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domenica 24 novembre 2013

UN ALLENAMENTO IN BIANCO

Lungo collinare trail di preparazione a quello di Portofino,decido di correrlo sabato sul Monte Alpe,terreno dei miei allenamenti collinari estivi quando trascorro diversi week-end nell'Oltrepo Pavese nella casa dei miei nonni che dista dalla mia abitazione a  quasi 70km.
Giornata che si prospetta "pesante",un ora e mezza di maccchina,circa tre ore di allenamento trail ed un altra ora e mezza di macchina con diversi km fra curve saliscendi e strade strette,vabbè dai...proviamo,solitamente mi fermo alle prime colline a 35km da casa,ma per un allenamento coi fiocchi bisogna allontanarsi per trovare maggiori dislivelli,non l'ho mai fatto...ma prendo l'occasione per vedere il Monte Alpe e la sua Riserva naturale vestiti d'autunno.
Alla buon'ora parto,la pioggia non smette un attimo,man mano che salgo la pioggia lascia il posto alla neve,trovo sempre più bianco e quando sono a destinazione a circa 700mt. di altezza è il colore che domina.
Bene ci sarà da divertirsi..cominco a correre ed i sentieri,rivestiti di circa 3-4 cm di neve,sembrano una passerella con un lungo tappeto bianco e ai lati le piante spoglie coi rami bianchi rendono questi paesaggi surreali,da nord Europa,la salita è resa ancora più difficoltosa dalla presenza di neve soffice e non battuta,è veramente difficoltoso correre nella neve ma molto performante per i muscoli,temperatura allo zero a 700 metri,ma devo salire quasi a 1200 ed una volta arrivato sulla piana del monte i cm sono una decina,una grossa distesa bianca,bellissima,candida e soffice.
C'è un vento trasversale che ti sbatte la neve in faccia...punge ed a tratti fà un pò male,ma non soffro,anzi mi diverto,anche se mi manca qualche bevanda calda,bevo a sorsi e piano,il beccuccio del camel bag è ghiacciato e l'acqua all'interno freddissima,il silenzio è scalfitto solo dal rumore delle scarpe che schiaccia la neve,nelle discese non vedi cosa c'è sotto il manto bianco,potebbe esserci qualche buca o sasso a rovinarti la giornata,comincia a scendere un velo di nebbia...tempo da Lupi,il bello è che i lupi ci sono veramente,ormai sono diversi gli avvistamenti in questa riserva,ma non ho paura,le favole sono ormai solo un ricordo ed il lupo cattivo non esiste,il lupo cattivo è l'uomo...
Poco più di tre ore di allenamento per coprire 27km con oltre mille metri di dislivello,un lungo lento memorabile,un trail bianco dalle emozioni "artiche".










Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 6 km lenti su treadmill
Martedì: 10 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: 10 km fondo lento +esercizi
Giovedì: 10km con Fartlek 13x(1'+1')
Venerdì: 40' esercizi
Sabato: trail Monte Alpe 27km a 6'43"/km 1145 D+
Domenica: 6 km rigeneranti a 5'15"

Totale: 69 km

domenica 17 novembre 2013

VERSO IL TRAIL DI PORTOFINO

Stabilito il mio prossimo obiettivo competitivo!...un trail :-)),quello del monte di Portofino,una gemma geologica tra la riviera Ligure ed il blu del mare.
Sono abbastanza contento di poter gareggiare in questo tipo di corse anche in questo periodo dell'anno,quello in Liguria cade l'8 dicembre,ma il clima notoriamente mite della zona,permette di poter correre questi trail sull'Appennino a 1000 metri di altitudine solitamente con temperature gradevoli anche a 17 gg. dal Natale.
Un trail di oltre 25km con oltre 1300 D+ con partenza da Santa Margherita Ligure e salita al monte di Portofino,proseguendo per 8-9 km in cresta con i vari saliscendi per poi scendere nella spettacolare baia di San Fruttuoso e la baia di Calata Baraggi,famosa per la vista  del mare color verde smeraldo,altre due salite verso due paesini caratteristici,Olmo e Gave e discesa finale verso il punto di partenza.
Per i miei target,questo trail è al limite di quanto possa dare in funzione del tipo dei miei allenamenti,non abitando in montagna ed avendo la collina a 35 km dalla mia abitazione,certi trail con dislivelli oltre i 1300 metri di dislivello mi risulta difficile correrli se non percorrendo almeno 40 km,infatti non riesco a prepararli adeguatamente visto non solo la lontananza delle colline da casa mia ma anche il limitato dislivello delle colline dell'Oltrepo Pavese.

