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martedì 9 dicembre 2014

TRAIL DI MEZZOMERICO(NO)

Ultimamente in diversi posti lungo la nostra penisola si stanno moltiplicando quelle corse chiamate mudrun...la corsa nel fango,anche creato artificialmente,bè...il trail di ieri in molti tratti non aveva nulla da invidiare a questo tipo di corse,26 km interminabili fatti di fanghiglia,enormi pozzanghere,torrenti da attraversare,discese con pietraie,insomma un vero percorso trail da lasciare il segno nelle gambe nonostante non ci fosse stato un grande dislivello(poco meno di 300D+) ma le condizioni del tracciato hanno sopperito eccome a questa "mancanza" :-)
Alla partenza da questo paese adagiato nell'Oltre Ticino Novarese circondato da numerosi vigneti,nonostante osservo molti podisti che indossano scarpe da strada,decido per scarpe da trail in goretex anche se un pò pesantine.
La temperatura è prossima allo zero,durante il riscaldamento cerco una concentrazione per poter affrontare una gara che sapevo si rivelasse molto dura e faticosa per le impervie condizioni del terreno,ma non immaginavo così,in pochissime altre occasioni ho trovato peggio e comunque mai d'inverno...i tre torrenti da guadare rendono in qualche modo inutile le scarpe in goretex in quanto l'acqua alta fin sopra le caviglie entra da sopra le scarpe,il fango in molte occasioni crea il famoso effetto ventosa,facendoti incollare la scarpa al terreno,la fatica muscolare è tutt'altro che indifferente,il percorso comunque è bello e vario,in un paio di punti è stata messa una corda per aiutare i podisti a salire,sono molti i tratti di fango interminabili e che ti obbligano ad un continuo zig-zag per cercare un appoggio il più possibile scorrevole ma nella maggior parte dei casi è inutile in quanto non hai nessuna alternativa se non quella di passarci nel mezzo,ma va bene così..stò correndo e lo stò facendo con la mia disciplina preferita,tra boschi e vigneti dove in molti punti i raggi del sole filtrano all'interno creando con la leggera nebbiolina ed il tappeto di foglie marroni presenti al suolo delle suggestive e bellissime immagini mentali,delle istantanee che,insieme all'adrenalina mi aiutano nel sopportare la fatica nel tenere certi ritmi.
Al 20mo km la stanchezza nelle gambe si fà sentire eccome,le difficoltà nel tenere un certo equilibrio nei tratti con fango aumentano considerevolmente e gli svarioni nel fango non li conto neanche più.
Giungo al termine sconvolto e giusto al limite delle mie forze,in quanto nell'ultimo km e mezzo ho avvertito forti segnali di cedimento delle gambe...un altro km e sarei crollato.
2h 11'48" il mio tempo finale,ma in condizioni normali si può correrlo con almeno 10' in meno forse più,personalmente mi ritengo soddisfatto del 41^ posto assoluto arrivando con la sensazione di aver fatto una piccola avventura con diverse difficoltà ma nello stesso tempo con grandi emozioni "naturali"...come solo il trail sà regalare.


Nel dettaglio

Settimana dal 24/11 al 30/11

Lunedì:
Martedì: fondo lento di 12 km +esercizi
Mercoledì:  fl+ fondo veloce di 7km a 4'11" tot.12km
Giovedì:fondo lento 12 km
Venerdì: corsa svelta di 10 km a 4'37"+esercizi
Sabato: 40' esercizi
Domenica: Collinare di 20km a 4'55"/km 426D+

Totale: 66 km

Settimana dal 01/12 al 08/12

Lunedì:
Martedì: fondo lento di 11km+esercizi
Mercoledì: fondo medio di 11km a 4'23"
Giovedì:fondo lento di 10 km(ultimi 3 a 4'12") + esercizi
Venerdì: fondo lento di 11 km+esercizi
Sabato:
Domenica:

Totale :43km

Lunedì: Gara Trail di Mezzomerico(NO)  26km in 2h 11'48"  media 5'07"/km  266D+





lunedì 24 novembre 2014

IN ATTESA DEL TRAIL

Dopo la gara di Alba avevo in programma al 16/11 il Trail di Mezzomerico sulle colline Novaresi,purtroppo rinviato per le imperverse condizioni atmosferiche che hanno caratterizzato i giorni precedenti la gara,poco male....ci saremo l'8 dicembre.
Nel frattempo i giorni e le settimane sono trascorse con i soliti allenamenti,sono ricomparsi i  fastidi alle caviglie,solite precauzioni con ghiaccio,stretching non estremo e soliti esercizi di potenziamento descritti nella sezione apposita del blog,inoltre ho "rispolverato" la tavoletta propriocettiva o balance board,acquistata tempo fà...un valido aiuto per lo sviluppo neuromuscolare del piede rinforzandolo ulteriormente,oltre ad essere efficace per una ricerca di un ottimo equilibrio del corpo che nel trail è una componente importante.
Soprattutto nelle discese su quei terreni molto sconnessi è importantissimo avere un perfetto controllo ed equilibrio del proprio corpo e la tavoletta può darci una mano...nulla di miracoloso s'intende.
L'altro attrezzo idoneo a questo tipo di esercizi è lo skimmy, una specie di torta di gomma sulla quale stare in equilibrio e proprio il fatto di cercare quell'equilibrio,che ti obbliga a continui spostamenti in diverse direzioni dei piedi allenando di conseguenza tutti i muscoli e rinoforzando anche tendini e legamenti degli stessi ma non solo,viene coinvolto un pò tutto l'apparato neuromuscolare degli arti bassi,ginocchia comprese.
E' comunque un attrezzo utile anche per chi corre in piano e su asfalto perchè il suo scopo è utile a tutti i tipi di podisti ed è valido anche per svolgere degli esercizi eccentrici al tendine d'Achille,si perchè anche lui ogni tanto si fà sentire,per fortuna sono fastidi non invalidanti ma che comunque non voglio trascurare per non incombere in problemi più seri,ho sempre ritenuto mooolto importante abbinare diversi esercizi alla corsa.

Per la parte tecnica,in queste ultime tre settimane ho corso prevalentemente in piano con diverse sedute con sterrato.
Un solo allenamento collinare,quello di ieri,un 26km collinare e dei tratti con terreno infangato che mi ha (ri)portato a (ri)assaporare le bellezze naturali in cui sono solito svolgere questo tipo di allenamenti,quelle dell'Oltrepo,nonostante ogni volta richiede una trasferta di 45/50' di macchina,ma non è mai tempo sprecato,si perchè le colline e la montagna non hanno una "loro" stagione ...tutto è talmente mutevole e ad ogni scenario, ad ogni colore del cielo e ad ogni temperatura non perdono nulla della loro maestosità e bellezza.

