Gli amici che mi hanno visitato

domenica 29 dicembre 2013

ECO MEZZA VAL D'ORCIA 2013


Con l'ecomezza della val d'Orcia a Pienza(SI) corsa a Santo Stefano,si conclude il mio anno podistico di gare,25 in tutto,un anno prolifico sotto questo aspetto,mai fatte così tante gare in un anno.
In questi luoghi trovo difficile resistere alle tipicità gastronomiche del posto,ma come in ogni gara che programmo,i miei piccoli sgarri alimentari vengono rimandati al post-gara,momento in cui,(indipendentemente che sia Natale o Santa Genoveffa) abbandono il mio regime alimentare lasciandomi andare alle trasgressioni delle cucine del luogo in cui mi trovo assaggiando le loro specialità,quasi come fosse un premio per la fatica e  l'impegno,quelle Toscane sono da me ritenute le migliori...e non sono certo "light".
Le premesse meteorologiche non promettevano nulla di buono per la gara,alla notte gli acquazzoni ed il vento forte hanno disturbato il mio sonno e durante il riscaldamento pre-gara il tempo era alquanto pessimo,ma quasi all'improvviso meno di un'ora prima della partenza sia il vento che la pioggia hanno abbandonato la val d'Orcia lasciando il posto anche ad un pallido sole che ci ha accompagnato in alcuni tratti...un podista guardandomi in faccia esclama "grazie a Dio",aggiungendo che è per volontà sua questo cambiamento di scenario,gli rispondo che secondo me anche questo fà parte di quel meraviglioso insieme di forze e fenomeni che caratterizzano la natura e la sua straordinaria bellezza,dobbiamo solo ringraziare lei,niente e nessun altro...

Dopo una foto generale di gruppo,partenza nella solita stupenda piazza di questo bellissimo borgo medioevale.
I primi tratti sono tutti in discesa tra filari di ulivi e dopo qualche km inizia il percorso tra i saliscendi collinari della mirabile val d'Orcia,circondati da un territorio che pare quasi dipinto,più avanti i saliscendi si fanno più marcati,forzo un pò,forse troppo ma mi sento abbastanza bene,le gambe girano benino,non ci sono salite ripide e le ondulazioni,a parte qualche tratto sono lievi,per cui è praticamente quasi tutta corribile,quindi da prendere con una certa velocità ma calibrando gli sforzi in maniera ottimale per non giungere affaticati negli utlimi km quando la strada è prevalentemente in salita.
Il terreno ha tenuto tutto sommato bene nonostante le forti piogge della notte,tranne un tratto di circa 500 metri in cui era quasi impossibile correre obbligandoci a camminare lentamente in quanto la creta incollava le nostre scarpe facendole sprofondare nel terreno.
Gli ultimi 2 km sono di pura sofferenza per me,in particolare l'ultimo km,dopo una salita di quasi un km,la più ripida di tutta la gara,sento le gambe stanchissime e la benzina è terminata...non ne ho più,per fortuna tutto sommato son riuscito a dosare quasi perfettamente le forze.
Concludo 64mo assoluto su 313 podisti a 4'52"/km di media con quasi 400 D+ abbassando di un minuto e tentotto secondi il mio miglior tempo in questa gara fatto l'anno scorso,il mio terzo tempo è stato caratterizzato da una veloce gita a Firenze di due giorni,potendo sfogare finalmente le mie trasgressioni alimentari con le loro prelibatezze culinarie.



Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 11 km fondo lento+esercizi leggeri
Martedì:riposo
Mercoledì:riposo
Giovedì:Gara Ecomezza della Val D'Orcia a Pienza(SI) 21,6km a 4'52"/km di media 393D+
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica: 12 km fondo lento

Totale: 44km

domenica 22 dicembre 2013

SETTE ANNI DI CORSA

Questo mese ho compiuto il settimo compleanno podistico.
L'albero di Natale dei podisti
Ricordo la prima volta,una fredda e nebbiosa mattina di Dicembre del 2006,erano quattro anni che praticavo nuoto e sinceramente l'avanti e indietro per una vasca di 25 metri mi aveva alienato,ho provato a correre,senza neanche troppa convinzione,Nike pegasus ai piedi,abbigliamento da Esquimese,provavo anche un pò di vergogna nel farmi vedere correndo per il paese e non so bene per che motivo.
Correvo,camminavo e ansimavo ma, ho trovato subito un feeling piacevole e nel giro di poco tempo il running ha preso totalmente il sopravvento sul nuoto,altri stimoli,altro piacere ma anche comodità in quanto evitavo le trsferte di 15km per raggiungere la piscina piu vicina,inoltre non avrei avuto più problemi d'orario cercando di combaciare i miei turni con le fasce orarie del nuoto libero.
Esco di casa correndo e torno correndo sfruttando ogni metro ed ogni secondo per l'allenamento riducendo il tempo perso nei trasferimenti da e per la piscina.
Un mondo che ha suscitato subito il mio interesse e la mia attenzione cercando d'imparare in fretta certe basi d'allenamento.
Non siamo anfibi,non abbiamo mani e piedi palmati e non siamo fatti per nuotare,in acqua dobbiamo adattarci,senza nulla togliere ai numerosi benefici di quello sport,ma è la corsa lo sport più naturale per l'uomo,siamo strutturati per quello,le nostre giunture,articolazioni,tutto il nostro apparato locomotore è in funzione di questo movimento,ed è così fin dai nosti primi cugini ominidi di circa 3-4 milioni di anni fà quando impararono la posizione eretta e quindi la camminata per i loro spostamenti e la corsa per scappare dai pericoli o inseguire prede,l'evoluzione ha giocato un ruolo fondamentale,strutturandoci in funzione di questo e noi correndo non facciamo altro che assecondare uno degli scopi dell'essere umano....il movimento,inoltre abbiamo anche la fortuna che possiamo correre per piacere senza particolari necessità come i nostri vari "Homo".

Giovedì 26/12,ultima gara dell'anno a Pienza(SI),una Ecomezza collinare,la considero una piccola passerella personale al termine di un anno molto soddisfacente,pensando in queste feste natalizie alle nuove sfide che mi attendono nel 2014.
Ed a proposito di questo vorrei augurare a tutti voi un sincero augurio di Buon Natale.

Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 7km su treadmill+esercizi
Martedì:8km fondo lento
Mercoledì: fl+7,5km fm a 4'20"+8x100 sprint in salita -tot.12 km
Giovedì:9km fondo lento +esercizi
Venerdì:10 km fondo lento+esercizi
Sabato:riposo
Domenica:fondo lento con 5x400 a 3'46" rec. 4x400 a 4'51" tot.11km

Tot:57km

domenica 15 dicembre 2013

SI TORNA IN TOSCANA


Dopo le ultime fatiche di Domenica scorsa(e non erano poche) la stanchezza è apparsa inevitabilmente questa settimana,per cui ho deciso di ridurre km e qualità,le gambe hanno cominciato a girare
due suggestive immagini delle vellutate colline della Val D'Orcia

decentemente solo Venerdí,ho assecondato senza forzare il recupero del mio fisico non più giovanissimo,era doveroso permetterglielo.
Tre dei cinque allenamenti ho preferito effettuarli sul Tapies roulant, per alleviare maggiormente i miei DOMS muscolari rispetto alla corsa su asfalto,inoltre devo ammettere che in questa stagione amo correre ogni tanto sul treadmill,soprattutto i rigeneranti,assecondando a volte la mia pigrizia nel prendere l'impegno dell'uscita.
49 Km totali e solo una seduta di qualità,quella odierna dove ho avuto sensazioni di buona ripresa.
Ho optato per un fondo veloce molto variato con diverse velocità(velocità media,allunghi di 600-800 metri veloci con recupero a ritmo  medio,fondo velocissimo con recupero svelto e terminando con gli ultimi 3,5 km costanti a 4'03")questo è un tipo di allenamento molto importante in funzione delle gare trail o collinari in quanto sono presenti molti cambi di velocità e di ritmo,al termine la media di 4'10" per 11,5km mi ha soddisfatto,nonostante dei piccoli doms ancora presenti nei quadricipiti.
La mia attenzione volge ora all'Ecomezza della Val D'Orcia il 26/12/13 a Pienza (SI) che rappresenta quasi un appuntamento fisso nel mio panorama podistico,per questo appuntamento più che allenamenti collinari ho bisogno di qualche seduta per velocizzare le gambe in quanto le salite sono quasi tutte corribili.
E' la quarta volta che sarò presente,pur non essendo un trail è comunque una corsa senza asfalto,che ho trovato sempre affascinante a cominciare dal luogo in cui si svolge,la particolare conformità delle sinuose e rotondeggianti colline senesi,ed alcune di esse anche in questa stagione sono rivestite di una sottile erbetta che mischiato al color marrone del terreno lascia immaginare un rivestimento di velluto.
L'Appennino Toscano è un luogo che ritengo appagante e stimolante correre gli off-road,paesaggi sterminati e rilassanti,molto vari e mai uguali tra loro,cipressi alti e slanciati ed una pace"bucolica" invernale in ogni angolo.
Un impegno collinare non particolarmente gravoso per l'assenza di ripide salite,21km con circa 500D+ ,pregustando un post-corsa con le loro gustosissime specialità gastronomiche locali.


