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lunedì 11 novembre 2013

TRAIL DELLA VAL DI SUSA

Nel post di due settimane fà dissi che sarei tornato a correre in piano...forse ero io stesso il primo a non crederci.
Soddisfatto del Pb sulla mezza,conscio anche del fatto che avrei potuto sfruttare il momento per cercare di abbassarlo ulteriormente con una preparazione mirata in quanto non mi ero spremuto del tutto,ho preferito ascoltare il cuore e ieri mattina ero ai nastri di partenza della prima edizione del trail della Val di Susa,anche se non ero in perfette condizioni atletiche.
Partenza sabato mattina esattamente per Chiusa San Michele(TO) piccolo paese posto a 400 mt. di altezza. a 15-20 km dai lavori di scempio della Tav.
Previsioni meteorologiche ottime,la realtà,per fortuna(capirete dopo) è stata ben diversa.
Domenica mattina ci siamo svegliati con un sole che spuntava da dietro le montagne dopo che durante la notte era piovuto,un arcobaleno(come da foto sotto) ci aveva augurato il buongiorno,ma è durato poco,una pioggia incessante,a tratti anche forte,rischiava di rovinare la giornata.
Decido di indossare le scarpe da trail,con tempo asciutto quelli dell'organizzazzione mi dissero che non ce ne sarebbe stato bisogno,è la prima volta che corro un trail quasi completamente sotto la pioggia ma spero che non sia l'ultimo,vediamo perchè.
Partenza alle 9 in punto con 7° di temperatura,i primi 3km sono praticamente in piano su una ciclabile asfaltata,poi è iniziata la vera fatica,una piccola avventura che durerà per oltre 23km.
L'antipasto sono 3km di salita al 17% di media,interamente su ciotolato viscidissimo,il piede in diverse occasioni scappa indietro,bisogna fare molta attenzione,impossibile guardare il paesaggio attorno,tutti cercano la salita ai lati dove c'è terra creando ingorghi,sono 3km interminabili che portano ad un monumento bellissimo,l'Abbazia di Sacra San Michele posto a 1000 metri di altitudine.
La salita è dura,la pioggia non agevola certo il compito,ma finalmente una volta giunti all'Abbazia termina il ciotolato e si può notare il paesaggio che ci circonda e che ci accompagna.
Un paesaggio bellissimo vestito d'autunno,la terra è tutta un tappeto di foglie di diverso colore,iniziano i sentieri in quota,quelli all'interno del bosco hanno un pò del tenebroso per il grigiore autunnale,a tratti appaiono ancora un pò di ciotoli quà e là,ma c'è un'altra insidia,il fango.
Vedo diversi podisti cadere nelle discese,io faccio parte di quelli,in alcuni tratti è veramente difficoltoso,la scarpa s'incolla al terreno e si deve praticare uno sforzo per staccarla,nelle discese invece scappa via,è tutto un su e giù tra i sentieri in precario equlibrio.
Signori..."this is trail"...è così dannatamente bello,è tutto così naturale,una corsa che richiede rispetto,umiltà,coscienza e conoscenza ed in cambio ti dà emozioni e sensazioni uniche.
Vorrei correre tutto il giorno,la stanchezza della vigilia sembra scomparsa,che bello...mi stò divertendo,in alcuni punti corro e rido.
Sono troppo impegnato,mente,corpo e spirito concentrati sull'impegno e sul divertimento,non c'è tratto che non richieda la tua attenzione a dove metti i piedi,fuori dai boschi si notano ancora dei campi verdi con mucche al pascolo,le montagne lontane innevate e le creste di molti alberi dei boschi con colori tendenti dal verde chiaro al giallognolo al brunastro,ci sono tutte quelle caratteristiche cromatiche che rendono affascinante l'autunno,una stagione in cui amo particolarmente la natura ancor più che l'estate,ogni metro di quei ventitremila me lo gusto fino in fondo nella sua spettacolarità e difficoltà.
La pioggia ci dà tregua,ma è grazie a lei che si sono create delle situazioni piacevoli,ormai i sentieri sono inzuppati,arriviamo alla discesa finale e...tornano impetuosi i ciotoli...cavolo è la stessa strada che abbiamo fatto in salita,solamente che questa volta si scende ed è mooolto più pericoloso,la mente corre subito alla caduta di due mesi fà in cui mi feci male al polso,oso ma non troppo,una caduta su quei ciotoli rovinerebbe la mia splendida giornata,fortunatamente non sono 3 km ma 1,5 anche se veramente pericolosissimi che ci portano direttamente al traguardo.
Sono stati 23 km di goduria e di avventura, 2h 37'33" volati via, oltre mille metri di D+ molto difficoltosi e pericolosi ma tremendamente belli,per fortuna sono arrivato integro.
Per la cronaca termino 68mo su oltre 300 podisti,quella di categoria non saprei,a stasera le classifiche non sono ancora  uscite.
In ogni caso la annovero come la corsa più divertente che abbia fatto sicuramente quest'anno,ma non solo...e non poteva che essere un trail,un trail d'autunno!