Nel dettaglio le settimane:

Dal 03/11  al 09/11

Lunedì: defaticamento 9km a 5/km
Martedì:
Mercoledì: 3km a 4'36+7 fm a 4'27" tot.10km+esercizi
Giovedì: fondo lento di 12 km a 4'48"+esercizi
Venerdì: fl+ 3x2000 a 4'/km rec.2' +defatic. tot.13km
Sabato:30'esercizi
Domenica: tapasciata a Pieve Albignola lungo lento/svelto di 21 km a 4'40"

totale: Km 65

dal 10/11 al 16/11

Lunedì:
Martedì: 9km fondo lento+esercfizi
Mercoledì: 3km fl+11km di medio a 4'27" tot.14km
Giovedì: fondo lento 10 km a 4'49"
Venerdì: 9km fondo lento+esercizi
Sabato:40'esercizi
Domenica: fondo medio di 18 km a 4'25"

Totale:Km 60

dal 17/11 al 23/11

Lunedì: 8km defaticanti a 5'07"+esercizi
Martedì: progr. 6km fl (4'50")+4km fm (4'28")+2km fv(4'05") tot.13km
Mercoledì:30' esercizi
Giovedì: 11 km fondo lento
Venerdì: 11km fondo svelto a 4'37"+esercizi
Sabato:
Domenica: Collinare misto trail :2km risc+ 26km a 5'24" 656D+ tot.28km

Totale: Km71

lunedì 3 novembre 2014

ECOMEZZA DEL BARBARESCO E DEL TARTUFO D'ALBA

Smaltito anche gli ultimi postumi di una brutta rinite che in qualche modo ha un pò rovinato la mia trasferta in toscana 15 gg. fà e che ha limitato i miei allenamenti anche nella settimana seguente,decido di partecipare all'Ecomezza del Barbaresco ad Alba(CN) con buoni propositi di correre una bella gara,sfruttando anche la preparazione svolta per la maratona che avrei dovuto correre in Toscana.
Corro questa ecomezza per la seconda volta,queste colline sono molto simili a quelle dell'Oltrepo pavese in cui sono solito allenarmi nei mesi primaverili ed estivi,inoltre ho un bel ricordo di questi passaggi tra i molteplici colori autunnali delle foglie delle vigne che vanno dal giallo/verdognolo del vitigno Nebbiolo al rosso scarlatto del Dolcetto.
Durante la fase di riscaldamento incontro il Blogger Marco (Gallodicorsa) " the giant trailer"  :-))  scambio con piacere quattro chiacchiere e poi via verso Piazza Duomo,luogo in cui si terrà la partenza.
Siamo in quasi 700 allo start,sold-out per quanto riguarda i pettorali sia della mezza (400)che della maratona(300),merito anche della Triangolo sport,la società organizzatrice dell'evento.
Fin dall'inizio decido di prendere un certo ritmo,
il tempo soleggiato e caldo non mi aiutano molto,personalmente sudo molto e prediligo i meteo più freddi,ma le gambe girano ed anche bene fin da subito,le salite sono tutte corribili e molte su asfalto,per me unica pecca di questo tracciato,decido di affrontarle senza risparmiandomi troppo,i battitti salgono inesorabili,a tratti rallento un pochino ma la voglia di spingere è tanta e sapendo che dopotutto il dislivello finale è di 400 D+ posso permettermi anche di farlo,inoltre capisco di sentirmi bene e di essere in una giornata di forma.
Solo una piccola crisi nell'ultima salita a 3km dal traguardo mi fà perdere il gruppetto di 5 podisti e rimango staccato,ma comunque giungo al traguardo 57mo su quasi 400 concorrenti in 1h 38'08"....20" meno della prestazione di due anni fà,11mo di categoria e tanta soddisfazione personale.

Scambio due parole anche con Franchino,re incontrastato di questa gara nelle passate edizioni e giunto secondo assoluto e via a cambiarmi subito,una tosse stizzosa mi assale,forse dovuta anche allo sforzo.

Dalla Toscana al Piemonte,dalla corsa nei grandi spazi aperti delle colline del Chianti a quella nelle colline un pò più spigolose ed altrettanto stupende delle Langhe(di recente entrate a far parte del patrimonio dell'Unesco)a cavallo tra le provincie di Cuneo ed Asti,confinanti con il Roero ed il Monferrato.....ma non cambia l'eccellenza della vigna.
Sia che fosse un Chianti sia che fosse un Barbaresco o Barolo,questi sono "tesori" tutti Italiani che soddisfano il piacere del buon bere inebriando mente e spirito,prodotti dell'eccellenza territoriale in cui,uniti alla buona tavola,ne fanno un motivo d'attrazione non solo sportiva,per un terzo tempo all'insegna del piacere culinario.



Nel dettaglio la settimana dal 20/10 al 26/10

Lunedì:
Martedì: fondo lento 11km a 4'48"+esercizi
Mercoledì:10 km fondo svelto a 4'35"
Giovedì:10 km fondo lento a 4'48"+esercizi
Venerdì: 11 km a fondo lento a 4'52"
Sabato:
Domenica: fl+4x3000 a 4'14" rec 3x1000 a 4'55" + defatic. tot. 21km

Totale km: 63 km

Settimana dal 27/10 al 02/11

Lunedì:
Martedì: 13km a 4'46"+esercizi
Mercoledì: fl+ 5x1000 a 3'59" rec. 4x400 a 4'58"+defatic. tot.14 km
Gioved':fondo lento di 12 km a 4'52"+esrcizi
Venerdì:40' esercizi
Sabato:
Domenica: Gara ad Alba(CN) ecomezza del tartufo e del Barbaresco 21km in 1h 38'08" 385D+

Totale km:60

martedì 21 ottobre 2014

TRA SANTI E MADONNE....

Venerdi mattina appena sveglio qualche starnuto e naso che cola mi mettono in allerta,nel corso della mattinata controllo i bagagli per la ventesima volta,la partenza per Castelnuovo Berardenga è prevista appena dopo pranzo.
I sintomi non mi lasciano affatto tranquillo e con essi peggiora anche il mio stato d'animo.
Cerco di non pensare al peggio,ma durante il viaggio le cose non migliorano,anzi...
Arrivo in Toscana nel tardo pomeriggio purtroppo con brutte sensazioni e soprattutto alla sera mi rendo conto che quel timore,quella paura del classico imprevisto dell'ultimo momento è diventata una realtà,un raffreddore,ma non sembrerebbe in apparenza una cosa molto preoccupante ma durante la notte mi rendo conto che non è un normalissimo raffreddore ma una brutta rinite,naso che cola in continuazione,forte pizzicorìo in entrambi le narici,starnuti a raffica ed una costipazione che purtroppo non fanno presagire nulla di buono.
Al mattino del sabato mi alzo pensando che la mia maratona l'ho fatta un giorno prima del previsto ma non su e giù per le stupende colline toscane ma insonne in un letto imprecando ogni santo e madonne.
Da tempo non conoscevo più il raffreddore e ci può stare che mi venga....ma a due gg. dal mio obiettivo principale dell'anno la considero una pura "SFIGA".
Era una gara preparata con tanta fatica e devozione ed a cui ci tenevo molto e che ha occupato i miei pensieri podistici degli ultimi tre mesi,per cui mi scuseranno i santi e le madonne che ho "nominato"....
Nella giornata del sabato le cose non migliorano affatto,mi rendo conto che è inutile rischiare una lunga ed estenuante sofferenza,decido quindi di rinunciare a malincuore alla maratona ed al ritiro del pettorale decido di provare a correre almeno la Chianti trail di 18 km,ma solo come una personale "passerella" in queste magiche e dolci colline.
Gli organizzatori mi permettono il cambio ed il giorno dopo durante la gara corta quei pochissimi dubbi che avevo di aver fatto la scelta giusta rinunciando alla lunga svaniscono,in quanto ho fatto molta fatica a terminare una semplice 18km con meno di 500 D+ nonostante l'abbia corsa ad un ritmo ben al di sotto delle mie possibilità chiudendola in 1h e 45'....sempre imprecando tutti i santi e le madonne.
L'unico santo che non ho imprecato è il "vin" che insieme ai cantucci ed altre diverse prelibatezze del territorio hanno in qualche modo alleviato la mia forte sconsolazione. 
Come si suol dire,solite frasi di rito....guardiamo avanti,la farò l'anno prossimo,c'è di peggio nella vita ecc.ecc.. 