Dopo la fatica ed il gran divertimento del gara trail della Val di Susa,questa settimana ho comunque corso un buon numero di km con un ottimo allenamento veloce mercoledì,il resto lenti ed un Fartlek.
Stamattina giornata iniziata presto e bene con un'ottima sgambata in collina,luogo in cui mi fà sempre piacere andare,sopratutto in questa stagione,un buon lento di 16 km con dei tratti di Fartlek in salita e proseguita per il meglio a pranzo in un ristorante di Pavia insieme al Blogger Fausto di Biocorrendo,sua moglie ed il loro simpaticissimo bimbo Leonardo.
Grazie a loro da parte nostra per la gradita e felice compagnia.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 7 km rigeneranti su tapies roulant
Martedì: ancora 8 km su tapies roulant per un acquazzone+esercizi
Mercoledì: Fl+fondo veloce di 10km a 4'12"+defatic. Tot.15 km
Giovedì:fondo lento di 10km  + esercizi
Venerdì:Fondo lento + Fartlek 10x1' rec.1' tot.12 km
Sabato:
Domenica:2 km risc+ 17km collinari 632D+ alla media di 5'10"/km tot.19 km

Totale: 71km

lunedì 11 novembre 2013

TRAIL DELLA VAL DI SUSA

Nel post di due settimane fà dissi che sarei tornato a correre in piano...forse ero io stesso il primo a non crederci.
Soddisfatto del Pb sulla mezza,conscio anche del fatto che avrei potuto sfruttare il momento per cercare di abbassarlo ulteriormente con una preparazione mirata in quanto non mi ero spremuto del tutto,ho preferito ascoltare il cuore e ieri mattina ero ai nastri di partenza della prima edizione del trail della Val di Susa,anche se non ero in perfette condizioni atletiche.
Partenza sabato mattina esattamente per Chiusa San Michele(TO) piccolo paese posto a 400 mt. di altezza. a 15-20 km dai lavori di scempio della Tav.
Previsioni meteorologiche ottime,la realtà,per fortuna(capirete dopo) è stata ben diversa.
Domenica mattina ci siamo svegliati con un sole che spuntava da dietro le montagne dopo che durante la notte era piovuto,un arcobaleno(come da foto sotto) ci aveva augurato il buongiorno,ma è durato poco,una pioggia incessante,a tratti anche forte,rischiava di rovinare la giornata.
Decido di indossare le scarpe da trail,con tempo asciutto quelli dell'organizzazzione mi dissero che non ce ne sarebbe stato bisogno,è la prima volta che corro un trail quasi completamente sotto la pioggia ma spero che non sia l'ultimo,vediamo perchè.
Partenza alle 9 in punto con 7° di temperatura,i primi 3km sono praticamente in piano su una ciclabile asfaltata,poi è iniziata la vera fatica,una piccola avventura che durerà per oltre 23km.
L'antipasto sono 3km di salita al 17% di media,interamente su ciotolato viscidissimo,il piede in diverse occasioni scappa indietro,bisogna fare molta attenzione,impossibile guardare il paesaggio attorno,tutti cercano la salita ai lati dove c'è terra creando ingorghi,sono 3km interminabili che portano ad un monumento bellissimo,l'Abbazia di Sacra San Michele posto a 1000 metri di altitudine.
La salita è dura,la pioggia non agevola certo il compito,ma finalmente una volta giunti all'Abbazia termina il ciotolato e si può notare il paesaggio che ci circonda e che ci accompagna.
Un paesaggio bellissimo vestito d'autunno,la terra è tutta un tappeto di foglie di diverso colore,iniziano i sentieri in quota,quelli all'interno del bosco hanno un pò del tenebroso per il grigiore autunnale,a tratti appaiono ancora un pò di ciotoli quà e là,ma c'è un'altra insidia,il fango.
Vedo diversi podisti cadere nelle discese,io faccio parte di quelli,in alcuni tratti è veramente difficoltoso,la scarpa s'incolla al terreno e si deve praticare uno sforzo per staccarla,nelle discese invece scappa via,è tutto un su e giù tra i sentieri in precario equlibrio.
Signori..."this is trail"...è così dannatamente bello,è tutto così naturale,una corsa che richiede rispetto,umiltà,coscienza e conoscenza ed in cambio ti dà emozioni e sensazioni uniche.
Vorrei correre tutto il giorno,la stanchezza della vigilia sembra scomparsa,che bello...mi stò divertendo,in alcuni punti corro e rido.
Sono troppo impegnato,mente,corpo e spirito concentrati sull'impegno e sul divertimento,non c'è tratto che non richieda la tua attenzione a dove metti i piedi,fuori dai boschi si notano ancora dei campi verdi con mucche al pascolo,le montagne lontane innevate e le creste di molti alberi dei boschi con colori tendenti dal verde chiaro al giallognolo al brunastro,ci sono tutte quelle caratteristiche cromatiche che rendono affascinante l'autunno,una stagione in cui amo particolarmente la natura ancor più che l'estate,ogni metro di quei ventitremila me lo gusto fino in fondo nella sua spettacolarità e difficoltà.
La pioggia ci dà tregua,ma è grazie a lei che si sono create delle situazioni piacevoli,ormai i sentieri sono inzuppati,arriviamo alla discesa finale e...tornano impetuosi i ciotoli...cavolo è la stessa strada che abbiamo fatto in salita,solamente che questa volta si scende ed è mooolto più pericoloso,la mente corre subito alla caduta di due mesi fà in cui mi feci male al polso,oso ma non troppo,una caduta su quei ciotoli rovinerebbe la mia splendida giornata,fortunatamente non sono 3 km ma 1,5 anche se veramente pericolosissimi che ci portano direttamente al traguardo.
Sono stati 23 km di goduria e di avventura, 2h 37'33" volati via, oltre mille metri di D+ molto difficoltosi e pericolosi ma tremendamente belli,per fortuna sono arrivato integro.
Per la cronaca termino 68mo su oltre 300 podisti,quella di categoria non saprei,a stasera le classifiche non sono ancora  uscite.
In ogni caso la annovero come la corsa più divertente che abbia fatto sicuramente quest'anno,ma non solo...e non poteva che essere un trail,un trail d'autunno!






