Gli amici che mi hanno visitato

domenica 29 dicembre 2013

ECO MEZZA VAL D'ORCIA 2013


Con l'ecomezza della val d'Orcia a Pienza(SI) corsa a Santo Stefano,si conclude il mio anno podistico di gare,25 in tutto,un anno prolifico sotto questo aspetto,mai fatte così tante gare in un anno.
In questi luoghi trovo difficile resistere alle tipicità gastronomiche del posto,ma come in ogni gara che programmo,i miei piccoli sgarri alimentari vengono rimandati al post-gara,momento in cui,(indipendentemente che sia Natale o Santa Genoveffa) abbandono il mio regime alimentare lasciandomi andare alle trasgressioni delle cucine del luogo in cui mi trovo assaggiando le loro specialità,quasi come fosse un premio per la fatica e  l'impegno,quelle Toscane sono da me ritenute le migliori...e non sono certo "light".
Le premesse meteorologiche non promettevano nulla di buono per la gara,alla notte gli acquazzoni ed il vento forte hanno disturbato il mio sonno e durante il riscaldamento pre-gara il tempo era alquanto pessimo,ma quasi all'improvviso meno di un'ora prima della partenza sia il vento che la pioggia hanno abbandonato la val d'Orcia lasciando il posto anche ad un pallido sole che ci ha accompagnato in alcuni tratti...un podista guardandomi in faccia esclama "grazie a Dio",aggiungendo che è per volontà sua questo cambiamento di scenario,gli rispondo che secondo me anche questo fà parte di quel meraviglioso insieme di forze e fenomeni che caratterizzano la natura e la sua straordinaria bellezza,dobbiamo solo ringraziare lei,niente e nessun altro...

Dopo una foto generale di gruppo,partenza nella solita stupenda piazza di questo bellissimo borgo medioevale.
I primi tratti sono tutti in discesa tra filari di ulivi e dopo qualche km inizia il percorso tra i saliscendi collinari della mirabile val d'Orcia,circondati da un territorio che pare quasi dipinto,più avanti i saliscendi si fanno più marcati,forzo un pò,forse troppo ma mi sento abbastanza bene,le gambe girano benino,non ci sono salite ripide e le ondulazioni,a parte qualche tratto sono lievi,per cui è praticamente quasi tutta corribile,quindi da prendere con una certa velocità ma calibrando gli sforzi in maniera ottimale per non giungere affaticati negli utlimi km quando la strada è prevalentemente in salita.
Il terreno ha tenuto tutto sommato bene nonostante le forti piogge della notte,tranne un tratto di circa 500 metri in cui era quasi impossibile correre obbligandoci a camminare lentamente in quanto la creta incollava le nostre scarpe facendole sprofondare nel terreno.
Gli ultimi 2 km sono di pura sofferenza per me,in particolare l'ultimo km,dopo una salita di quasi un km,la più ripida di tutta la gara,sento le gambe stanchissime e la benzina è terminata...non ne ho più,per fortuna tutto sommato son riuscito a dosare quasi perfettamente le forze.
Concludo 64mo assoluto su 313 podisti a 4'52"/km di media con quasi 400 D+ abbassando di un minuto e tentotto secondi il mio miglior tempo in questa gara fatto l'anno scorso,il mio terzo tempo è stato caratterizzato da una veloce gita a Firenze di due giorni,potendo sfogare finalmente le mie trasgressioni alimentari con le loro prelibatezze culinarie.



Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 11 km fondo lento+esercizi leggeri
Martedì:riposo
Mercoledì:riposo
Giovedì:Gara Ecomezza della Val D'Orcia a Pienza(SI) 21,6km a 4'52"/km di media 393D+
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica: 12 km fondo lento