lunedì 6 ottobre 2014

DUE GARE ED ORA DESTINAZIONE CASTELNUOVO BERARDENGA

E così dopo la mezza di ieri si conclude il periodo di preparazione,da domani inizia un progressivo periodo di scarico che mi accompagnerà alla tanto sospirata Maratona del Chianti del 18/10.
Una mezza corsa nella mia città e conclusa come preventivato ad un ritmo medio di 4'22"/km.
E' stata l'ottava volta consecutiva che ho partecipato a questa mezza in un percorso notoriamente tutt'altro che veloce con diversi saliscendi che si svolge tutta in città.
Ottima progressione e buone sensazioni finali nonostante la settimana sia stata di carico con all'attivo 84km,i soliti 6gg. di uscite ed una gara tiratissima domenica scorsa di 18km con quasi 500D+ nelle colline del Tortonese.
Una prima edizione per questa gara in onore del grande Fausto Coppi che ha visto i natali in queste colline e sulle quali si allenava spesso.
Una gara di cui sono rimasto molto soddisfatto,sia per il percorso che per la prestazione finendo 14mo anche se il numero dei partecipanti era esiguo(poco meno di 90).
Il calendario podistico ormai è veramente saturo di competizioni,forse troppo.

Poco più di 1000 km alle spalle in queste ultime 13 settimane,leggermente meno rispetto alla preparazione di due anni fà ma quasi 18000 D+,ben 4000 in più rispetto al 2012.
Tanta fatica,una preparazione che sembrava non finire mai ed un certo livello di saturazione,ma nonostante questo penso di averla preparata,nel mio piccolo,nel migliore dei modi,ma anche con (leciti) dubbi dovuti alla poca esperienza nella preparazione di gare lunghissime collinari,quello che potevo dare l'ho dato,quello che potevo fare l'ho fatto,grazie anche al fatto di non aver avuto nessun guaio fisico.
Ora non mi resta che gestire bene quest'ultima parte,diminuendo il numero dei km e degli esercizi ed anche il numero delle uscite in attesa del responso finale,un lavoro di gambe ma anche di testa su e giù per quelle sinuose colline tra filari di vigne e colori autunnali.


Settimana dal 22/09 al 28/09

Lunedì: 10 km fondo lento+esercizi
Martedì:fl+ fondo veloce a 4'18" tot.14 km
Mercoledì: 14km fondo lento+esercizi
Giovedì: 12 km corsa svelta a 4'36"+esercizi
Venerdì: 12 km fondo lento
Sabato:
Domenica:Gara a Tortona 18km IN 1h 29'50" a 4'57"/km 492D+

Totale: 80km

Settimana dal 29/09 al 05/10

Lunedì: defaticante di 9 km+esercizi
Martedì: fondo lento di 14km a 4'51"
Mercoledì: fl+ corsa media di 10 km a 4'25" tot.14 km+esercizi
Giovedì: fondo lento di 13km
Venerdì: corsa svelta di 13 km a 4'38" +esercizi
Sabato:
Domenica:Gara a Pavia mezza maratona 1h32'09" 4'22"/KM

Totale: 84 km

lunedì 22 settembre 2014

UNA MEZZA DA DIMENTICARE

Venerdì 12/09 ad Arenzano,mezza maratona,tempo finale 1h 36'54"...il quarto tempo peggiore di sempre sulla mezza tra le oltre quaranta in cui ho gareggiato.
Era dal lontano 2008 che non fermavo il cronometro con un tempo così alto su quella distanza.
Il motivo è uno solo;Una partenza sconsideratamente veloce nei primi 6/7 km,ragion per cui,sapendo di non poter reggere quel ritmo tutta la gara decisi di cambiare obiettivo,non più un medio di 21km ma un lavoro veloce fino a quando le gambe ed il fiato me lo avrebbero permesso.
Al giro di boa a Varazze all'undicesimo km la mia media era a 4'16"/km con le prime avvisaglie di crisi,al 13mo ho dato fondo a tutto quello che mi era rimasto ed al 15mo ho deciso che la mia gara finiva li alla media di 4'18"/km,non che mi sia ritirato,ma fino alla fine è stato solo un lungo ed estenuante fondo lento/lentissimo con gambe cotte ed al termine un dolore al tendine d'achille,al retro coscia ed una stanchezza eccessiva,alteravano un pò anche la mia condizione mentale.


 Per fortuna è stato solo un episodio in quanto due giorni dopo la gara,i dolori erano scomparsi quasi del tutto,questo ha contribuito a scacciare certe brutte sensazioni che mi hanno accompagnato per un paio di giorni,permettendomi di ritrovare anche una certa condizione mentale per affrontare delle buone ripetute svolte il martedi ma soprattutto per il lunghissimo che avevo in programma il sabato.
Lunghissimo lento di 36km,l'ultimo prima della gara del Chianti,la prestazione mi ha abbastanza soddisfatto,terminando con buone sensazioni e gambe tutto sommato tutt'altro che distrutte.
Ora guardiamo avanti ed iniziamo la penultima settimana prima del tanto sospirato scarico.




Nel dettaglio la settimana dal 08/09 al 14/09

Lunedì: fl+7km fondo veloce tot.10km+esercizi
Martedì: 11km fondo lento a 4'51"
Mercoledì: 10km fondo lento+esercizi
Giovedì:
Venerdì:Gara Mezza diArenzano 1h36'54"
Sabato:6 km lentissimi
Domenica: progressivo di 14km (6km fl+5km fm+3km fv)

Totale km 72

Settimana dal 15/09 al 21/09

Lunedì: fondo lento 11km a 4'47" +esercizi
Martedì: fl+ 7x1000 media 3'58" rec. 400 mt. tot.13km
Mercoledì: 10 km fondo lento + esercizi
Giovedì: 10km fondo svelto a 4'38"+esercizi
Venerdì:
Sabato:Lunghissimo di 36 km con 1124D+ in 3h 45' media 6'15/km
Domenica:

Totale: 81km

domenica 7 settembre 2014

AFFATICAMENTO E MEDIO

Con oggi sono praticamente due mesi dall'inizio della preparazione per la maratona toscana,oltre 700km corsi,molti dei quali su sterrato e più di 15000 D+,quasi sempre con 6 uscite settimanali ed una media di oltre gli 80km nelle ultime 6.
Tanti o pochi che siano questi sono i numeri che fin'ora ho messo in "strada" e vi assicuro che per me sono stati tanti,forse troppi...Numeri che mi hanno permesso si un netto miglioramento sotto il profilo della resistenza aerobica in salita notando però ora un evidente grado di affaticamento non indifferente.
Soprattutto dopo che quest'ultima settimana, sono andato davvero oltre con 3 lavori di qualità;Un fondo veloce di 9 km in falso piano,un fondo medio di 10 sempre in falso piano,una mezza maratona collinare ad impegno medio/alto,poi una 20km trail,due lenti ed ai miei soliti ed immancabili esercizi "core"composti da diverse serie di addominali,dorsali,flessioni (queste tre sempre) ed alternando esercizi per le anche,squat ed affondi,quest'ultimi trascurati un pò nelle ultime settimane per via del potenziamento derivante già dalle numerose salite.
Risultato: affaticamento muscolare ed una certa stanchezza organica,sicuramente dovuta anche all'accumulo delle fatiche delle settimane precedenti,imperativo dunque diminuire drasticamente gli allenamenti collinari.


