno di bere vino per essere inebriati da questa fantastica quanto massacrante corsa.
 Il richiamo di madre natura ha esercitato una forte attrazione anche su di me che non sono mai stato troppo favorevole a correre lunghissiime distanze,ma il pensiero di essere,come dico sempre,spettatore in prima fila di questi spettacoli mi ha fatto cambiare idea.
Cosa ho imparato da questa fantastica sgaloppata Toscana? In queste corse,tanto per restare in tema,si raschia il fondo del barile,la fatica è enorme,ci vuole una saggia quanto mirata preparazione,la totale convinzione di potercela fare,ma anche la consapevolezza che tutto può accadere,nonostante la si prepari minuziosamente,gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo.
Non sono mai stato vittima dei crampi,eppure al chilometraggio dei  primi sintomi(25°km) ci sono arrivato tante volte,gare collinari ne ho fatte diverse,questa estate ho fatto lunghi da 25km ed oltre per ben 10 volte!! senza mai aver avuto il benchè minimo sentore e mi chiedo come mai questi crampi?forse ho spinto un tantino troppo? forse mi sono idratato con pochi sali ? forse se ai primi sintomi di crampi mi fossi fermato subito per lo stretching...mah..troppe domande a cui cercherò delle risposte. 
Ora mi lecco le ferite...mi rimangono delle gambe abbastanza traumatizzate e tanta stanchezza ma....mi rimangono anche e soprattutto le istantanee che il mio cervello ha "fotografato" in questo Ottobre travestito da Giugno(26 gradi all'arrivo) di quei passaggi tra quelle dolci colline,tra i filari ordinati delle vigne verdi e spoglie delle loro uve,tra gli olivi ancora carichi dei loro frutti ed i tipici quanto bellissimi casali toscani,un esperienza che,come previsto,sia nel bene che nel male ha lasciato il segno.

nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 12 km lenti a 4'53"
Martedì:  10 km fondo medio a 4'25"/km
Mercoledì: riposo
Giovedì: 10 km Fl a 4'50"+4x100 allunghi
Venerdì: riposo
Sabato: riposo
Domenica: Castelnuovo Berardenga(SI) Ecomaratona del Chianti in 4h 16'39"   

Totale: 74km

2 commenti:

  1. Grande tenacia.
    Bravissimo

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  2. Ciao Giuseppe,grazie,non volevo certo mollare dopo tutti i sacrifici fatti per prepararla.

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