Totale: 44km

domenica 22 dicembre 2013

SETTE ANNI DI CORSA

Questo mese ho compiuto il settimo compleanno podistico.
L'albero di Natale dei podisti
Ricordo la prima volta,una fredda e nebbiosa mattina di Dicembre del 2006,erano quattro anni che praticavo nuoto e sinceramente l'avanti e indietro per una vasca di 25 metri mi aveva alienato,ho provato a correre,senza neanche troppa convinzione,Nike pegasus ai piedi,abbigliamento da Esquimese,provavo anche un pò di vergogna nel farmi vedere correndo per il paese e non so bene per che motivo.
Correvo,camminavo e ansimavo ma, ho trovato subito un feeling piacevole e nel giro di poco tempo il running ha preso totalmente il sopravvento sul nuoto,altri stimoli,altro piacere ma anche comodità in quanto evitavo le trsferte di 15km per raggiungere la piscina piu vicina,inoltre non avrei avuto più problemi d'orario cercando di combaciare i miei turni con le fasce orarie del nuoto libero.
Esco di casa correndo e torno correndo sfruttando ogni metro ed ogni secondo per l'allenamento riducendo il tempo perso nei trasferimenti da e per la piscina.
Un mondo che ha suscitato subito il mio interesse e la mia attenzione cercando d'imparare in fretta certe basi d'allenamento.
Non siamo anfibi,non abbiamo mani e piedi palmati e non siamo fatti per nuotare,in acqua dobbiamo adattarci,senza nulla togliere ai numerosi benefici di quello sport,ma è la corsa lo sport più naturale per l'uomo,siamo strutturati per quello,le nostre giunture,articolazioni,tutto il nostro apparato locomotore è in funzione di questo movimento,ed è così fin dai nosti primi cugini ominidi di circa 3-4 milioni di anni fà quando impararono la posizione eretta e quindi la camminata per i loro spostamenti e la corsa per scappare dai pericoli o inseguire prede,l'evoluzione ha giocato un ruolo fondamentale,strutturandoci in funzione di questo e noi correndo non facciamo altro che assecondare uno degli scopi dell'essere umano....il movimento,inoltre abbiamo anche la fortuna che possiamo correre per piacere senza particolari necessità come i nostri vari "Homo".

Giovedì 26/12,ultima gara dell'anno a Pienza(SI),una Ecomezza collinare,la considero una piccola passerella personale al termine di un anno molto soddisfacente,pensando in queste feste natalizie alle nuove sfide che mi attendono nel 2014.
Ed a proposito di questo vorrei augurare a tutti voi un sincero augurio di Buon Natale.

Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 7km su treadmill+esercizi
Martedì:8km fondo lento
Mercoledì: fl+7,5km fm a 4'20"+8x100 sprint in salita -tot.12 km
Giovedì:9km fondo lento +esercizi
Venerdì:10 km fondo lento+esercizi
Sabato:riposo
Domenica:fondo lento con 5x400 a 3'46" rec. 4x400 a 4'51" tot.11km

Tot:57km

domenica 15 dicembre 2013

SI TORNA IN TOSCANA


Dopo le ultime fatiche di Domenica scorsa(e non erano poche) la stanchezza è apparsa inevitabilmente questa settimana,per cui ho deciso di ridurre km e qualità,le gambe hanno cominciato a girare
due suggestive immagini delle vellutate colline della Val D'Orcia

decentemente solo Venerdí,ho assecondato senza forzare il recupero del mio fisico non più giovanissimo,era doveroso permetterglielo.
Tre dei cinque allenamenti ho preferito effettuarli sul Tapies roulant, per alleviare maggiormente i miei DOMS muscolari rispetto alla corsa su asfalto,inoltre devo ammettere che in questa stagione amo correre ogni tanto sul treadmill,soprattutto i rigeneranti,assecondando a volte la mia pigrizia nel prendere l'impegno dell'uscita.
49 Km totali e solo una seduta di qualità,quella odierna dove ho avuto sensazioni di buona ripresa.
Ho optato per un fondo veloce molto variato con diverse velocità(velocità media,allunghi di 600-800 metri veloci con recupero a ritmo  medio,fondo velocissimo con recupero svelto e terminando con gli ultimi 3,5 km costanti a 4'03")questo è un tipo di allenamento molto importante in funzione delle gare trail o collinari in quanto sono presenti molti cambi di velocità e di ritmo,al termine la media di 4'10" per 11,5km mi ha soddisfatto,nonostante dei piccoli doms ancora presenti nei quadricipiti.
La mia attenzione volge ora all'Ecomezza della Val D'Orcia il 26/12/13 a Pienza (SI) che rappresenta quasi un appuntamento fisso nel mio panorama podistico,per questo appuntamento più che allenamenti collinari ho bisogno di qualche seduta per velocizzare le gambe in quanto le salite sono quasi tutte corribili.
E' la quarta volta che sarò presente,pur non essendo un trail è comunque una corsa senza asfalto,che ho trovato sempre affascinante a cominciare dal luogo in cui si svolge,la particolare conformità delle sinuose e rotondeggianti colline senesi,ed alcune di esse anche in questa stagione sono rivestite di una sottile erbetta che mischiato al color marrone del terreno lascia immaginare un rivestimento di velluto.
L'Appennino Toscano è un luogo che ritengo appagante e stimolante correre gli off-road,paesaggi sterminati e rilassanti,molto vari e mai uguali tra loro,cipressi alti e slanciati ed una pace"bucolica" invernale in ogni angolo.
Un impegno collinare non particolarmente gravoso per l'assenza di ripide salite,21km con circa 500D+ ,pregustando un post-corsa con le loro gustosissime specialità gastronomiche locali.