In questi due mesi ho puntato molto sulla resistenza in salita e sul ritmo medio collinare,quest'ultimo di particolare interesse da parte mia per poter affrontare una maratona collinare e non solo,lo ritengo una tipologia di allenamento che,specialmente sulle lunghe distanze riveste un'importanza fondamentale aiutandoti non poco nel prepararti a resistere alla fatica non solo fisicamente ma anche mentalmente permettendoti di correre vicino ai tuoi ritmi gara senza toccare picchi massimi che nelle lunghissime distanze sono assolutamente controproducenti.

Non potendo avere un ritmo prestabilito come in piano per via della variabilità dei terreni e dei dislivelli,per potermi impegnare al ritmo del medio mi baso sempre sulla mia frequenza cardiaca,il cui medio rappresenta l'85% della Fcmax e nel mio caso corrisponde a circa 135-138 bpm.

Quindi non ho svolto molti lavori veloci,in quanto non particolarmente utili in una fase della preparazione mirata al potenziamento muscolare ed appunto della resistenza alla fatica nei dislivelli e poi in una maratona per nulla veloce non sono comunque di primaria importanza,anche se devono comunque essere inseriti per una maggior completezza della preparazione stessa.
In qualche modo ho cercato e voluto arrivare al limite,correndo anche con gambe molto stanche,per poi ora dover rallentare metabolizzando i carichi,quindi ora cercherò una maggior brillantezza delle gambe,in modo anche da variare un pò la tipologia degli allenamenti,ma senza dare il massimo,ed effettuerò solo qualche richiamo collinare in quest'ultimo mese di preparazione prima del periodo di scarico.
Nell'immediato futuro ho in programma due mezze maratone,la prima delle quali venerdì prossimo ad Arenzano(SV) ed a seguire il 5 Ottobre la gara della mia città,la Corripavia,corsa che fin dai miei esordi nel podismo del 2007 non ho mai mancato,oltre alle due mezze riveste un indubbia importanza l'ultimo lunghissimo che ancora manca e che correrò il 20 o il 21 settembre,devo arrivare a questo appuntamento in ottime condizioni muscolari.
La condizione fisica non presenta particolari problemi se non qualche leggero fastidio al tendine rotuleo apparso questa settimana,naturale reazione ad un certo carico effettuato ed anche per le numerose discese e dei microtraumi che esse generano.
Una domanda che mi pongo spesso in questo periodo è se ho usato il buon senso nel mio criterio di preparazione,analizzando soprattutto il periodo dall'infortunio causa fascite ad oggi.
Mi chiedo e mi domando se ho scelto obiettivi logici,rispettando i tempi di recupero e tenendo conto della possibile variabilità del mio rendimento anche e soprattutto in base alla mia età,difficile darsi una risposta esaustiva e convincente su tutto,essendo autodidatta nella pianificazione dei miei allenamenti i dubbi sono leciti,ma sono consapevole che solo io devo capire quello che è bene per me,nella settimana precedente a questa avevo in programma uno scarico,eseguito però solo in parte,troppo spesso lascio un pò da parte il criterio e cedo all'istinto naturale di correre ovunque ci sia una salita,un dislivello,una montagna,perchè son consapevole di entrare molto spesso in una sorta di dimensione da "stato meditativo",in cui mi trovo a mio agio e tutto questo grazie a quel semplice,spontaneo ed immediato gesto che è per me la corsa in montagna,un misto di sforzo fisico,silenzio,concentrazione e liberazione... anche a costo di "correre" qualche rischio,ma è un vero "nutrimento" per il mio cervello.



Settimana dal 25/08 al 31/08

Lunedì: corsa molto rigenerante di 7 km a 5'20" +esercizi
Martedì: 11 km fondo lento+esercizi
Mercoledì: corsa in falso piano lento/svelto a 4'40"/km  di 11 km   192 D+
Giovedì: corsa lenta di 13km  +esercizi
Venerdì:
Sabato: corsa lunga lenta trail di 27km 1033D+ a 5'48"/km
Domenica: corsa facile di 11 km+esercizi



Totale km:80


Settimana dal 01/09 al 07/09


Lunedì: fl+ 9 km fv a 4'16" di media tot. 11 km  in falso piano  133 D+
Martedì: corsa lenta di 10km+esercizi
Mercoledì: trail di 20 km a 5'48"/km    481 D+    +esercizi
Giovedì:corsa con falso piano ad impegno medio di 10 km a 4'38"/km  217 D+
Venerdì: 21 km di fondo collinare ad impegno medio alto a 4'53"/km   411D+
Sabato: corsa lenta di 9 km a 5'02"+esercizi
Domenica:

Totale km: 81

domenica 24 agosto 2014

SECONDO LUNGHISSIMO

Il fresco "anomalo" di quest'estate,unito al naturale fresco della collina mi stanno aiutando molto nella preparazione della maratona del Chianti,preparazione che almeno fin'ora procede senza particolari intoppi o fastidi vari,le colline dell'Oltrepo sono molto simili come caratteristiche a quelle Toscane e questo non può che giovare alla mia preparazione.
Come al solito devo porre attenzione a non esagerare in quanto la mia volontà e determinazione nel preparare questa difficile gara,nonostante giocano un ruolo fondamentale,potrebbero farmi sconfinare nell'eccesso.
Nelle ultime tre settimane il chilometraggio medio settimanale si è alzato a oltre 80 inoltre sono state abbastanza numerose anche le uscite di qualità.
Nelle ultime due/tre settimane il carico è stato quindi non indifferente,con diverse uscite tra ritmo medio,progressivi,trail,una mezza maratona ad impegno più che medio e per finire,stamattina,il secondo lunghissimo pro maratona,35 km con 1204 D+,25 dei quali corsi su un terreno trail molto sconnesso che hanno lasciato il segno nelle gambe,un lavoro prettamente muscolare più che di "scorrevolezza" volto ad aumentare la resistenza alla fatica dei muscoli delle gambe,in quanto vorrei cercare di potenziare le gambe il piu possibile ed evitare crampi come quelli di due anni fà al vasto mediale e che in qualche modo mi hanno impedito di ottenere una prestazione migliore di quella,comunque molto soddisfacente,che ho ottenuto.

Trovo molto positivo il fatto di riuscire a "digerire" bene i lunghi settimanali che fin'ora sono stati rispettivamente di 23-28-24-32-25-28-21-35,naturalmente tutti con dislivello.
Alla luce di questo però ora sento una certa "saturazione" da salita,per cui nella prossima settimana metabolizzerò queste fatiche effettuando meno uscite di qualità e con pochi dislivelli, poi da Settembre inserirò qualche gara tipo mezza o collinare veloce per dare un pò di brillantezza alle gambe.