Nel dettaglio la settimana

Lunedi: riposo
Martedì: 5 km su treadmill rigeneranti
Mercoledì:7 km su treadmill rigeneranti
Giovedì: 10 km su treadmill+esercizi
Venerdì: 11 km fondo progressivo a sensazione+esercizi
Sabato: riposo
Domenica :3km fl+11,5km fondo veloce variato,media 4'10"+def.tot.16km

Totale:49 km

lunedì 9 dicembre 2013

TRAIL DI PORTOFINO

E' stata dura,veramente dura,ma tutto ancora una volta,"tremendamente bello".
Un trail mozzafiato con percorso tanto panoramico quanto accidentato che ha messo a dura prova articolazioni e giunture ed ha richiesto un impegno muscolare non indifferente.
L'altimetria prevedeva 1500 metri di dislivello per quasi 26 km,(Dettagli)un pò fuori dai miei standard,quindi è stato d'obbligo saper dosare le proprie energie e forze fin dall'inizio,il mio fisico è nuovo a questi dislivelli,sarà un avventura pensavo,d'altronde il trail è principalmente questo.
Alla partenza siamo in quasi 800,tanti,forse troppi per un trail ed i primi km sono in assembramento  per quelle strade strette in salita fin dalla partenza,si sale praticamente fin quasi all'ottavo km;anche se con dolci pendenze e qualche piccola discesa,i passaggi sono tutti dentro al bosco ed una volta arrivati sul monte Tocco ecco spuntare il mare e fare capolino Camogli appena sotto di noi,non spingo molto,mi preservo per le salite più ripide che  mi aspettano più avanti,percorriamo il sentiero balcone a mezzo costa tra numerosi su e giù ed improvvisamente cominciamo a scendere verso San Rocco,una discesa nel bel mezzo della macchia mediterranea con molti tornanti,molto tecnica ed accidentata,una bella frollatura di gambe che in discesa devono sostenere un peso maggiore che in salita o in piano.
Arriviamo alla spiaggetta dell'abbazia di San Fruttuoso ma solo dopo 100 metri inizia una terribile scalinata ripidissima che ci riporta in quota,dopo aver percorso una discesa "in frenata" credetemi,non è facile ripartire subito per una salita con pendenza di oltre il 30% .
Una volta tornati in quota il bosco della riserva naturale di Portofino si dirada e comincia un lungo traverso sul promontorio a mezzo costa che ci accompagnerà per diversi km,eccoci alla parte del tracciato più spettacolare.
La vista si apre sul Golfo, il mare si infrange sulle scogliere sottostanti,il bellissimo sole produce riflessi con effetti argentei sulle piccole onde sotto di noi,predomina incontrastato il corbezzolo,il terreno è aspro ma molto vario e bellissimo,tantissimi su e giù,non riesci mai a vedere cosa ti aspetta 30 metri più avanti,è tutto una sorpresa,i muscoli delle gambe purtroppo cominciano a risentire del dislivello e delle forti asperità,la stanchezza comincia a dare dei segnali inequivocabili e siamo al 18mo km. Sento che è in arrivo una piccola crisi,si penso proprio di si,quindi? bè...è ora di correre anche con la mente,che nel trail vuol dire saper soffrire nell'affrontare tutte le avversità e le difficoltà del terreno anche da stanchi,c'è da soffrire?! eccomi qua...è una sfida con me stesso prima che con gli altri,penso che non devo sconfiggere la distanza,devo solo cercare di"vivere" l'ambiente,in quei momenti ho cercato di cogliere tutte le sensazioni e le paure che provavo e le emozioni si imbattevano nel paesaggio, tra me ed il mare a strapiombo sotto di noi.
Queste crisi fanno parte del gioco,è questo il momento di saper trovare una forza di volontà mentale forgiata da gare ed allenamenti precedenti.
Sono km con dislivelli fulminei e violenti cambi di pendenza e non c'è un attimo di tregua,la concentrazione deve rimanere alta per non incombere in qualche brutto infortunio reso più facile dalla ormai assenza di reattività muscolare,pietre e radici sono disseminate dappertutto,
Comincio a vedere volti provati dalla fatica ed anche dal dolore per cadute rovinose o per crampi.
Mai distrarsi in questi tracciati con superfici al limite della percorribilità,questo signori è un trail di quelli puri,degno di chiamarsi tale e l'impegno muscolare è forte,ma è sempre tutto stramaledettamente bello....non devo forzare,negli ultimi km mi accorgo che la mia mente ha vinto,rinnovate energie mi permettono di passare diversi podisti e l'ennesima ed ultima scalinata al 23mo km decido d'affrontarla di petto,a tratti ancora correndola sotto lo sguardo stupìto di alcuni podisti ansimanti e dopo poco più di tre ore taglio il traguardo pienamente soddisfatto.
Per la cronaca termino 158mo assoluto su 774 podisti,61mo di categoria M40-49 su 245 ma come dice Fausto di Biocorrendo,questi sono solo dei numeri... le sensazioni, non facili da spiegare o trasmettere sono così tremendamente belle,reali e pulite!! Inoltre...ho finito anche questa senza traumi e credetemi non è cosa da poco.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì: riposo
Martedì:9 km fondo lento+ esercizi leggeri
Mercoledì:11km fondo lento+ allunghi +esercizi leggeri
Giovedì:8km fondo lento+allunghi
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica :gara trail di Portofino 1,5km risc+25,5 km in 3h02'20" 1442D+

Totale :54km




domenica 1 dicembre 2013

E LA RIGENERAZIONE?...CORRENDO

 Domenica prossima correrò la mia 24ma gara di quest'anno,il 15mo trail(contando le 5 tappe in val di Fassa),la 18ma con dislivello degno di nota ed oltre 27000 metri D+ totali in questo 2013 tra gare ed allenamenti,troppi o pochi che siano,certi parametri fatti quest'anno non li avevo mai raggiunti in passato.
Altimetria trail di Portofino
 Certo la cassa integrazione,anche se saltuaria,presente nella mia azienda alimentare mi ha permesso di avere diverso tempo a disposizione per prepararmi e recuperare bene dopo le gare e per il 2014 le prospettive non sono affatto migliori in quanto è stata approvata ulteriore cassa per tutto l'anno prossimo a giorni o settimane alterne,vabbè...nell'attesa e speranza che le cose migliorino,sfrutterò il maggior tempo a disposizione per la mia passione.

Questo solitamente è un periodo dove molti trailer si dedicano giustamente ad una rigenerazione fisica calando l'intensità degli allenamenti,chi si dedica al potenziamento,chi fà altri sport,chi effettua riposo assoluto per 15-20gg. per poi riprendere ricostruendo una buona base aerobica.
La mia stagione è stata dura,a tratti durissima,in diversi periodi ho pensato che sarebbe venuto il momento di staccare un pò dai dislivelli,la stanchezza organica me lo imponeva,ma dopo pochi giorni la mia mente era già proiettata verso il prossimo obiettivo,sono almeno tre-quattro anni che gareggio praticamente ogni mese e le mie gare molto raramente sono inferiori ai 18-20 km o senza dislivelli, davanti a me ho sempre un traguardo e dopo un altro e poi ancora un altro...
Cerco,a torto o ragione,di mantenere sempre una certa condizione per tutto l'anno,mi piace gareggiare in ogni stagione,sinceramente non appartengo a quella schiera di trailer che nei mesi invernali cura solo la parte aerobica,sia chiaro non li critico affatto,è solo una questione di scelta.
I momenti di forma sono logicamente diversi nell'arco dell'anno e la mia preoccupazione è quella di saperla gestire al meglio,cercando sempre un buon compromesso,una certa continuità,condizione essenziale per poter gareggiare spesso,certo senza la compagnia di una moglie trailer anche lei e che quando non gareggia mi accompagna,molto difficilmente avrei potuto correre un certo numero di gare.
Dopo questo trail in Liguria,che tra l'altro visti sia i km che il dislivello presente sarà sicuramente uno dei più duri che correrò,secondo solo alla maratona del Chianti,mi aspetta l'Eco mezza della Val d'Orcia in Toscana il 26/12,si perchè anche a Santo Stefano il mio spirito trail,la mia anima ecologica,vuole essere soddisfatta con questa corsa che correrò per la quarta volta nelle vellutate crete Senesi,patrimonio dell'Unesco.
Sono consapevole che,essendo appunto in prevalenza un trailer,d'inverno dovrei rigenerare mente,fisico ed articolazioni in attesa della primavera per l'inizio di un altra dura stagione in montagna o collina,ma ormai sò che il per il mio benessere psico-fisico,preferisco essere sempre con la mente,oltre che con le gambe,in movimento,programmare,incastrando gare o trasferte che siano il più possibile in mezzo alla natura,Estate o Inverno che sia,perchè è lei il mio stimolo più grande e la mia più grande rigenerazione è il poter correre sempre,ovunque e comunque con le sue fantastiche cornici al mio fianco.





Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 9 km su tapies roulant+esercizi
Martedì: 11 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: 4km fl+9,3km fondo veloce a 4'09"+defatic. tot.14km
Giovedì: 8km fondo lento rigenerante+esercizi
Venerdì: 8km lento con variazioni di ritmo+esercizi
Sabato:
Domenica: 3km fl+11km fondo medio variato,media 4'21"/km tot.14km

totale: 64km

domenica 24 novembre 2013

UN ALLENAMENTO IN BIANCO

Lungo collinare trail di preparazione a quello di Portofino,decido di correrlo sabato sul Monte Alpe,terreno dei miei allenamenti collinari estivi quando trascorro diversi week-end nell'Oltrepo Pavese nella casa dei miei nonni che dista dalla mia abitazione a  quasi 70km.
Giornata che si prospetta "pesante",un ora e mezza di maccchina,circa tre ore di allenamento trail ed un altra ora e mezza di macchina con diversi km fra curve saliscendi e strade strette,vabbè dai...proviamo,solitamente mi fermo alle prime colline a 35km da casa,ma per un allenamento coi fiocchi bisogna allontanarsi per trovare maggiori dislivelli,non l'ho mai fatto...ma prendo l'occasione per vedere il Monte Alpe e la sua Riserva naturale vestiti d'autunno.
Alla buon'ora parto,la pioggia non smette un attimo,man mano che salgo la pioggia lascia il posto alla neve,trovo sempre più bianco e quando sono a destinazione a circa 700mt. di altezza è il colore che domina.
Bene ci sarà da divertirsi..cominco a correre ed i sentieri,rivestiti di circa 3-4 cm di neve,sembrano una passerella con un lungo tappeto bianco e ai lati le piante spoglie coi rami bianchi rendono questi paesaggi surreali,da nord Europa,la salita è resa ancora più difficoltosa dalla presenza di neve soffice e non battuta,è veramente difficoltoso correre nella neve ma molto performante per i muscoli,temperatura allo zero a 700 metri,ma devo salire quasi a 1200 ed una volta arrivato sulla piana del monte i cm sono una decina,una grossa distesa bianca,bellissima,candida e soffice.
C'è un vento trasversale che ti sbatte la neve in faccia...punge ed a tratti fà un pò male,ma non soffro,anzi mi diverto,anche se mi manca qualche bevanda calda,bevo a sorsi e piano,il beccuccio del camel bag è ghiacciato e l'acqua all'interno freddissima,il silenzio è scalfitto solo dal rumore delle scarpe che schiaccia la neve,nelle discese non vedi cosa c'è sotto il manto bianco,potebbe esserci qualche buca o sasso a rovinarti la giornata,comincia a scendere un velo di nebbia...tempo da Lupi,il bello è che i lupi ci sono veramente,ormai sono diversi gli avvistamenti in questa riserva,ma non ho paura,le favole sono ormai solo un ricordo ed il lupo cattivo non esiste,il lupo cattivo è l'uomo...
Poco più di tre ore di allenamento per coprire 27km con oltre mille metri di dislivello,un lungo lento memorabile,un trail bianco dalle emozioni "artiche".










Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 6 km lenti su treadmill
Martedì: 10 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: 10 km fondo lento +esercizi
Giovedì: 10km con Fartlek 13x(1'+1')
Venerdì: 40' esercizi
Sabato: trail Monte Alpe 27km a 6'43"/km 1145 D+
Domenica: 6 km rigeneranti a 5'15"

Totale: 69 km

domenica 17 novembre 2013

VERSO IL TRAIL DI PORTOFINO

Stabilito il mio prossimo obiettivo competitivo!...un trail :-)),quello del monte di Portofino,una gemma geologica tra la riviera Ligure ed il blu del mare.
Sono abbastanza contento di poter gareggiare in questo tipo di corse anche in questo periodo dell'anno,quello in Liguria cade l'8 dicembre,ma il clima notoriamente mite della zona,permette di poter correre questi trail sull'Appennino a 1000 metri di altitudine solitamente con temperature gradevoli anche a 17 gg. dal Natale.
Un trail di oltre 25km con oltre 1300 D+ con partenza da Santa Margherita Ligure e salita al monte di Portofino,proseguendo per 8-9 km in cresta con i vari saliscendi per poi scendere nella spettacolare baia di San Fruttuoso e la baia di Calata Baraggi,famosa per la vista  del mare color verde smeraldo,altre due salite verso due paesini caratteristici,Olmo e Gave e discesa finale verso il punto di partenza.
Per i miei target,questo trail è al limite di quanto possa dare in funzione del tipo dei miei allenamenti,non abitando in montagna ed avendo la collina a 35 km dalla mia abitazione,certi trail con dislivelli oltre i 1300 metri di dislivello mi risulta difficile correrli se non percorrendo almeno 40 km,infatti non riesco a prepararli adeguatamente visto non solo la lontananza delle colline da casa mia ma anche il limitato dislivello delle colline dell'Oltrepo Pavese.

Dopo la fatica ed il gran divertimento del gara trail della Val di Susa,questa settimana ho comunque corso un buon numero di km con un ottimo allenamento veloce mercoledì,il resto lenti ed un Fartlek.
Stamattina giornata iniziata presto e bene con un'ottima sgambata in collina,luogo in cui mi fà sempre piacere andare,sopratutto in questa stagione,un buon lento di 16 km con dei tratti di Fartlek in salita e proseguita per il meglio a pranzo in un ristorante di Pavia insieme al Blogger Fausto di Biocorrendo,sua moglie ed il loro simpaticissimo bimbo Leonardo.
Grazie a loro da parte nostra per la gradita e felice compagnia.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 7 km rigeneranti su tapies roulant
Martedì: ancora 8 km su tapies roulant per un acquazzone+esercizi
Mercoledì: Fl+fondo veloce di 10km a 4'12"+defatic. Tot.15 km
Giovedì:fondo lento di 10km  + esercizi
Venerdì:Fondo lento + Fartlek 10x1' rec.1' tot.12 km
Sabato:
Domenica:2 km risc+ 17km collinari 632D+ alla media di 5'10"/km tot.19 km