Nel dettaglio la settimana

lunedì: 7km rigeneranti su treadmill
martedì: 40' esercizi
mercoledì: 12km fondo lento+esercizi
giovedì: 11km fondo lento+esercizi
venerdì: riposo
sabato: riposo
domenica: Gara: trail della val di Susa, 23km in 2h 37'33" 1073D+

Totale:53km

sembra un raggio laser ma è un arcobaleno
le prime luci del mattino
la notte ha portato neve in alta quota
 

domenica 3 novembre 2013

PB IN QUEL DI CASTELLAZZO(AL)

Ebbene,dopo due anni e mezzo posso aggiornare il mio record sulla mezza.
Non c'era real time,tempo ufficiale 1h 29'16", il mio effettivo 1h 29'01" e 8 centesimi.
Di quale tenere conto in questi casi? E' giusto considerare quello effettivo?
In ogni caso è stato PB,quasi un minuto meno rispetto al precedente di Piacenza.
Arrivato a Castellazzo e dopo aver espletato le classiche "formalità pre-corsa",mi sono messo in coda alla partenza senza una concentrazione particolare,altre volte ho fallito quasi per paura di non farcela,per cui pensavo,anzi...non pensavo affatto,volevo correre e basta.
Allo sparo,anzi al fischio della partenza,sono partito quindi con il classico pensiero "vada come vada".
I primi 7 km son volati via lisci,tutti a ritmo di record (media 4'12"),gambe sciolte,sguardo fisso avanti come non mai e testa libera da paure,nei tre seguenti ho addirittura aumentato il ritmo (media 4'08").
Pensavo..devo cercare di andare più veloce della zona comfort (Fausto docet),ma non in una maniera tale da far subentrare una crisi.
Regolarità del ritmo,a questo pensavo,regolarità senza spingere oltremodo,stò bene,ma decido di abbassare leggermente il ritmo,conscio del fatto che sono solo a metà del mio potenziale obiettivo,sarebbe il classico degli errori una prima metà troppo forte,ma nei km seguenti prendo sempre più coscienza che potrebbe essere la giornata giusta ma non ci penso più di tanto,voglio restare concentrato sui miei ritmi,sulla mia respiarazione,sulla spinta dei miei piedi.
Passano i km ed il terreno piatto e monotono(ma veloce e scorrevole) della gara turba i miei pensieri,l'assenza di colline,sterrati,radici ed alberi,nonchè salite,discese e panorami dei trail mi fanno sentire un pò a disagio e fuoriluogo,anche se dopotutto siamo in aperta campagna.
Al 15^ giriamo per una strada ed inizia un correre controvento fastidioso,i Santi e le Madonne mi perdoneranno per averli "chiamati in causa",son stati 3 km dove ho dovuto calare leggermente (4'16"/km),per fortuna al 18^ il vento passa di lato e non più davanti,la media record è ancora ottima,mi son detto "ok Saverio,ormai il record è fatto",bisognava stabilire solo di quanto l'avrei potuto abbassare.
Gli ultimi tre km in progressione (4'14"-4'12"-4'08") fissano il tempo sull'ora, ventinove minuti e un secondo.
Contento? soddisfatto? Certamente! Però...ho dato tanto ma non tutto,non sono arrivato sfinito.
Sento che potrei avere ancora del potenziale da esprimere su questa distanza,con un adeguata preparazione potrei forse fare ancora meglio ma...c'è un ma,se una persona dovesse chiedermi se mi sono divertito,probabilmente gli direi si,ma non tanto.
Perchè? non vorrei sembrare retorico o ripetitivo ma,nel post precedente ho scritto che sarei tornato a correre in piano,beh l'ho fatto ma non sò se riusciro' a continuare, sento il profumo autunnale e invernale del Valtellina wine trail del 24/11,del trail di Portofino di dicembre e della Val d'Orcia il 26/12...E' li la festa!!



Nel dettaglio la settimana

Lunedì:40' esercizi
Martedì: fondo lento+6x400 a 3'47" rec.200metri a 4'50" tot.12km
Mercoledì: 9 km fondo lento+esercizi
Giovedì: 10 km con gli ultimi 4 a 4'15"
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica: Gara mezza di Castellazzo Bormida(AL) 1h 29'01"media 4'12"/km

Totale: 52km