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Nel dettaglio la settimana dal 11/08 al 17/08

Lunedì: fondo medio di 12km a 4'25" 160D+   +esercizi
Martedì: fondo lento 13km a 4'51"  192D+
Mercoledì:trail di 12 km  302D+     +esercizi
Giovedì:
Venerdì: mezza maratona collinare ad impegno medio/veloce 21km media 5'02"/km 505D+
Sabato:fondo lento di 14 km a 4'42"/km 170 D+       +esercizi
Domenica: riegnerante di 10 km a 5'12"  +esercizi

Totale 82km
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Settimana dal 18/08 al 24/08

Lunedì: progressivo di 12km (6km fl+4km fm+2km fv)media 4'34"  184D+
Martedì:fondo lento di 10 km a 4'52"   199D+
mercoledì: fondo medio di 12 km a 4'24"/km 188D+   +esercizi
Giovedì:fondo lentissimo di 12 km a 5'02" 
Venerdì:
Sabato:30' esercizi
Domenica: lunghissimo trail/collinare di 35 km in 3h 47'16" media 6'28"/km   1204D+

Totale: 81km

domenica 10 agosto 2014

DANNATA PUBBLICITA'

Settimana di carico sia sotto il profilo chilometrico,sia sotto quello qualitativo che mi ha inevitabilemnte lasciato addosso una certa "fiacca".
Sei uscite tra cui due lavori di qualità e due trail,con la positiva sorpresa di non aver accusato il benchè minimo fastidio ai fasci flessori delle caviglie che da tempo soffrivo,ed erano due "veri" trail,soprattutto il lungo da 28km era per almeno 20 km su terreno abbastanza sconnesso ed infatti il tempo finale ne ha risentito.
Strano pensare che,nonostante il sovraccarico delle ultime settimane,siano rimasti solo pochissimi fastidi al fascio plantare e che appaiono solo negli over 25km e siano addirittura spariti del tutto quelli alle caviglie,fastidi che mi hanno fatto propendere per la maratona Toscana,altrimenti mi sarei orientato su dei trail lunghi,nulla comunque mi vieta di cambiare obiettivo.
Sono appena uscito da una fascite con tanto di Tecar ed il preparare una maratona collinare forse non è stata una decisione saggia ,ma per ora non vedo nessun peggioramento...anzi! Incrociamo le dita ed andiamo avanti,cercando ovviamente un ottimo compromesso tra preparazione e salvaguardia di infortuni,sperando che ghiaccio,stretching e le pesanti quanto protettive Nimbus possano in qualche modo aiutarmi nel compito di evitare certi problemi.


Sesto lungo settimanale consecutivo con dislivello ed ottimo fondo collinare acquisito,ma non potrebbe essere altrimenti,questo è l'allenamento principe per una buona preparazione ad una maratona collinare,io ho programmato i classici tre over 30,di cui uno già effettuato,oltre a diversi lunghissimi da 25/27 km e di cui ne ho gia corsi tre.
E' "relativamente" facile poter preparare una dura prova come quella del Chianti risiedendo per un pò di tempo in colline molto simili a quelle ed evitando quindi continui ed abbastanza lunghe trasferte verso luoghi collinari,qui dove mi trovo ogni uscita prevede sempre un dislivello,anche se minimo,si mangiano e si bevono salite anche solo per uscire per andare in un negozio,vivi a stretto contatto con tutto quello che hai bisogno per poter preparare decentemente una lunga gara collinare,certo bisogna aggiungere buona volontà e forza mentale,ma queste colline mi agevolano il compito in quanto sono musica per le mie orecchie ed io devo solo cercare di preparare il concerto...




Ps: Da tempo mi arrivano una miriade di mail "anonime" di pubblicità straniere provenienti dal mio Blog,sarei grato a chi potesse darmi qualche suggerimento volto a poter eliminare queste fastidiose mail,grazie!


Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 3kmfl+8km fondo veloce a 4'16" tot. 11km
Martedì: 11 km lenti a 4'57"+esercizi
Mercoledì: Trail lento di 12km con 533D+ più esercizi
Giovedì: medio variato 3x( 1km fl-2km fm-1km fv) media totale 4'23"tot.12 km+esercizi
Venerdì:
Sabato:Trail lungo lento di 28km in 2h 53'  a 6'22" 833D+
Domenica: 7km rigeneranti+esercizi

Totale km: 81km

domenica 3 agosto 2014

ECOMARATONA DEL CHIANTI

Stabilita dunque la mia gara obiettivo,l'Ecomaratona del Chianti il 18/10,non mi resta che continuare a prepararla adeguatamente.
42km con 1000 metri di dislivello ed anche se lo sterrato è il tipo di terreno di questa
Altimetria della gara
gara,essa non si può definire un trail,il fondo è comunque abbastanza battuto e sono pochi i tratti che assomigliano ad un trail.
Ho scelto questa gara per cercare di ripetere la positiva esperienza di due anni fà quando la feci per la prima volta e di cui rimasi ben impressionato,inoltre non essendo appunto un trail puro,posso salvaguardare in qualche modo i fasci tendinei delle caviglie che nei terreni molto sconnessi mi danno ancora delle avvisaglie poco rassicuranti,anche se in miglioramento,ma penso possa essere un buon compromesso per continuare a gareggiare in natura e con salite,due componenti essenziali per i miei stimoli podistici e da cui difficilmente potrei prescindere.
È una gara molto,molto dura per la presenza di moltissimi,lunghi ed interminabili saliscendi fino al termine e nessun tratto in piano,l'apparente scorrevolezza dei saliscendi trae in inganno molti podisti e,se non affrontati con ritmo adeguato rischiano di compromettere seriamente la prestazione,nella mia mente sono ancora vivi i ricordi di quelle salite negli ultimimissimi km affrontate con gambe stanchissime afflitte da crampi che non rispondevano più ai comandi.
Gara e percorso molto suggestivi ed organizzazione impeccabile per questa competizione che è ormai un must nel panorama delle Ecomaratone in quanto attraversa borghi medioevali,ville e casali tipici del luogo con passaggi tra le vigne e tra gli oliveti delle colline toscane,una regione in cui ho sempre amato moltissimo correre.
Grosso modo il programma sarà simile a quello di due anni fà,correndo i lunghi settimanali in percorsi su sterrato con dislivello ma non trail per avere più scorrevolezza possibile in modo da poter simulare il più possibile quello che troverò in quelle colline,la media chilometrica settimanale però,sarà leggermente inferiore rispetto ai 75 di due anni fà,questo per limitare un pò il sovraccarico cercando di avere comunque una buona preparazione per affrontare la gara e terminarla in un tempo vicino a quello del 2012 che fu di 4h 16'.
Effettuerò i miei immancabili esercizi settimanali di "core" e potenziamento,qualche lavoro di qualità infrasettimanale che potrà essere un fondo veloce o delle ripetute ma non in salita,quelle le odio e rappresentano il mio debole,inoltre dopo questa fase prettamente di fondo collinare aerobico,correrò anche qualche mezza per poter velocizzare le gambe,ma soprattutto cercherò di preparare anche la testa per affrontare un impegno fisico e mentale nn indifferente per chi come me è sulla soglia delle 50 primavere,ma il saper di correre in certi posti è un ottimo viatico.





Nel dettaglio la settimana

Lunedì :50' esercizi
Martedì : 4 km fondo lento + 10 km fondo medio collinare a 4'29" 197D+ Tot.14 km+esercizi
Mercoledì : 13km fondo lento
Giovedì : 6 km fondo lento + 5 km fondo veloce a 4'16"tot. 11 km+esercizi
Venerdì :
Sabato: lungo collinare sterrato,25 km a 5'41"/km  924D+
Domenica : 10 km defaticamento a 5'05"+ esercizi

Totale: 73 km


domenica 27 luglio 2014

UN LUNGHISSIMO

Prosegue la mia preparazione...anche se senza un obiettivo preciso,è una preparazione e basta,un modo per poter avere nelle gambe km e salite,in attesa di qualche idea o spunto agonistico e nel frattempo verificare bene come reagiranno i tendini a certi carichi continui e di conseguenza poter individuare qualche gara futura in base a quello.
Dopo tre lunghi settimanali stamattina ho voluto provare,forse anche un pò da incosciente,un lunghissimo....32 km con quasi 900 D+,le forti piogge dei giorni scorsi mi hanno convinto a correrli quasi tutti su asfalto,certamente più traumatico per tendini ed articolazioni,anche se più scorrevole,non avevo mai corso così tanti km con un certo dislivello su asfalto ed ho risentito della durezza del tipo di fondo,infatti al termine dell'allenamento sono stati inevitabili molti indolenzimenti soprattutto al ginocchio ma,almeno per ora,non sembrerebbe esserci nulla di grave,a parte i soliti fastidi ai piedi.
Ora penso di avere un buon fondo aerobico,anche se nella parte finale ho sofferto molto,camminando più del previsto anche per la presenza delle salite più dure nella seconda parte del percorso e dei molti dolorini comparsi negli ultimi km nelle gambe.



