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domenica 21 luglio 2013

TRA TESTA E CUORE

Domenica scorsa in una corsa trail non competitiva ma molto dura per la presenza di fango e pietre,dopo solo pochi km in una salita ho accusato una crisi muscolare e quei 20 km con 700 D+ sono diventati un’impresa portarli a termine e solo lo “spirito di sacrificio” podistico mi ha permesso di non tagliare per il percorso della 12km in quanto mi son detto.. ”e che cavolo non ho fatto certo tutti quei km in macchina per tornare a prendere le scarpe che avevo dimenticato per venire qui a correrne solo 12!”.
Ogni tanto fà bene prendere qualche “calcio sui denti”,sapevo che dopo l’alto impegno di quelle cinque tappe in Trentino avrei dovuto correre molto meno e soprattutto evitare salite per più tempo ma,combattuto tra quello che mi diceva la testa ed il cuore ho dato ascolto al secondo,è successo spesso e succederà ancora.
Nei primi tre gg. di questa settimana ho effettuato un riposo assoluto dalla corsa effettuando solo leggeri esercizi.
Grazie a quel riposo,i lavori fatti Giovedì e,soprattutto quello di Venerdí mi hanno abbastanza soddisfatto visto il periodo un pò di stanca.
Venerdì sera partenza per il mio solito Week-End in collina come son solito fare in questo periodo dell’anno faccio scappando dalla calura della pianura padana,indovinate cosa ho messo in borsa per primo?...ma certo,le scarpe!
Stamane ho deciso per un trail collinare(tanto per non perdere il vizio)nella bellissima riserva naturale del Monte Alpe 21,5k con 843 mt. D+.
Un percorso molto accidentato e per nulla scorrevole con discesa molto tecnica ed il tempo finale ne ha risentito.
Forse avrei potuto anche evitare questa ennesima faticaccia collinare in quanto le mie gambe girano benino in piano ma sulle salite sembra abbiano un pò di assuefazione,d’altronde come dargli torto,nelle 18 gare di quest’anno 14 le ho corse tra colline e montagne e tra gare e allenamenti sul sito Garmin Connect mi ritrovo con oltre 13500 metri di dislivello fatti quest’anno,poco? tanto? per le mie gambe cominciano ad essere troppi.
Ma il richiamo della corsa nella natura e dello strano piacere della sofferenza in salita è forte,quest’anno ancor di più che in passato ed il cuore mi spinge a rischiare un pò oltre per apprezzare in toto quello che per me è il vero spirito della corsa...
Correre in questi posti è sempre stato per me un modo per conoscere a fondo diverse zone del territorio dell’Appennino Pavese-Piacentino dove parte del mio sangue ha origini ed in ogni percorso il cuore prova emozioni "diverse" rispetto ad altri posti e spesso correndo penso alle fatiche ed al sudore versato dai contadini di una volta(compresi i miei nonni)...sugli stessi sentieri,boschi e campi dove io mi diverto correndo con un paio di Brooks ai piedi,inoltre penso che in certi periodi dell'anno si potrebbe lasciar perdere tabelle o programmazione,insomma la prestazione pura,per il puro piacere di poter fare quello che più ci piace fare e che forse è quello che sappiamo fare meglio.
Avanti col cuore allora...importante che gambe,tendini e salute mi sorreggano e che la voglia di soffrire non mi abbandoni...accettando di  buon grado anche qualche altro calcio sui denti.
 
 
Nel dettaglio la settimana
 
Lunedì: 40’ esercizi
Martedì: 45’ esercizi
Mercoledì: Riposo
Giovedì: 12 km corsa svelta a 4’34”
Venerdì:2km fl+ 5 km Fmedio a 4’27”+5km F.veloce a 4’13”  tot.12 km
Sabato: 9,5 km rigeneranti a 5'01" +esercizi
Domenica: Trail collinare nella riserva del Monte Alpe 22,5 km 843 mt. D+ a 6'20"/km

Totale:56km
 

6 commenti:

  1. W i calci sui denti e la corsa in libertà! Beh i calci sui denti forse è meglio prenderne pochi, ma servono anche quelli per riportarci sulla retta via!

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    1. Ciao Fausto ben detto,d'altronde correndo c'è sempre il pericolo di "andare a sbattere!!"
      :-DD
      La corsa in natura differenzia col resto proprio per la corsa in libertà che essa trasmette,lontano da tabelle....è lo spirito trail

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  2. "Avanti con il cuore": per noi non professionisti è racchiuso tutto in questa frase; il resto (ripetute, D+, scarpe, ecc...) fa tutto da contorno!!!
    Con tutto quel dislivello io avrei preso calci, pugni e chissà cos'altro; ma gare in pianura dalle tue parti non ce ne sono?

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  3. Ciao omonimo :-D Correndo è quasi come un gioco,sfide personali come quella di correre durante un forte temporale oppure correre a perdifiato su una collina ci portano indietro nel tempo a quando eravamo bambini ed ai giochi che ci facevano divertire tanto.
    Vivendo in pianura padana,le gare dalle mie parti sono tutte in piano,sono io che scappo da questo genere di corse facendo svariati km per trovare colline o montagne.
    Avendo la casa dei miei nonni in collina ne approfitto sempre per correrci nei week-end d'Estate oppure,come facciamo spesso,week-end " fuori-porta" alla ricerca di gare con dislivelli.

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  4. Bravo Saverio, ma non esagerare! Corri solo per divertiti. Io in questo periodo sto rifiatando prima di riprendere per l'autunno, pochi km e qualche uscita in mtb, il caldo poi non aiuta di certo...

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  5. Ciao Franco grazie tante del consiglio.
    Per divertirmi devo correre nelle mie colline "Oltrepadane" ed è quello che stò facendo nei week-end,pur sapendo che richiede un certo impegno ma è proprio perchè mi diverto che lo faccio :-))

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