Nel dettaglio la settimana

Lunedi: riposo
Martedì: 5 km su treadmill rigeneranti
Mercoledì:7 km su treadmill rigeneranti
Giovedì: 10 km su treadmill+esercizi
Venerdì: 11 km fondo progressivo a sensazione+esercizi
Sabato: riposo
Domenica :3km fl+11,5km fondo veloce variato,media 4'10"+def.tot.16km

Totale:49 km

lunedì 9 dicembre 2013

TRAIL DI PORTOFINO

E' stata dura,veramente dura,ma tutto ancora una volta,"tremendamente bello".
Un trail mozzafiato con percorso tanto panoramico quanto accidentato che ha messo a dura prova articolazioni e giunture ed ha richiesto un impegno muscolare non indifferente.
L'altimetria prevedeva 1500 metri di dislivello per quasi 26 km,(Dettagli)un pò fuori dai miei standard,quindi è stato d'obbligo saper dosare le proprie energie e forze fin dall'inizio,il mio fisico è nuovo a questi dislivelli,sarà un avventura pensavo,d'altronde il trail è principalmente questo.
Alla partenza siamo in quasi 800,tanti,forse troppi per un trail ed i primi km sono in assembramento  per quelle strade strette in salita fin dalla partenza,si sale praticamente fin quasi all'ottavo km;anche se con dolci pendenze e qualche piccola discesa,i passaggi sono tutti dentro al bosco ed una volta arrivati sul monte Tocco ecco spuntare il mare e fare capolino Camogli appena sotto di noi,non spingo molto,mi preservo per le salite più ripide che  mi aspettano più avanti,percorriamo il sentiero balcone a mezzo costa tra numerosi su e giù ed improvvisamente cominciamo a scendere verso San Rocco,una discesa nel bel mezzo della macchia mediterranea con molti tornanti,molto tecnica ed accidentata,una bella frollatura di gambe che in discesa devono sostenere un peso maggiore che in salita o in piano.
Arriviamo alla spiaggetta dell'abbazia di San Fruttuoso ma solo dopo 100 metri inizia una terribile scalinata ripidissima che ci riporta in quota,dopo aver percorso una discesa "in frenata" credetemi,non è facile ripartire subito per una salita con pendenza di oltre il 30% .
Una volta tornati in quota il bosco della riserva naturale di Portofino si dirada e comincia un lungo traverso sul promontorio a mezzo costa che ci accompagnerà per diversi km,eccoci alla parte del tracciato più spettacolare.
La vista si apre sul Golfo, il mare si infrange sulle scogliere sottostanti,il bellissimo sole produce riflessi con effetti argentei sulle piccole onde sotto di noi,predomina incontrastato il corbezzolo,il terreno è aspro ma molto vario e bellissimo,tantissimi su e giù,non riesci mai a vedere cosa ti aspetta 30 metri più avanti,è tutto una sorpresa,i muscoli delle gambe purtroppo cominciano a risentire del dislivello e delle forti asperità,la stanchezza comincia a dare dei segnali inequivocabili e siamo al 18mo km. Sento che è in arrivo una piccola crisi,si penso proprio di si,quindi? bè...è ora di correre anche con la mente,che nel trail vuol dire saper soffrire nell'affrontare tutte le avversità e le difficoltà del terreno anche da stanchi,c'è da soffrire?! eccomi qua...è una sfida con me stesso prima che con gli altri,penso che non devo sconfiggere la distanza,devo solo cercare di"vivere" l'ambiente,in quei momenti ho cercato di cogliere tutte le sensazioni e le paure che provavo e le emozioni si imbattevano nel paesaggio, tra me ed il mare a strapiombo sotto di noi.
Queste crisi fanno parte del gioco,è questo il momento di saper trovare una forza di volontà mentale forgiata da gare ed allenamenti precedenti.
Sono km con dislivelli fulminei e violenti cambi di pendenza e non c'è un attimo di tregua,la concentrazione deve rimanere alta per non incombere in qualche brutto infortunio reso più facile dalla ormai assenza di reattività muscolare,pietre e radici sono disseminate dappertutto,
Comincio a vedere volti provati dalla fatica ed anche dal dolore per cadute rovinose o per crampi.
Mai distrarsi in questi tracciati con superfici al limite della percorribilità,questo signori è un trail di quelli puri,degno di chiamarsi tale e l'impegno muscolare è forte,ma è sempre tutto stramaledettamente bello....non devo forzare,negli ultimi km mi accorgo che la mia mente ha vinto,rinnovate energie mi permettono di passare diversi podisti e l'ennesima ed ultima scalinata al 23mo km decido d'affrontarla di petto,a tratti ancora correndola sotto lo sguardo stupìto di alcuni podisti ansimanti e dopo poco più di tre ore taglio il traguardo pienamente soddisfatto.
Per la cronaca termino 158mo assoluto su 774 podisti,61mo di categoria M40-49 su 245 ma come dice Fausto di Biocorrendo,questi sono solo dei numeri... le sensazioni, non facili da spiegare o trasmettere sono così tremendamente belle,reali e pulite!! Inoltre...ho finito anche questa senza traumi e credetemi non è cosa da poco.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì: riposo
Martedì:9 km fondo lento+ esercizi leggeri
Mercoledì:11km fondo lento+ allunghi +esercizi leggeri
Giovedì:8km fondo lento+allunghi
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica :gara trail di Portofino 1,5km risc+25,5 km in 3h02'20" 1442D+