Perchè questo lunghissimo? mah..forse è stato un mix tra incoscienza e presunzione o forse è stato solo il semplice gusto di volerlo (ri)provare dopo diverso tempo che non correvo più cosi tanti km,esattamente dalla maratona collinare del Chianti di due anni fà....già..la maratona del Chianti...non sarebbe una cattiva idea..ma...non avevo detto che non avevo obiettivi futuri? Vabbè dai diciamo che mi è venuta in mente ora...
 
Nel dettaglio la settimana
Lunedì: 40' esercizi
Martedì: collinare leggero ad impegno medio 11km a 4'42"/km 284D+
Mercoledì: fondo lento 11 km a 4'45"  184D+ esercizi
Giovedì: fondo svelto 11km a 4'35"+esercizi
Venerdì:
Sabato:
Domenica: Lunghissimo collinare 32,5 km in 3h 2' media 5'43"/km 883 D+

Totale km: 65km

domenica 20 luglio 2014

IN VAL TIDONE

Un'altra settimana in archivio,anche questa a corrente alternata per quanto riguarda i vari fastidi fisici.
La cassa integrazione,unita alle ferie estive mi permetteranno una lunga permanenza nelle mie adorate colline della Val Tidone,questa è stata la seconda settimana ed è difficile trovarsi in questi posti e non poter correre a causa di qualche fastidio presente ai tendini delle caviglie,mentre per quanto riguarda la fascite questa settimana ho notato un miglioramento,il fisioterapista mi aveva comunque avvisato del fatto che per un pò di tempo avrei avuto ancora qualche problemino,ma che avrei potuto comunque allenarmi anche nelle salite senza lunghe salite.

Lascio da parte il trail ancora un pò e proseguo con gli allenamenti su asfalto o sterrato non troppo sconnesso ma sempre con dislivelli,anche perchè è quasi impossibile trovare dei percorsi completamente in piano,a meno che non percorra un tratto di 700-800 metri avanti e indietro...roba da Tafazzi!
Come scritto nel precedente post,le pesanti ma protettive Nimbus saranno le scarpe che mi accompagneranno in questa permanenza Oltrepadana,anche nelle sedute di qualità,oltre al loro già non indifferente peso ho inserito delle talloniere per qualche settimana su consiglio del fisio,in modo d'avere un ulteriore piccolo rialzo e grazie a quello il fascio plantare (ma non solo)potrebbe beneficiarne.
Ieri ho corso il terzo lungo settimanale consecutivo,23,5 km con 770D+ con un percorso misto tra asfalto e sterrato abbastanza sconnesso,non conoscevo bene il percorso ed in quel tratto di 7/8 km ho preferito rallentare per cercare un appoggio idoneo evitando il più possibile dei movimenti deleteri delle caviglie,al termine sono ricomparsi comunque i fastidi,trovando sollievo con la solita applicazione del ghiaccio.
Altri 68 km messi in cascina dunque e comunque,in testa comincia a balenarmi l'idea per qualche gara...sicuramente non trail,ma ugualmente con dislivello....già ma quale? Deciderò con calma e soprattutto quando avrò la certezza del mio pieno recupero ( o quasi...)



Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 10 km rigeneranti a 5'05" +esercizi
Martedi:
Mercoledì:fl+10 km fondo medio a 4'22"/km tot.14km 145D+
Giovedì: fondo lento 11km +esercizi
Venerdì:
Sabato: collinare di 23,5km a 5'47"/km 770D+
Domenica: fondo lento di 10 km a 4'55" 212D+

Totale: 68km

domenica 13 luglio 2014

NESSUN OBIETTIVO

Nelle ultime due settimane ho provato a "normalizzare" le mie uscite correndo per un chilometraggio che rappresenta la mia media settimanale, inserendo sia qualche lungo collinare che ripetute da 1000 mt. che da tempo non effettuavo,il tutto per capire se i miei fastidi al piede siano del tutto passati nel dimenticatoio.
In questo periodo userò le pesanti Nimbus per tutte le uscite,comprese anche quelle di qualità,in modo da aver maggior protezione in entrambi i piedi in quanto non solo la fascite ma anche qualche fastidio ai tendini delle caviglie mi hanno procurato qualche preoccupazione,segno che devo stare lontano ancora un pò dai terreni sconnessi e quindi dal trail,fortunatamente le salite esistono anche in percorsi asfaltati e queste permettono dei movimenti più naturali delle caviglie.
Nel lungo collinare di 23k  di settimana scorsa notando i sentieri off road....ho inserito qualche km trail ma il terreno neanche troppo sconnesso mi procurava ugualmente fastidio ai fasci flessori delle caviglie,per cui ho deciso che non è ancora il momento.
Anche nel lungo di 28 km di stamane ho accusato una certa tensione del fascio plantare, è un segnale che non siamo perfettamente a posto.

Difficile poter pensare in questo periodo a qualche obiettivo e comunque se così sarà non potrà essere un trail.


Settimana dal 30/06 al 06/07

Lunedi:
Martedi:12km fondo lento a 4'50"+esercizi
Mercoledi: 10km fondo lento a 4'48"
Giovedi: 2km fondo lento+fondo medio di 10km a 4'28"tot.12km+esercizi
Venerdi: 40' esercizi
Sabato: 23km collinari in 2h 01' 590 D+
Domenica: 9km rigeneranti a 5'05"

Totale: 65km

Settimana dal 07/07 al 13/07

Lunedì:
Martedì: 12km a 4'48+esercizi
Mercoledì: 3km Fl+5x1000 a 3'55" rec 2' a 5'05"+defatic. tot.12km
Giovedì: fondo svelto 11km a 4'37"+esercizi
Venerdì:
Sabato:
Domenica:28 km collinari a 5'15"/km 712 D+

Totale: 63 km

domenica 22 giugno 2014

CROSS TRAINING

Il riposo forzato dalla corsa mi ha (ri)portato ad effettuare un pò del cosiddetto cross training ,con un ritorno al nuoto ed anche qualche km in bici.
Da oltre tre anni non effettuavo allenamenti in piscina e con mio grande stupore son riuscito a fare quasi lo stesso numero di vasche in un'ora come 8 anni fà quando,prima di conoscere il running, svolsi questa disciplina.
103-104 vasche da 25 metri in un'ora che,abbinato a delle uscite in mountain bike,hanno contribuito (con  piacere)ad una benefica alternativa alla corsa in quanto permettono un allenamento senza particolari schemi,quindi ideale anche per liberare la mente da certi stress legati ad obiettvi.
 Ho sempre pensato all'importanza di avere diverse alternative nel qual caso qualche infortunio possa colpire un runner,il nuoto è uno sport che per la gran parte delle volte non ha controindicazioni...anzi,la mancanza di gravità permette di poter praticare questo sport senza gravare su articolazioni e tendini colpiti da infortunio con efficace intervento cardiorespiratorio,inoltre permette un maggior allungamento e rilassamento della muscolatura rispetto alla corsa ed alla bici,ma anche quest'ultima in questa stagione offre una piacevole possibilità di sport e svago,aiutando a mantenere una certa muscolatura nelle gambe.
Ora,avendo terminato la terapia volta a guarire la fascite plantare,posso riporre il costume nel cassetto e ricominciare ad indossare i panni del runner,con la raccomandazione per altri 15gg. di non forzare e di evitare trail lunghi.
Il fastidio è presente solo in forma leggerissima,spero quindi che questi utlimi 40 gg. un pò travagliati tra fascite e pressione (quest'ultima ora è perfetta) appartengano al passato e che possa tornare a programmare qualcosa di interessante.