Totale: 71km

lunedì 11 novembre 2013

TRAIL DELLA VAL DI SUSA

Nel post di due settimane fà dissi che sarei tornato a correre in piano...forse ero io stesso il primo a non crederci.
Soddisfatto del Pb sulla mezza,conscio anche del fatto che avrei potuto sfruttare il momento per cercare di abbassarlo ulteriormente con una preparazione mirata in quanto non mi ero spremuto del tutto,ho preferito ascoltare il cuore e ieri mattina ero ai nastri di partenza della prima edizione del trail della Val di Susa,anche se non ero in perfette condizioni atletiche.
Partenza sabato mattina esattamente per Chiusa San Michele(TO) piccolo paese posto a 400 mt. di altezza. a 15-20 km dai lavori di scempio della Tav.
Previsioni meteorologiche ottime,la realtà,per fortuna(capirete dopo) è stata ben diversa.
Domenica mattina ci siamo svegliati con un sole che spuntava da dietro le montagne dopo che durante la notte era piovuto,un arcobaleno(come da foto sotto) ci aveva augurato il buongiorno,ma è durato poco,una pioggia incessante,a tratti anche forte,rischiava di rovinare la giornata.
Decido di indossare le scarpe da trail,con tempo asciutto quelli dell'organizzazzione mi dissero che non ce ne sarebbe stato bisogno,è la prima volta che corro un trail quasi completamente sotto la pioggia ma spero che non sia l'ultimo,vediamo perchè.
Partenza alle 9 in punto con 7° di temperatura,i primi 3km sono praticamente in piano su una ciclabile asfaltata,poi è iniziata la vera fatica,una piccola avventura che durerà per oltre 23km.
L'antipasto sono 3km di salita al 17% di media,interamente su ciotolato viscidissimo,il piede in diverse occasioni scappa indietro,bisogna fare molta attenzione,impossibile guardare il paesaggio attorno,tutti cercano la salita ai lati dove c'è terra creando ingorghi,sono 3km interminabili che portano ad un monumento bellissimo,l'Abbazia di Sacra San Michele posto a 1000 metri di altitudine.
La salita è dura,la pioggia non agevola certo il compito,ma finalmente una volta giunti all'Abbazia termina il ciotolato e si può notare il paesaggio che ci circonda e che ci accompagna.
Un paesaggio bellissimo vestito d'autunno,la terra è tutta un tappeto di foglie di diverso colore,iniziano i sentieri in quota,quelli all'interno del bosco hanno un pò del tenebroso per il grigiore autunnale,a tratti appaiono ancora un pò di ciotoli quà e là,ma c'è un'altra insidia,il fango.
Vedo diversi podisti cadere nelle discese,io faccio parte di quelli,in alcuni tratti è veramente difficoltoso,la scarpa s'incolla al terreno e si deve praticare uno sforzo per staccarla,nelle discese invece scappa via,è tutto un su e giù tra i sentieri in precario equlibrio.
Signori..."this is trail"...è così dannatamente bello,è tutto così naturale,una corsa che richiede rispetto,umiltà,coscienza e conoscenza ed in cambio ti dà emozioni e sensazioni uniche.
Vorrei correre tutto il giorno,la stanchezza della vigilia sembra scomparsa,che bello...mi stò divertendo,in alcuni punti corro e rido.
Sono troppo impegnato,mente,corpo e spirito concentrati sull'impegno e sul divertimento,non c'è tratto che non richieda la tua attenzione a dove metti i piedi,fuori dai boschi si notano ancora dei campi verdi con mucche al pascolo,le montagne lontane innevate e le creste di molti alberi dei boschi con colori tendenti dal verde chiaro al giallognolo al brunastro,ci sono tutte quelle caratteristiche cromatiche che rendono affascinante l'autunno,una stagione in cui amo particolarmente la natura ancor più che l'estate,ogni metro di quei ventitremila me lo gusto fino in fondo nella sua spettacolarità e difficoltà.
La pioggia ci dà tregua,ma è grazie a lei che si sono create delle situazioni piacevoli,ormai i sentieri sono inzuppati,arriviamo alla discesa finale e...tornano impetuosi i ciotoli...cavolo è la stessa strada che abbiamo fatto in salita,solamente che questa volta si scende ed è mooolto più pericoloso,la mente corre subito alla caduta di due mesi fà in cui mi feci male al polso,oso ma non troppo,una caduta su quei ciotoli rovinerebbe la mia splendida giornata,fortunatamente non sono 3 km ma 1,5 anche se veramente pericolosissimi che ci portano direttamente al traguardo.
Sono stati 23 km di goduria e di avventura, 2h 37'33" volati via, oltre mille metri di D+ molto difficoltosi e pericolosi ma tremendamente belli,per fortuna sono arrivato integro.
Per la cronaca termino 68mo su oltre 300 podisti,quella di categoria non saprei,a stasera le classifiche non sono ancora  uscite.
In ogni caso la annovero come la corsa più divertente che abbia fatto sicuramente quest'anno,ma non solo...e non poteva che essere un trail,un trail d'autunno!






Nel dettaglio la settimana

lunedì: 7km rigeneranti su treadmill
martedì: 40' esercizi
mercoledì: 12km fondo lento+esercizi
giovedì: 11km fondo lento+esercizi
venerdì: riposo
sabato: riposo
domenica: Gara: trail della val di Susa, 23km in 2h 37'33" 1073D+

Totale:53km

sembra un raggio laser ma è un arcobaleno
le prime luci del mattino
la notte ha portato neve in alta quota
 

domenica 3 novembre 2013

PB IN QUEL DI CASTELLAZZO(AL)

Ebbene,dopo due anni e mezzo posso aggiornare il mio record sulla mezza.
Non c'era real time,tempo ufficiale 1h 29'16", il mio effettivo 1h 29'01" e 8 centesimi.
Di quale tenere conto in questi casi? E' giusto considerare quello effettivo?
In ogni caso è stato PB,quasi un minuto meno rispetto al precedente di Piacenza.
Arrivato a Castellazzo e dopo aver espletato le classiche "formalità pre-corsa",mi sono messo in coda alla partenza senza una concentrazione particolare,altre volte ho fallito quasi per paura di non farcela,per cui pensavo,anzi...non pensavo affatto,volevo correre e basta.
Allo sparo,anzi al fischio della partenza,sono partito quindi con il classico pensiero "vada come vada".
I primi 7 km son volati via lisci,tutti a ritmo di record (media 4'12"),gambe sciolte,sguardo fisso avanti come non mai e testa libera da paure,nei tre seguenti ho addirittura aumentato il ritmo (media 4'08").
Pensavo..devo cercare di andare più veloce della zona comfort (Fausto docet),ma non in una maniera tale da far subentrare una crisi.
Regolarità del ritmo,a questo pensavo,regolarità senza spingere oltremodo,stò bene,ma decido di abbassare leggermente il ritmo,conscio del fatto che sono solo a metà del mio potenziale obiettivo,sarebbe il classico degli errori una prima metà troppo forte,ma nei km seguenti prendo sempre più coscienza che potrebbe essere la giornata giusta ma non ci penso più di tanto,voglio restare concentrato sui miei ritmi,sulla mia respiarazione,sulla spinta dei miei piedi.
Passano i km ed il terreno piatto e monotono(ma veloce e scorrevole) della gara turba i miei pensieri,l'assenza di colline,sterrati,radici ed alberi,nonchè salite,discese e panorami dei trail mi fanno sentire un pò a disagio e fuoriluogo,anche se dopotutto siamo in aperta campagna.
Al 15^ giriamo per una strada ed inizia un correre controvento fastidioso,i Santi e le Madonne mi perdoneranno per averli "chiamati in causa",son stati 3 km dove ho dovuto calare leggermente (4'16"/km),per fortuna al 18^ il vento passa di lato e non più davanti,la media record è ancora ottima,mi son detto "ok Saverio,ormai il record è fatto",bisognava stabilire solo di quanto l'avrei potuto abbassare.
Gli ultimi tre km in progressione (4'14"-4'12"-4'08") fissano il tempo sull'ora, ventinove minuti e un secondo.
Contento? soddisfatto? Certamente! Però...ho dato tanto ma non tutto,non sono arrivato sfinito.
Sento che potrei avere ancora del potenziale da esprimere su questa distanza,con un adeguata preparazione potrei forse fare ancora meglio ma...c'è un ma,se una persona dovesse chiedermi se mi sono divertito,probabilmente gli direi si,ma non tanto.
Perchè? non vorrei sembrare retorico o ripetitivo ma,nel post precedente ho scritto che sarei tornato a correre in piano,beh l'ho fatto ma non sò se riusciro' a continuare, sento il profumo autunnale e invernale del Valtellina wine trail del 24/11,del trail di Portofino di dicembre e della Val d'Orcia il 26/12...E' li la festa!!