Totale :54km




domenica 1 dicembre 2013

E LA RIGENERAZIONE?...CORRENDO

 Domenica prossima correrò la mia 24ma gara di quest'anno,il 15mo trail(contando le 5 tappe in val di Fassa),la 18ma con dislivello degno di nota ed oltre 27000 metri D+ totali in questo 2013 tra gare ed allenamenti,troppi o pochi che siano,certi parametri fatti quest'anno non li avevo mai raggiunti in passato.
Altimetria trail di Portofino
 Certo la cassa integrazione,anche se saltuaria,presente nella mia azienda alimentare mi ha permesso di avere diverso tempo a disposizione per prepararmi e recuperare bene dopo le gare e per il 2014 le prospettive non sono affatto migliori in quanto è stata approvata ulteriore cassa per tutto l'anno prossimo a giorni o settimane alterne,vabbè...nell'attesa e speranza che le cose migliorino,sfrutterò il maggior tempo a disposizione per la mia passione.

Questo solitamente è un periodo dove molti trailer si dedicano giustamente ad una rigenerazione fisica calando l'intensità degli allenamenti,chi si dedica al potenziamento,chi fà altri sport,chi effettua riposo assoluto per 15-20gg. per poi riprendere ricostruendo una buona base aerobica.
La mia stagione è stata dura,a tratti durissima,in diversi periodi ho pensato che sarebbe venuto il momento di staccare un pò dai dislivelli,la stanchezza organica me lo imponeva,ma dopo pochi giorni la mia mente era già proiettata verso il prossimo obiettivo,sono almeno tre-quattro anni che gareggio praticamente ogni mese e le mie gare molto raramente sono inferiori ai 18-20 km o senza dislivelli, davanti a me ho sempre un traguardo e dopo un altro e poi ancora un altro...
Cerco,a torto o ragione,di mantenere sempre una certa condizione per tutto l'anno,mi piace gareggiare in ogni stagione,sinceramente non appartengo a quella schiera di trailer che nei mesi invernali cura solo la parte aerobica,sia chiaro non li critico affatto,è solo una questione di scelta.
I momenti di forma sono logicamente diversi nell'arco dell'anno e la mia preoccupazione è quella di saperla gestire al meglio,cercando sempre un buon compromesso,una certa continuità,condizione essenziale per poter gareggiare spesso,certo senza la compagnia di una moglie trailer anche lei e che quando non gareggia mi accompagna,molto difficilmente avrei potuto correre un certo numero di gare.
Dopo questo trail in Liguria,che tra l'altro visti sia i km che il dislivello presente sarà sicuramente uno dei più duri che correrò,secondo solo alla maratona del Chianti,mi aspetta l'Eco mezza della Val d'Orcia in Toscana il 26/12,si perchè anche a Santo Stefano il mio spirito trail,la mia anima ecologica,vuole essere soddisfatta con questa corsa che correrò per la quarta volta nelle vellutate crete Senesi,patrimonio dell'Unesco.
Sono consapevole che,essendo appunto in prevalenza un trailer,d'inverno dovrei rigenerare mente,fisico ed articolazioni in attesa della primavera per l'inizio di un altra dura stagione in montagna o collina,ma ormai sò che il per il mio benessere psico-fisico,preferisco essere sempre con la mente,oltre che con le gambe,in movimento,programmare,incastrando gare o trasferte che siano il più possibile in mezzo alla natura,Estate o Inverno che sia,perchè è lei il mio stimolo più grande e la mia più grande rigenerazione è il poter correre sempre,ovunque e comunque con le sue fantastiche cornici al mio fianco.





Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 9 km su tapies roulant+esercizi
Martedì: 11 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: 4km fl+9,3km fondo veloce a 4'09"+defatic. tot.14km
Giovedì: 8km fondo lento rigenerante+esercizi
Venerdì: 8km lento con variazioni di ritmo+esercizi
Sabato:
Domenica: 3km fl+11km fondo medio variato,media 4'21"/km tot.14km

totale: 64km