Nel dettaglio:

dal 09/06 al 15/06

Lunedì:riposo
Martedì:riposo
Mercoledì: 97 vasche in 1h
Giovedì:110 vasche in 1h e 5'+esercizi
Venerdì:101 vasche in 1h
Sabato: 26km in mountain bike+esercizi
Domenica: 1h di esercizi

dal 16/06 al 22/06

Lunedì: 102 vasche in 1h+esercizi
Martedì:98 vasche in 1h+esercizi
Mercoledì:27km in mountain bike
Giovedì:104 vasche in 1h+esercizi
Venerdì:101 vasche in 1h
Sabato:103 vasche in 1h
Domenica: 50'esercizi

domenica 8 giugno 2014

NIENTE PASTIGLIA

Fortunatamente,almeno per ora,non entrerò a far parte del club degli ipertesi,il mio "check up pressorio" :Colordoppler,esami del sangue,due Holter pressori,visita cardiologica con annesso ECG sotto sforzo hanno escluso la possibilità di una ipertensione.
Non sò cosa sia successo quel giorno ma stà di fatto che,a parte i 3-4 gg. seguenti la visita per l'idoneità sportiva, dove la mia agitazione alzava la minima a circa 90-93 mmhg, progressivamente i valori si sono normalizzati.
Ho consultato anche un cardiologo sportivo che, dopo aver valutato i miei km e le mie ore di allenamento settimanali ha comunque escluso che l'attività fisica e le numerose gare fatte in precedenza abbiano influito in qualche modo ad un aumento della pressione diastolica,inoltre dopo avermi sottoposto ad un test massimale su treadmill con ECG e monitoraggio pressione,ha scritto a referto che i meccanismi che regolano la pressione non presentano alcuna alterazione e che,nel caso ci fosse stato qualche problema in quel test sarebbe sicuramente emerso visto il massimo sforzo in cui mi sono sottoposto.
La media del mio monitoraggio degli ultimi 10-12 gg.conferma quanto detto fin'ora in quanto i valori si assestano sugli 82-83 mmhg di minima.
Per ora quindi nessuna ereditarietà,nè ipertensione(neanche latente) e soprattutto,nessuna pastiglia!
Se avessi dato ascolto al mio medico avrei potuto avere anche dei fenomeni di ipotensione,specialmente con le temperature estive,va da sè che comunque la terrò monitorata più spesso di prima.

Tutto bene quindi?..mmmhhhh non proprio,il continuo fastidio dei fasci plantari mi hanno convinto giovedì scorso ad una ecografia evidenziando una tendinite ai fasci flessori delle caviglie in un quadro di fascite plantare,mi dovrò sottoporre a qualche seduta di Tecar ed il consiglio di correre con cavigliere,talloniere e non in terreni sconnessi per evitare il movimento scomposto delle caviglie e
quindi di quei tendini...non mi ha proibito di correre,l'infiammazione non è preoccupante e con qualche seduta dovrei cavarmela evitando che cronicizza...sabato avevo in programma il Licony trail a Morgex in Val d'Aosta,ma non l'ho escluso ancora del tutto.


Nel dettaglio la settimana dal 26/05 al 01/06

Lunedì :
Martedì :10km lento
Mercoledì: corsa lenta a 4'50" 11km+esercizi
Giovedì:
Venerdì: corsa svelta 10 km a 4'35"+esercizi
Sabato: 10 km corsa lenta +esercizi
Domenica: trail al Monte Alpe 25 km in 2h 52' 1048D+

Totale km: 66

Settimana dal 02/06 al 08/06

Lunedì:
Martedì: 10 km corsa svelta a 4'33"
Mercoledì:2km lenti+10 km fondo veloce a 4'17"+esercizi
Giovedì: 12km lenti a 4'55"+esercizi
Venerdì :
Sabato: allenamento trail: 21km a 6'51" 865D+
Domenica:9km defatic.

Totale km: 65

lunedì 26 maggio 2014

INCUBO PASTIGLIA

Il periodo non è certo tra i migliori,ma per fortuna(almeno per ora) non mi sento particolarmente affranto.
Anche recitare il mea culpa per certe scelte avventate ora non serve a a nulla,sarebbero lacrime da coccodrillo..
Non ho tempo per recriminare,il mio pensiero è volto ora alla ricerca della causa di questo innalzamento della pressione,di verificare se realmente gli ultimi tre mesi hanno fatto si che lo stress a cui ho sottoposto il fisico abbiano causato questo sbalzo.
l'Holter pressorio a 24 ore ha rilevato una lieve ipertensione(pressione diastolica media 88mmhg) ma tale da dover assumere,secondo il mio medico ed il cardiologo che ha effettuato l'esame la famosa pastiglia,ma non sono affatto convinto di questo,la facilità con cui i medici prescrivono certi farmaci mi lascia alquanto perplesso,certo con la pressione non si scherza ma devo avere certezze che non ci siano cause solo momentanee dovute allo stress fisico delle numerose gare.
Fosse stato un periodo "normale" avrei avuto la certezza che la causa avrei dovuto cercarla altrove.
Ma non è stato un periodo normale di allenamenti,9 gare trail in 11 settimane fanno si che devo per forza scaricare per escludere questa causa,la Dr.ssa della medicina dello sport per fortuna è d'accordo con me....niente pastiglia per ora,obiettivo:scaricare,dovrò correre solo lenti e pochissimi collinari,niente ripetute e niente gare e se nel giro di qualche settimana la pressione non si normalizza anche lei ha affermato che dovrò assumere una pastiglia seppur a basso dosaggio,dovrò anche tenere monitorata la pressione per circa 20 gg.annotando i valori e ripetere l'Holter a 24 ore per un responso finale.
Certo potrei già da ora assumere la pastiglia e continuare a gareggiare...in modo molto più cosciente,ma ripeto,non sono del parere di assumere così facilmente certi farmaci,specie quelli che poi dovrei ingoiare per tutta la vita,devo essere convinto che sia la scelta giusta e per ora non lo sono affatto,inoltre mi aiuterò con sistemi naturali quali i fiori di ibisco,biancospino,foglie di olivo e pastiglie di aglio.
Non imputo affatto all'alimentazione la possibile causa,sono più che convinto che è corretta.
E' il fattore ereditario che mi preoccupa,mio padre era iperteso e mia mamma assume tutt'ora il farmaco,ma voglio provare ad escludere la causa "agonistica" prima di dovermi dichiarare nel club degli (anziani) ipertesi.