Nel dettaglio la settimana

Lunedì:40' esercizi
Martedì: fondo lento+6x400 a 3'47" rec.200metri a 4'50" tot.12km
Mercoledì: 9 km fondo lento+esercizi
Giovedì: 10 km con gli ultimi 4 a 4'15"
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica: Gara mezza di Castellazzo Bormida(AL) 1h 29'01"media 4'12"/km

Totale: 52km

domenica 27 ottobre 2013

SI TORNA IN PIANO

Dopo la mancata partecipazione all'ultimo trail che avevo in programma della stagione,ho deciso di
cambiare tipo di gare lasciando i numerosi trail svolti in collina e montagna quest'anno,per tornare a
correre in piano e provare qualche mezza maratona,anche per tentare di abbassare il mio Pb sulla distanza,con impegno e dedizione ma senza patemi d'animo.
Il mio programma a breve prevede un paio di mezze tra cui la prima domenica prossima a Castellazzo Bormida (AL)e la seconda probabilmente a Crema.
Non ho molto tempo per prepararle,vedrò di trarre il massimo profitto possibile nel tempo a disposizione.
La preparazione del trail potrebbe in qualche modo avvantaggiarmi ma devo trasformare la forza e la potenza acquisita nelle mie corse in collina nella velocità sul piano.
Il mal di schiena che nella prima parte della settimana mostrava ancora qualche segnale,ora sembra dimenticato,permettendomi di aver fatto una bella settimana di carico sostenuto.
Ottimo lavoro quello di giovedì con un 4x2000 a 4'04" e recupero alla velocità della mia corsa svelta(4'36"),ho finito stremato ma molto soddisfatto per aver tenuto una media finale molto buona.
Un Fartlek.un medio,due lenti ed una corsa svelta completano i miei 81km(per me son tanti) settimanali in 6 uscite.
La condizione è abbastanza buona,ho voglia di velocità,di far scorrere le gambe,di provare a fare gare di velocità proprio per migliorarla e nel frattempo alleviare un pò il lavoro muscolare che richiede il trail.
La stagione è propizia per questo cambio di gare,ed anche se le mezze non sono le mie gare preferite,trovo giusto alternare diverse tipologie di queste per avere stimoli diversi e comunque dare la possibilità di allenare diverse componenti fisiche che la gara,a seconda di quale essa sia può darti,esempio una maratona allena molto la resistenza,una 10 km è pura velocità.
Nel caso della mezza è un ottimo compromesso tra resistenza e potenza aerobica,trovo che sia una giusta distanza per allenare la velocità e resistenza alla fatica.
Proviamoci dunque...con un occhio (forse) a qualche trail bianco invernale.





Nel dettaglio la settimana

Lunedì:11km fondo lento+esercizi
martedì: 13km fondo lento con Fartlek 13x(1'+1')+esercizi
Mercoledì: 14km fondo lento con 5x100 allunghi
Giovedì:4km fondo lento+4x2000 a 4'04" rec.650mt.a 4'36"+defatic.tot.16km
Venerdì:fondo lento + 8km medio a 4'29"/km. tot.11km +esercizi
Sabato:riposo
Domenica: risc+14,5km corsa svelta a 4'33"/km tot.16km

Totale: 81km

domenica 20 ottobre 2013

POTEVO ANDARE?

Purtoppo ho dovuto rinunciare all'ultimo trail della stagione che avevo in programma,un mal di schiena mi ha impedito di farlo...però forse avrei potuto correre ugualmente.
Perché ?...non so,avrei anche potuto rischiare.
Domenica scorsa dopo San Colombano ho avuto le prime avvisaglie,un leggero mal di schiena mi tormentava un poco,il lunedì sembrava tutto a posto,ma da martedì a giovedì era aumentato notevolmente facendomi desistere dal partecipare al trail che mi avevano descritto come molto spettacolare.
Inutile descrivere il mio stato d'animo,è difficile fare certe scelte oculate in casi del genere,essere non essere?....correre o non correre?..per un pò sono stato attanagliato da questi pensieri,la forza di volontà spinge da una parte mentre il tuo fisico spinge dall'altra mandandoti dei segnali inequivocabili.
Il motivo principale per cui ho rinunciato è il fatto che le numerose discese presenti nei trail son tutt'altro che un toccasana per una schiena già dolorante,ho avuto paura di poter peggiorare la situazione.
Non è facile capire se abbia fatto bene o no,dico questo in quanto senza nessuna cura già Venerdí i sintomi erano molto meno,sabato ancora in progresso,mentre stamane sembrava del tutto sparito,
A questo punto non se essere contento che sia passato oppure ancor più arrabbiato per non aver corso,ho scelto di essere arrabbiato, eh si porca vacca,i tempi erano stretti per decidere,ho optato forse per la cosa più saggia,ma..è facile dire che nel dubbio è meglio non correre,che è meglio non rischiare,che questo che quello.
Penso comunque sia stato un banale colpo d'aria,fortunatamente la mia schiena non ha nessun tipo di problemi.
Mi sono sfogato stamattina correndo 18 km a 4'19" ,velocità che per me rappresenta un ritmo veloce,lo stesso tenuto nella mezza di Pavia 15 gg. or sono e non ho nessun dolore o fastidio.
Sabato mattina i miei pensieri erano ai trailer che potevano godersi una corsa stupenda in quelle colline Novaresi intorno al lago d'Orta,alle loro gioie ed alle loro fatiche,avrei voluto essere anch'io testimone  di quei posti ed anche di quelle sensazioni e..... non sono affatto le stesse per tutti i trail,ogni montagna,ogni zona,ogni percorso presentano una loro personalità ed una loro identità,tutte stupende grazie alla grande varietà di forme e colori che la natura ci offre in ogni stagione ed in questa avrebbe dato il meglio di sè coi colori autunnali,dal giallognolo al rossiccio al nero(il colore del mio umore :-))
So che ce ne saranno altre,ma il discorso è che "ogni lasciata è persa"...



nel dettaglio la settimana

Lunedì:10km fondo lento
Martedì: 10km fondo lento+esercizi
Mercoledì:
Giovedì:
Venerdì: 5km fondo lento
Sabato:
Domenica: 4km fondo lento a 4'50"+18km a 4'19"/km +defatic.totale 24km

totale :49 km

domenica 13 ottobre 2013

SENZA CRONOMETRO

Questa settimana ho voluto provare a correre i lenti lasciando il Garmin nel cassetto,si..è da un pò di tempo che ci pensavo e mi son promesso che l'avrei fatto,l'ho fatto e non so se e per quanto tempo continuerò ma voglio provare a correre in diverse uscite lente senza cronometro.
I lenti sono un occasione per ritemprare fisico e mente,godere in pieno della corsa e di quello che ci circonda senza dover in ogni seduta guardare il tempo,penso che ogni tanto faccia bene lasciare a casa quello strumento che al giorno d'oggi e non solo nella corsa,è un nostro amico/nemico,nel bene e nel male e che anche nelle varie fasi della giornata,ci condiziona.
Magari non sempre,io per primo sono conscio del fatto che non so per quanto tempo riuscirò,ma lo trovo un modo per allenarsi staccando e rigenerando la testa ancor di più,certo è vero che ormai il ritmo più o meno lo conosciamo,i km anche in quanto i percorsi son sempre quelli,però vorrei essere libero qualche volta da condizionamenti di ritmo e basarmi solo sulle mie sensazioni in quella giornata.
La mia vuole essere solo una prova ,un esperimento del tutto personale e non nascondo di aver provato una certa "scimmia" da mancanza di orologio,ma vorrei continuare.
Sia chiaro,non mi sento affatto succube del cronometro,chi corre i trail difficilmente lo è,mi diverto lo stesso senza di lui,però se non c'è mi manca,è comunque un punto di riferimento,un compagno elettronico generoso...regala sempre qualche secondo al km in meno :-))

Sabato prossimo ho in programma un trail,forse l'ultimo trail vero e proprio della stagione,al lago d'Orta,dopo la mezza di Pavia di domenica scorsa,forse avrei dovuto scaricare maggiormente.
Sei uscite con ripetute sui mille che non facevo da tempo,sprint collinari e tapasciata leggermente collinare stamattina ad impegno medio in mezzo alle vigne di San Colombano in un trail vero con terreno reso duro per le numerose piogge degli ultimi giorni.
Settimana quindi abbastanza impegnativa e stamattina infatti nelle gambe notavo una certa stanchezza.
Ora solo due uscite lente prima dell'appuntamento,chiedendo alle mie gambe di reggere un pò meglio degli ultimi km di Oulx...in ogni caso è un trail,è una corsa in collina,è una corsa in natura,quindi è semplicemente bellissima!

Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 8 km rigeneranti su tapies roulant
Martedì: 10 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: risc+6x1000 a 4'01"/km di media con rec. 500metri a 4,52" tot. 14km
Giovedì: 10km fondo lento+esercizi
Venerdì:risc+8km fondo lento+7x100 sprint in salita+defatic. tot. 12km
Sabato:40' esercizi
Domenica: Tapasciata trail a San Colombano risc+13km a 5'08"/km 275D+ tot.15km

Totale: 69km



domenica 6 ottobre 2013

CORRIPAVIA 2013

Per la settima volta consecutiva stamane mi sono cimentato nella Corripavia,una mezza che attraversa in lungo ed in largo la città e caratterizzata da un percorso per nulla veloce.
Numerose curve e diversi saliscendi obbligano a frequenti ripartenze e cambi di ritmo rendendo il tracciato poco veloce.
Ma è la mezza della mia città e non si può non essere presenti,inoltre è stata un occasione per conoscere il ragazzo-fulmine :-)) Fausto Deandrea giunto ventesimo assoluto in poco più di 1h e 19" e tutti quei compagni della mia stessa società podistica che incontro quasi esclusivamente in questa occasione,insomma una festa di sport in amicizia a cui fà sempre piacere partecipare.
Per quanto riguarda la mia prestazione avevo preventivato una gara ad un ritmo medio di circa 4'25"/km,ma una giornata particolarmente di grazia ha fatto si che ho potuto concluderla a 4'19" di media.
Un tempo che mi soddisfa molto in primis perché non avevo alle spalle nessuna preparazione specifica per questa distanza e poi per le caratteristiche del percorso descritte sopra.
Ritengo ci sia almeno una differenza di un minuto con una mezza dal tracciato veloce.
1h 31'05" rappresenta il mio miglior tempo fatto registrare in questa gara,abbassando di quasi due minuti il mio vecchio miglior tempo su questo percorso fatto registrare due anni fà.
E solo un minuto e sei secondi oltre il mio PB sulla distanza,ora mi chiedo...perché quando preparo la mezza la termino in un ora e trenta e rotti e senza preparazione solo 20-30" sopra?
Sarà stata la giornata favorevole? Sarà stato tutto il collinare che ho nelle gambe per il trail?oppure il fatto che non avevo quella che chiamano "ansia da prestazione",oppure non effettuo una corretta preparazione.
Mah...non saprei,forse un mix di quei fattori,so solo che quel tempo l'ho ottenuto senza dare il massimo,sono arrivato alla fine con altre forze per poter continuare,terminando perfino in progressione negli ultimi 3 km.
Forse in previsione della gara che m'interessa in programma fra 15gg. avrei dovuto tirare un pò il freno a mano,ma stavo bene,le gambe giravano benissimo e non ho fatto troppi calcoli.
Ora modificherò un pò il mio programma in modo da digerire bene questa gara e presentarmi al trail del lago d'Orta il 19/10 in buone condizioni.
Unica nota stonata,l'incomprensione di molti automobilisti avversi ed impazienti nel dover aspettare il passaggio dei podisti...non abbiamo dato una bella immagine ai molti podisti presenti.


Nel dettaglio la settimana:

Lunedì :40' esercizi
Martedì :  13km fondo lento a 4'48"+esercizi
Mercoledì: risc+6km fondo lento+ 10x100 sprint in salita a 3'39"+2km fondo veloce a 4'14" +defatic.
Totale 14km
Giovedì :10km fondo lento a 4'50"+allunghi+esercizi
Venerdì :8km lenti su Tapies roulant+Allunghi+esercizi
Sabato:riposo
Domenica: Gara mezza di Pavia 21,097 km in 1h 31'05" a 4'19"/km.

Totale: 66 km

domenica 29 settembre 2013

1^ STRALANDRIANO

Finalmente anche il mio piccolo paese di 5000 anime(senza le mucche... ) ha da oggi la sua corsa,una tapasciata d'accordo,ma pur sempre una corsa,un plauso all'Avis di Landriano che ha organizzato
benissimo questa manifestazione in cui hanno partecipato circa 600 podisti e non potevo certo mancare a questa prima edizione.
Avevo in programma 16-17km a ritmo medio dopo che questa settimana avevo deciso per un rallentamento in quanto il trail di Oulx mi ha tolto molte energie psico-fisiche,per cui solo lenti pur avendo messo nelle gambe comunque 57 km che risultano essere poco al di sotto della mia media settimanale.
Alla fine i 16 km li ho corsi alla media di 4'21"/km su un percorso per il 90% sterrato ed a tratti erboso che mi lasciano soddisfatto.
Settimana prossima ho deciso che correrò anche la mezza di Pavia (Fausto dobbiamo incontrarci),logicamente non potevo mancare neanche a questa corsa in cui la mia società ha un ruolo di prim'ordine,sarà la settima volta anche se non è stata affatto preparata.
Il percorso?tantissime curve,sanpietrini nel centro storico e piccoli dislivelli fanno si che difficilmente una persona ricerca il suo Pb su questo percorso cittadino.
Certo da parte mia,sarebbe stato meglio un bel collinare ma non potendo disertare questa manifestazione cercherò di conciliare la mia presenza con il mio obiettivo del 19/10 e cioè il trail del lago d'Orta correndola al ritmo del medio,un ritmo che ritengo equilibrato per un ottimo allenamento senza creare ulteriori stress in vista del mio principale obiettivo.

Totale km della settimana :57




domenica 22 settembre 2013

TRAIL DI OULX

un piccolo scorcio del percorso
E così anche questa gara è stata archiviata,la ventesima quest'anno(contando le 5 della Val di Fassa Running),il tredicesimo trail(intendo quello puro).
Ho corso la 23km con oltre 1200 D+ faticando molto di più che 15gg. or sono in Liguria nonostante stamane il dislivello sia stato solo di circa 100 mt.D+ superiore ed il chilometraggio uguale,ma la fatica si è fatta sentire eccome.
Sono in un buon momento di forma e proprio per questo sapevo che avrei corso il rischio di esagerare,forzare e quindi di arrancare nel finale....e così è stato.

Percorso in gran parte dentro al parco naturale del Gran Bosco sopra il ridente e tipico paese montano di Oulx(TO) in una giornata splendida di sole e senza vento.
Primi 5 km tutto sommato con poco dislivello...ma la corsa è iniziata lì,una salita di quattro km con quasi 500 mt. D+ in gran parte in un suggestivo e bellissimo quanto duro single track,mi trovo con altri cinque e saliamo bene,la frequenza cardiaca è sotto controllo ed al termine della salita sento una persona dell'organizzazzione dire ad un suo conoscente che ne son passati 38,per me sarebbe tanta manna finire in quella posizione assoluta,ma la discesa è troppo tecnica per me e rimango dietro(il ricordo della caduta ed il tutore al polso sono ancora presenti) ma nel successivo saliscendi riprendo i cinque e li stacco leggermente,il morale è buono e fino al 17mo km proseguo bene ma ecco che avverto i primi segnali di fatica muscolare ed al 19mo inesorabile arriva la crisi,quella muscolare appunto,non di fiato,le gambe doloranti non riescono più a spingere,purtroppo c'è un ultima salita di 2km,lunghi ed interminabili,cerco di staccare la testa dalle gambe,proseguo per forza di volontà,so che l'ultimo km e mezzo è in discesa,arranco,soffro,il fiato c'è..le gambe no,appena spingo le gambe vengono assalite da dolori ed i crampi al vasto mediale cominciano a farsi sentire,purtroppo devo camminare anche in tratti un pò corribili ed inevitabilmente mi raggiungono e mi sorpassano diversi podisti.
Quando inizia la discesa non solo non riesco a raggiungere nessuno ma vengo ancora passato da altri podisti.
Termino la gara in 2h 40'50" in 55ma posizione assoluta(nessuna classifica di categoria).
Affranto? demoralizzato per quegli ultimi km? no! affatto...stavo bene ed ho spinto ma senza esagerare,la mia fc me lo confermava anche durante la gara ma le gambe dopo La Spezia sapevo che alla lunga avrebbero potuto presentare il conto,l'hanno fatto ed ho pagato...tutto qui.



Nel dettaglio la settimana:

Lunedì:40' esercizi
Martedì: risc.+10 km ad andature variate media 4'33" tot.11 km
Mercoledì: 9 km fondo lento a 4'45"
Giovedì: 9km fondo lento
Venerdì:40' esercizi
Sabato:
Domenica: Gara trail a Oulx(TO)  23km a 6'59"/km 1231 D+

totale:52 km

domenica 15 settembre 2013

CORRERE DA SOLI O IN COMPAGNIA?

