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domenica 1 dicembre 2013

E LA RIGENERAZIONE?...CORRENDO

 Domenica prossima correrò la mia 24ma gara di quest'anno,il 15mo trail(contando le 5 tappe in val di Fassa),la 18ma con dislivello degno di nota ed oltre 27000 metri D+ totali in questo 2013 tra gare ed allenamenti,troppi o pochi che siano,certi parametri fatti quest'anno non li avevo mai raggiunti in passato.
Altimetria trail di Portofino
 Certo la cassa integrazione,anche se saltuaria,presente nella mia azienda alimentare mi ha permesso di avere diverso tempo a disposizione per prepararmi e recuperare bene dopo le gare e per il 2014 le prospettive non sono affatto migliori in quanto è stata approvata ulteriore cassa per tutto l'anno prossimo a giorni o settimane alterne,vabbè...nell'attesa e speranza che le cose migliorino,sfrutterò il maggior tempo a disposizione per la mia passione.

Questo solitamente è un periodo dove molti trailer si dedicano giustamente ad una rigenerazione fisica calando l'intensità degli allenamenti,chi si dedica al potenziamento,chi fà altri sport,chi effettua riposo assoluto per 15-20gg. per poi riprendere ricostruendo una buona base aerobica.
La mia stagione è stata dura,a tratti durissima,in diversi periodi ho pensato che sarebbe venuto il momento di staccare un pò dai dislivelli,la stanchezza organica me lo imponeva,ma dopo pochi giorni la mia mente era già proiettata verso il prossimo obiettivo,sono almeno tre-quattro anni che gareggio praticamente ogni mese e le mie gare molto raramente sono inferiori ai 18-20 km o senza dislivelli, davanti a me ho sempre un traguardo e dopo un altro e poi ancora un altro...
Cerco,a torto o ragione,di mantenere sempre una certa condizione per tutto l'anno,mi piace gareggiare in ogni stagione,sinceramente non appartengo a quella schiera di trailer che nei mesi invernali cura solo la parte aerobica,sia chiaro non li critico affatto,è solo una questione di scelta.
I momenti di forma sono logicamente diversi nell'arco dell'anno e la mia preoccupazione è quella di saperla gestire al meglio,cercando sempre un buon compromesso,una certa continuità,condizione essenziale per poter gareggiare spesso,certo senza la compagnia di una moglie trailer anche lei e che quando non gareggia mi accompagna,molto difficilmente avrei potuto correre un certo numero di gare.
Dopo questo trail in Liguria,che tra l'altro visti sia i km che il dislivello presente sarà sicuramente uno dei più duri che correrò,secondo solo alla maratona del Chianti,mi aspetta l'Eco mezza della Val d'Orcia in Toscana il 26/12,si perchè anche a Santo Stefano il mio spirito trail,la mia anima ecologica,vuole essere soddisfatta con questa corsa che correrò per la quarta volta nelle vellutate crete Senesi,patrimonio dell'Unesco.
Sono consapevole che,essendo appunto in prevalenza un trailer,d'inverno dovrei rigenerare mente,fisico ed articolazioni in attesa della primavera per l'inizio di un altra dura stagione in montagna o collina,ma ormai sò che il per il mio benessere psico-fisico,preferisco essere sempre con la mente,oltre che con le gambe,in movimento,programmare,incastrando gare o trasferte che siano il più possibile in mezzo alla natura,Estate o Inverno che sia,perchè è lei il mio stimolo più grande e la mia più grande rigenerazione è il poter correre sempre,ovunque e comunque con le sue fantastiche cornici al mio fianco.





Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 9 km su tapies roulant+esercizi
Martedì: 11 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: 4km fl+9,3km fondo veloce a 4'09"+defatic. tot.14km
Giovedì: 8km fondo lento rigenerante+esercizi
Venerdì: 8km lento con variazioni di ritmo+esercizi
Sabato:
Domenica: 3km fl+11km fondo medio variato,media 4'21"/km tot.14km

totale: 64km

5 commenti:

  1. Penso che le tabelle, i micro e i macro cicli, siano importanti, servano più per che per gli obiettivi per evitare problemi fisici, ma un approccio diverso che prevede una condizione standard tutto l'anno assecondando il piacere di correre come e quando si vuole sia il miglior viatico per un giusto equilibrio psico fisico. Conoscendoti poi so che sai miscelare i km, i ritmi e il buon senso!! Domenica seguirò la tua performance a Santa Margherita.. Alè Saverio

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  2. Ciao Fausto,sai benissimo che le tabelle possono dare indicazioni ma devono essere personalizzate in base alle caratteristiche soggettive,con l'esperienza ognuno le adatta alle proprie necessità e virtù.
    La miglior condizione standard tutto l'anno è quello cui sono sempre alla ricerca cercando di non passare quella linea di demarcazione che porta agli infortuni...anche qui esiste una certa zona comfort :-D

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  3. Sei podisticamente "saggio" (mica come me!), pertanto sai bene come regolarti con allenamenti e gare. Poi, noi corriamo perchè ci piace, per partecipare; quindi una volta trovato il limite di demarcazione della zona comfort, l'importante è non superarlo, si può correre tutto l'anno e gareggiare quando se ne ha voglia.

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    1. Il difficile è mantenere senza superare quella zona,un pò di esperienza c'è l'ho ma la gestione nn è facile.

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