Nel dettaglio la settimana

lunedì: 7km rigeneranti su treadmill
martedì: 40' esercizi
mercoledì: 12km fondo lento+esercizi
giovedì: 11km fondo lento+esercizi
venerdì: riposo
sabato: riposo
domenica: Gara: trail della val di Susa, 23km in 2h 37'33" 1073D+

Totale:53km

sembra un raggio laser ma è un arcobaleno
le prime luci del mattino
la notte ha portato neve in alta quota
 

10 commenti:

  1. Bello il racconto mi sarebbe piaciuto esserci.. da spettatore; la vedo difficile e dura per gambe e articolazioni, però se tutti la fanno come la descrivi tu deve essere parecchio emozionante: complimenti!

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    1. Quest'anno ho un pò esagerato tra trail e corse collinari,nn ho avuto infortuni ma devo preservare maggiormente le articolazioni,ma quando ci si diverte....

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  2. 68° Ass. 21° M3 e R.T. 2:37'13".. Ho fatto bene i compiti?! :-)) Ti ho inserito anche questa settimana cercando gli alessandrini..
    Ho anch'io dei bei ricordi di gare sotto la pioggia. Le condizioni meteo particolari, le difficoltà del percorso e gli imprevisti che ne possono nascere sono quel quid che rendeno speciale una corsa e la rendono memorabile!

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  3. Grazie tante Fausto,la posizione di categoria nn la conoscevo,sono abbastanza soddisfatto anche del risultato tenuto conto del fatto che nn ho spinto al massimo... Ero troppo impegnato nel divertirmi :-))

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  4. Grande! Questa è la risposta giusta a dei semplici numeri..

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    1. Ancora grazie.. .però nn ti pago il pranzo quando verrai a Pavia!! :-)))

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  5. Bravo Saverio! Mi fa piacere che ti sia divertito. Peccato per il tempo, la mulatteria da umida è un sapone. Ci sono andato a camminare in notturna due volte, l'hanno pulita molto bene. Io ero a correre lì vicino a Rivoli poi però si è fatto tardi e sono dovuto scappare a casa. Alla prossima!

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  6. Ciao Frank! Peccato per il tempo? No no,troppo facile correre sempre col sole.
    Ho visto le foto su Facebook della tua notturna.
    A Rivoli mi sembra tu abbia vinto ancora...uff. :-))

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  7. e lo so ma su sai che panorama dalla Sacra, poi sono d'accordo che a Novembre c vuole tempo da novembre, grigio e nebbia bassa.
    A Rivoli ho vinto sì che noioso che sono! :-D

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  8. Il panorama era godibile ugualmente,pioggia ma le nubi non erano basse e non c'era foschia! Certo col sole sarebbe stata un altra cosa,ma ogni tempo che la natura offre ha la sua spettacolarità e a novembre voglio il fascino dell'autunno :-))

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