È una riflessione che molte volte mi son fatto e senza voler provocare
nessuno,penso che i momenti più belli della corsa secondo me sono durante
gli allenamenti (e non gare)in solitaria,ancor meglio se
circondato dalla natura in quanto infonde maggiore spensieratezza e libertà.
Non me ne vogliano i compagni cui quelle poche volte ho corso insieme,ma
la corsa in solitaria ti permette una piena immersione nel tuo inconscio
alla ricerca di un equilibrio ed una pace con te stesso in una specie
di estasi e benessere personale che ti porti dentro anche dopo diverso tempo che hai finito di correre.
La corsa la vivi e la gusti fino in fondo quando sei solo con le tue fatiche
ed i tuoi pensieri in una sorta di poesia podistica magica e non ti
preoccupa neanche il fatto che potrebbe succederti qualcosa in quanto potresti anche essere
lontano dalla tua auto,sperduto in boschi o colline.
La corsa lunga in natura e solitaria per me è come una sorta di ricerca di
quella piacevole fatica,un piccolo spirito avventuristico in piena autonomia
e libertà...solo te e le tue gambe,le tue emozioni e le tue paure.
Neanche nelle gare provo sensazioni simili,un pò perchè sei alla ricerca
della prestazione e un pò perchè comunque non sei solo e forse in troppe occasioni prevale lo spirito agonistico.
Questa settimana forse avrei dovuto scaricare maggiormente dopo la fatica di
La Spezia,il buon momento di forma mi spinge un pò oltre.
Stamattina una trasferta nel varesotto per una non competitiva di 13km con percorso un pò ondulato(168 D+) terminato ad impegno medio.
Domenica prossima correrò un altro trail di 23km con circa 1100 D+ nelle
Alpi Piemontesi a Oulx(TO) nell’alta Val di Susa,la parte bassa di questa valle è teatro di numerosi scontri
per evitare la costruzione di quel mostro della TAV.
La gente del posto non la vuole,penso abbiano tutto il diritto di essere
ascoltati,è la loro valle,è la loro casa,punto e basta.
Andrò in quella zona e vedrò quale scempio vorrebbero fare in nome di chissà
quale progresso,civiltà o interesse...ah si quello economico,ormai si guarda
solo quello!
Nel dettaglio la settimana
Lunedì: 7km rigeneranti su tapies roulant
Martedì:risc+10,5km fl a 4’46”tot. 12,5 km+esercizi
Mercoledì: risc.+medio variato a diverse velocità,media finale 4’21”/km
tot. 13,5km.
Giovedì: 6km fondo lento a 4’51”+esercizi
Venerdì: 9km a 4’46”+esercizi
Sabato:riposo
Domenica:Tapasciata a Caronno Varesino risc+13km a 4’24” 168D+ tot.15km
Totale:63km

domenica 8 settembre 2013

UOMO BENVENUTO IN PARADISO...

Prima della partenza
Questo era il motto di questo bellissimo trail nel parco delle Cinqueterre,pettorali esauriti da quasi una settimana,ottima organizzazzione,ricco ristoro finale e percorso panoramico e ben segnalato.
Chi conosce i trail Liguri sà che che molti di questi sono ricchi di scalini e questo non faceva eccezione,anzi...
Tanti,forse troppi ed interminabili in cui non è per nulla facile tenere un certo ritmo sia in salita ma soprattutto in discesa,vorresti lasciare andare le gambe,invece le devi tenere a freno per non rischiare oltremodo qualche brutto infortunio.
Il tempo era nuvolo ma senza aria,25° di temperatura ed una piccola cappa di umidità,importante era idratarsi bene e spesso.
I km avrebbero dovuto essere 20 secondo gli organizzatori,ma alla fine son risultati 22,5 con 1120 D+ invece dei 1350 annunciati.
E' stata senza ombra di dubbio una delle mie migliori gare,se non la migliore essendo giunto 35mo assoluto su oltre 200 partecipanti.
Le categorie,purtroppo,in molte gare trail non ci sono...ero curioso di vedere gli mm45.
Comunque,classifica a parte ho avuto anche la fortuna di azzeccare la giornata giusta per gareggiare,la voglia di faticare era tanta,dopo due mesi senza gare avevo voglia di "droga da gare",diciamo che mi sono alzato col piede giusto,onestamente ha influito anche il fatto che essendo a casa dal lavoro per l'infortunio al polso,ho potuto riposare bene.
Senza dubbio anche le indigestioni di salite al Monte Alpe ed i lavori veloci effettuati nelle tre settimane di ferie e le successive due settimane di scarico hanno sortito positivamente il loro effetto,sapevo che avrei potuto e dovuto sfruttare il mio potenziale soprattutto in questa prima delle tre gare trail in programma da oggi a metà ottobre in quanto già dalla prossima tra 15gg. avrebbe potuto sopraggiungere un pò di stanchezza.
E' andata bene,soprattutto in funzione di non aver creato ulteriori danni ai tendini del mio polso.



Nel dettaglio la settimana

Lunedì:
Martedì: 10 km di corsa svelta a 4'36"+esercizi
Mercoledì: 7 km tapies roulant
Giovedì: 11km fl a 4'44"+esercizi
Venerdì:
Sabato:
Domenica:Gara Trail a La Spezia 22,5km in 2h41'21" media 7'11"/KM 1118 D+

totale:50km

domenica 1 settembre 2013

INIZIO GARE TRAIL

Terminato anche l'ultimo week-end in collina con un ultima uscita trail stamattina di rifinitura di 14 km,entriamo nel vivo di questo nuovo periodo di gare con in programma la prima Domenica prox. nelle Cinqueterre con partenza da La Spezia,salendo ed entrando nel parco naturale omonimo,scenderemo nell'altro versante fino a raggiungere la bellissima Portovenere e risaliremo per un altra strada tornando a La Spezia in un paesaggio di mare-collina da leccarsi i baffi con passaggi a picco sul mare che mi raccontano essere da sogno.
Certo il percorso molto accidentato non mi permetterà distrazioni rischiando quello già accaduto 10gg. or sono e con ancora i postumi che mi porto addosso con dolore al costato ancora presente ed una tendinite sopraggiunta al polso infortunato che m'infastidisce,per fortuna non durante la corsa.
Le sensazioni sono buone,la condizione anche,questa settimana ho puntato sulla velocità in quanto dopo tutte le salite fatte nelle settimane precedenti le gambe erano cariche ed avevano voglia di sfogarsi sul piano in velocità.
Altri 70km(quasi) messi in cascina,avevo in programma di correrne meno ma non ho fatto eccessiva fatica visto che ne correvo di più e con dislivello nelle tre settimane in ferie.
La prossima sarà di pieno scarico con allunghi finali per tenere sveglie le gambe.
La partenza della gara alle otto mi piace moltissimo in quanto non dovremmo soffrire particolarmente il caldo.
È l'inizio dell'ultimo periodo di gare trail che correrò quest'anno,infatti oltre a Domenica in Liguria,il 22 settembre a Sauce d'Oulx nelle Alpi piemontesi sul confine francese e forse il trail del lago d'Orta ad ottobre.
Paesaggi naturali da gustare soffrendo piacevolmente su quelle salite,fiero di lasciare le mie piccole impronte ed un pezzo della mia anima come in ogni altro trail corso in cui sia presente almeno un pezzo di quella cosa che ritengo la cosa più bella,la padrona incontrastata di questo mondo,Madre Natura! Almeno fino a che la specie umana ed i suoi interessi economici non la rovineranno....ma forse lei rovinerà prima noi (tifo per lei).
 
 
 
Nel dettaglio la settimana:
 
Lunedì: 40'esercizi
Martedí:risc+9km fondo veloce a 4'14"+1km fl+3x300 a 3'45"+defatic. tot. 14km
Mercoledí: 12 km a 4'44"
Giovedì: medio variato con diverse andature,tot. 13 km a 4'20"-pomeriggio 5km rigeneranti a 5'01"
Venerdí:45' esercizi
Sabato: 9 km a 4'42" + esercizi
Domenica: trail lento sul Monte Alpe risc+14 km a 5'29"/km 472 D+ tot. 16km
 
Totale: 69 km

domenica 25 agosto 2013

LAVORI E CORSA 4...

In un Post di un paio di settimane fà scrivevo di un percorso trail molto accidentato scelto apposta per simulare in allenamento quello che troverò nelle Cinqueterre,disseminato di pietre e radici che potrebbero rivelarsi delle trappole,beh ...(me la son lanciata!) in una di queste ci son finito dentro trovandomi in una frazione di secondo disteso a terra a pancia in giù.
Escoriazioni al ginocchio e gomito sinistro ed una ferita al palmo della mano destra,ma era il polso a preoccuparmi in quanto era tumefatto e dolorante,per fortuna mancava meno di un km al termine dell’allenamento ed ho potuto camminare fino alla macchina senza troppi problemi, tranne che per le ferite sporche di terra ed un certo senso di smarrimento.
Giunto alla macchina il polso era gonfio,abbiamo cercato due legni per poterlo steccare in qualche modo e legarlo con la mia bandana,oltre che pulire in qualche maniera le ferite con le borracce che avevo in macchina contenenti acqua e integratori per il recupero in quanto quella dello zainetto era terminata.
Doccia veloce e via al pronto soccorso più vicino( Varzi...45 minuti di auto!),per fortuna l’attesa non si è rivelata lunga e la visita ortopedica con lastre non ha constatato nessuna rottura ma “solo” una forte distorsione con 20 gg. di prognosi, l’applicazione di un tutore che tenga fermo ed inamovibile il polso e la prescrizione di antidolorifici in quanto il dolore non mi dava tregua.
La ferita al palmo della mano è stata considerata brutta ed estesa per cui lunga disinfezione della parte ed iniezione antitetanica,oltre ad una iniezione di Immunoglobuline per coprire le ferite riportate in quanto il vaccino ha non ha effetto immediato e copre solo eventuali ferite future.
Non è certo la prima volta che cado nei trail,se ben ricordo è la quarta ed ho sempre messo in preventivo anche cose peggiori di quelle accadute giovedì,ma sono certo che queste paure non mi hanno frenato prima e non mi freneranno dal proseguire e preferire questo tipo di corsa,sono sempre stato consapevole dei rischi in cui incorro,amo il trail ed accetto di conseguenza questi incidenti senza proclami alla sfortuna,maledizioni varie o imprecazioni di  sorta,la corsa in natura è questa..o si cambia sport o si accettano le possibili conseguenze.
La caduta è arrivata dopo 24 km ed oltre tre ore di corsa con quasi 1300 D+ che rappresentano il mio max dislivello compiuto e su terreno bruttissimo inciampando in una pietra,le gambe (stanche) non hanno avuto la reattività e la forza di tenermi in piedi,punto e basta.
Meglio il polso anzichè  un piede o una gamba,inoltre i lavori di casa per fortuna erano terminati e l’allenamento mi ha lasciato comunque ottime sensazioni e quelli seguenti non hanno subìto nessuno stop, per cui guardo il bicchiere mezzo pieno e vado avanti.
Termino così, poco più di tre settimane di carico sostenuto sia in km(223) che in dislivello con il Garmin che ha registato oltre 5000 D+ in totale in quanto molte uscite hanno avuto un minimo dislivello di almeno 100 D+ neanche menzionate nei miei dettagli della settimana.
Comunque in generale sono stati allenamenti che mi hanno soddisfatto in pieno ed ora inizierò un progressivo scarico che mi accompagnera’, insieme al mio tutore al polso e ad un dolore al costato sinistro,alla prima gara in programma l’8 Settembre in Liguria.
 
 
Nel dettaglio la settimana
 
Lunedì:escursione al monte Lesima di 4km con 330 D+
Martedì: 11km a 4’48” 185 D+
Mercoledì: 40’ esercizi
Giovedì:Trail lungo collinare risc.+24,2 km media 7’41” e 1285 D+tot.26km
Venerdì:8 km rigenerante a 4’59”+esercizi
Sabato: fondo lento 14km a 4’43”+esercizi
Domenica:risc+fartlek Coll.1’+1’ rec.3’+ 5x300 a 3’52”+defatic. tot.14 km
287 D+
 
Totale: 77 km

domenica 18 agosto 2013

LAVORI E CORSA 3

Terminata anche la seconda settimana di ferie,per fortuna senza intoppi sia per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione alla casa sia per la mia preparazione alle due gare trail di Settembre.
Anche questa settimana è stata di carico con 6 uscite per 76 km totali con 1 medio in piano,1 lavoro di qualità in salita,1 fondo veloce ed un collinare “allegro” di 14,5 km con quasi 400  D+ e due lenti con dislivello,oltre ai miei soliti esercizi post-corsa per tre,quatto gg./sett.
Ci tengo molto agli esercizi, sono sempre e comunque presenti nei miei programmi di allenamento a prescindere dal tipo di gara che preparo.Alla mia non più veneranda età ritengo importante mantenere un certo tono muscolare complessivo contrastando il naturale decadimento della massa per cercare di evitare fastidi o infortuni,quindi avanti con addominali,dorsali e flessioni,questi esercizi non mancano mai in quanto importanti per la stabilità di tutto il tronco durante la corsa; mentre alterno settimanalmente altri esercizi come lo squat,esercizi per le anche o polpacci o per il vasto mediale(spesso il mio punto debole),un occhio ogni tanto agli ischio-crurali ed ai tendini peronei che la non corretta stabilità della caviglia nei percorsi off-road mettono in pericolo.
Una certa fatica comincia a farsi sentire ma,il clima ferie sommato al piacere della corsa in questi luoghi mi sostiene.
Settimana prossima ho in programma un allenamento cardine,un trail di circa 20-22km con un dislivello di almeno 1200 D+(in Liguria saranno 1350,per me un record) su un terreno molto duro e accidentato con numerosissime pietre e radici che rischiano di trasformarsi in piccole trappole, ripetendo per lunghi tratti lo stesso percorso sul Monte Alpe di 14gg. or sono ed in cui nelle quasi tre ore ho accusato una piccola crisi di fame dovuta dalla carenza di "alimenti solidi",nonostante due integratori liquidi ed uno solido...aumenterò quelli solidi portandomi nello zainetto una barretta in più e dell'uvetta sultanina.
 
 
Nel dettaglio la settimana:
 
Lunedì:risc+10 km Fondo medio a 4’23” tot.11,5km+esercizi
Martedì:riposo
Mercoledì:risc.+ medio in salita 6km a 5’16”/km con due pause di 1’30” di corsa lenta pendenza media 5,5% e ritorno. Tot. 14km e 380 D+
Giovedì: 12 km di percorso ondulato a 4’51”/km 260D+,+esercizi
Venerdì:11 km lenti con percorso leggermente ondulato a 4’51”+esercizi
Sabato: 5km Corsa lenta a 4’41”+5 fondo veloce a 4’11”/km +defatic. tot. 12km
Domenica: RISC+ Fondo Collinare 14,5 km a 5’06”/km 387 D+ tot.15,5km
 
totale:76 km
 

domenica 11 agosto 2013

LAVORI E CORSA 2

Il proseguo tranquillo e senza particolari intoppi dei lavori di ristrutturazione mi lasciano tranquillo e spensierato quando corro,potendomi quindi concentrare senza troppi problemi sulla preparazione.
IL Monte Alpe
E' stata una settimana comunque dura,con qualità e quantità,70 km finali che non correvo da quasi due mesi.

Dopo le ripetute medie in salita di Sabato,Martedì ho corso quelle in piano con una serie da 5 sugli 800 m. senza spingere al massimo ed una serie da 4 sui 300 metri con buone sensazioni finali,mentre  Venerdì ho corso il primo dei due lunghi con dislivello superiore ai 1000 metri che ho in programma in queste tre settimane di ferie,23 km con oltre 1100 D+ in quasi 3 ore alla media di 7'34"/km per un trail su un percorso molto accidentato su un versante del Monte Alpe che già conoscevo essere molto duro e sconnesso,ma corso apposta  per simulare quello che troverò nel trail del Golfo dei Poeti nelle Cinqueterre,in quanto guardando la classifica dell'anno scorso,dal 30^ assoluto in poi hanno corso ad una media superiore agli 8'/km,questo mi lascia pensare ad un percorso molto aspro per quei 20 km con 1300 metri D+,inoltre il caldo giocherà un ruolo importante in quanto all'8 settembre potrebbe esserci un clima un pò infuocato e si parte da La Spezia quindi a livello del mare per raggiungere cime per nulla alte,per cui la frescura sarà tutt'altro che assicurata.
In conclusione di settimana stamane 12 km con 8km di Fartlek 1'+1' di rec. su percorso ondulato con buona freschezza nelle gambe.
Come spesso mi accade quando mi trovo in questi posti,stò abbastanza bene ed ho voglia di faticare,vorrei viverci almeno per un anno,il mio potenziale in salita aumenterebbe sicuramente,ma purtroppo non è possibile e vivo nel piatto più piatto dove un ponte stradale rappresenta il massimo dislivello possibile e solo trasferte di 35-40 km mi permettono di raggiungere posti con un minimo di dislivello per poter preparare alla bene meglio dei trail o delle corse collinari che,è noto,son quelle che preferisco.



Nel dettaglio la settimana

Lunedì:riposo
Martedì:risc+7x800 a 3'58"/km rec. 2'+ 4x300 a 3'44"/km rec 1' +defatic. tot.15km
Mercoledì:9km Fl con 3km corsa svelta tot. 12km a 4'50"+esercizi
Giovedì: 40' esercizi
Venerdì:Trail di 23km con 1109 D+ a 7'34"/km
Sabato: 8 km lenti rigeneranti a 5'10"/km +esercizi
Domenica: 12 km con all'interno un Fartlek 1'+1' , 204 D+ a 4'44"di media

Tot. 70 km