Nel dettaglio la settimana:

Lunedì:8 km lento+esercizi
Martedì:riposo
Mercoledì:riposo
Giovedì:10km lenti a 4'47"+40' esercizi
Venerdì:escursione al monte Alpe 8 km  432D+
Sabato:14km lenti collinari 262D+ a 5'04"
Domenica:12km lenti a 4'55"+esercizi

Totale:44km +8km di escursione

sabato 17 maggio 2014

FORFAIT

Giovedì mattina mi presento per il rinnovo del certificato medico agonistico,quando si effettuano questi esami un pò di apprensione è sempre presente,in apparenza anche se non si hanno dei problemi il pensiero corre sempre al fatto che esiste la possibilità che possano rilevare qualcosa di anomalo,qualcosa che possa crearti apprensione o paure.
Ma si dai,è sempre andato tutto bene,di cosa dovrei preoccuparmi? Stò bene,anzi benissimo,sono in forma sia mentalmente che fisicamente ed ho davanti a me diversi obiettivi interessanti e stimolanti già programmati.
Ma è bastata la misurazione della pressione fatta all'inizio della visita per farmi crollare certi castelli;La pressione diastolica a 100...alta! aspettano 15 minuti per evitare l'ansia da "camice bianco" e nuova misurazione,ma il valore dello sfigmomanometro non cambia,svolgo ugualmente il test Conconi,il quale và benissimo, tutto lo step svolto egregiamente,il valore di soglia anaerobica è anche migliore dell'anno scorso,anche la frequenza cardiaca massima raggiunta è migliore,nessunissima sofferenza cardiaca,ottimo indice di recupero e nessuna extrasistole presente,la Dr.ssa sentenzia un ottimo allenamento,peccato che,anche al termine del Conconi la pressione diastolica che avrebbe dovuto abbassarsi per effetto dell'ipotensione da post-sforzo non cambia,segnando inesorabilmente ancora 100,quando il valore di attenzione è 90,altra attesa di 10 minuti ma nulla cambia,non ci siamo affatto.
Il certificato lo firma ugualmente perchè il cuore è perfetto e 100 è comunque il valore massimo consentito,ma così alta alla lunga lo danneggerebbe.
Alla mia domanda di una 37 km alla domenica,mi sconsiglia un impegno così prolungato e faticoso,solo corse lente e rilassate fino ad un ristabilimento pressorio,inoltre mi ordina un esame con Holter pressorio con monitoraggio nelle 24 ore.
Il giorno dopo,una volta andato dal mio medico per un ulteriore misurazione nulla cambia,sempre 100 ed anch'esso mi mette di fronte a certi fantasmi che non fanno altro che aggiungere apprensione a quella già esistente,per cui ho deciso e darò forfait all'appuntamento con le Finestre di Pietra di domani,non ho quella tanquillità e serenità per poterla correre,ora devo indagare sulle cause di questo innalzamento,inutile descrivere il mio sconforto,lunedì indosserò l'Holter.
Il mio primo pensiero,confermato anche dalla Dr.ssa,potrebbero essere i troppi impegni agonistici effettuati negli ultimi tre mesi,ma potrebbero esserci altre cause,cercherò di non bendarmi la testa prima di essermela rotta,ma per ora di certo c'è solo il fatto che quell'apparecchio purtroppo sostituirà il mio zainetto.

domenica 11 maggio 2014

VERSO CANTALUPO LIGURE

Settimana di rifinitura,ma non troppo,con due uscite di qualità ed un trail leggero per questa parte finale della preparazione alle Finestre di Pietra di settimana prossima.
È stata una preparazione dura ed impegnativa con molte (forse troppe) competizioni svolte nel durante,ma pur avendo ben chiaro il mio obiettivo finale di questa prima parte dell'anno,non trascuravo di ben figurare in queste tappe intermedie,cercando di aumentare la cilindrata del motore in modo da non soffrire oltremodo per una lunga distanza.
Esaminando nel complesso la mia preparazione trovo soddisfacente il modo con cui l'ho svolta,ma con  due piccole sbavature,la prima consiste nel fatto (forse),come accennavo prima,di aver gareggiato troppo ma soprattutto di aver spinto troppo nelle gare in cui ho partecipato,l'altra è quella di non aver mai corso un over 30,raggiungendo al massimo per due volte i 27 km anche se con dislivelli praticamente uguali a quelli delle Finestre di Pietra.
Non avendo obiettivi particolari di classifica per me sarebbe come correre un lungo lento,il mio obiettivo è quello di finirla bene senza patemi d'animo in modo da ottenere ottime sensazioni per "allungare" ulteriormente,naturalmente dopo aver dato modo al mio fisico di recuperare energie e smaltire certi piccoli doloretti che inesorabilmente stanno affiorando.
Infatti mi accorgo che i miei fasci plantari sono molto in tensione e stanno accusando il sovraccarico di dislivello e di km oltre a qualche dolorino alla schiena,sicuramente frutto delle numerose discese sconnesse.
Per percorrere questi 38 km con 1900D+ prevedo oltre 5 ore di gara per me,mai stato sulle gambe così tanto tempo,per cui dovrò diluire le forze in modo cosciente e senza commettere errori e nella speranza di nessun inconveniente che possa pregiudicare quanto preparato,è una nuova sfida per me,la più dura senz'altro ma solo fin'ora ...perché non vorrei fermarmi qui.

Nel dettaglio la settimana:

Lunedì :riposo
Martedì:12 km fondo lento
Mercoledì:fondo lento+fondo medio 9 km a 4'23"+totale 12 km+ esercizi
Giovedì:11 km fondo lento
Venerdì:riposo
Sabato: Fl+ 6 km fondo veloce a 4'11"totale 10 km +esercizi
Domenica: trail di 18 km a 6'45" con 634 D+

Totale:63 km

domenica 4 maggio 2014

TRAIL RENSEN

Dopo la durissima faticaccia di Domenica scorsa al Vallevaraita trail,in settimana notando un sufficiente recupero fisico ho deciso di correre ieri anche il trail Rensen ad Arenzano(GE),tanto per soddisfare la mia voglia di droga agonistica settimanale da cui sono assalito da un pò di tempo a questa parte,quello di ieri è stato il nono trail in undici settimane.
Un trail corso quasi completamente nello stupendo Parcor Regionale Naturale dei Monti Beigua,il più grande di tutta la Liguria.
Il percorso si snodava per gan parte attraverso un sentiero in single track di soli circa 50 cm a mezzo costa con a fianco dei magnifici e profondi valloni verdi e selvaggi ma il paesaggio presentava diversi "mosaici" ambientali,in quei 23km abbiamo visto anche praterie aperte,fitte foreste di faggi e rovere,pini marittimi,rupi scoscese ed anche affioramenti rocciosi,ed in certi punti del percorso la macchia mediterranea sfoderava il meglio di sè con un esplosione di profumi,essendo questo il periodo della fioritura di molte specie floreali,i trail liguri mi hanno sempre affascinato in ogni loro stagione.

Per quanto riguarda la parte agonistica,la gara prevedeva una lunga,anche se non ripidissima salita,fino al 12mo km che dal livello del mare ci portava fino ai 1200 del monte Rama ed a seguire una lunga discesa fino al traguardo,il dislivello totale è stato di 1445D+.
Dopo una partenza in sordina cercando un ritmo costante ed idoneo per affrontare quella lunga salita,alla distanza ho trovato le forze per spingere negli ultimi km della salita e per affrontare una lunga discesa che,sapevo nella prima parte essere molto tecnica,questo non è mai stato il mio forte ma stavolta mi ha permesso di terminare in ottima posizione al termine della gara passando molti podisti,ma mi rendo conto di aver rischiato....mi è andata bene ma basta veramente poco ad incappare in una brutta caduta con conseguenze che potrebbero essere anche gravi,soprattutto in un terreno disseminato di pietre.
Ma è stato come se improvvisamente avessi un completo controllo di me stesso,una sorte di concentrazione massima,una specie di trance agonistica ed una lucidità mentale che abbinata ad una buona forza fisica mi spingevano a rischiare,terminata la parte molto tecnica,la mia lucidità era calata e di molto ma ormai eravamo sulla carrareccia e le gambe potevano correre da sole,non serviva più molta attenzione ed in un certo modo potevo rilassarmi un pochino,dietro e davanti non vedevo nessuno,ormai la mia posizione sapevo doveva essere quella al traguardo,ma non sapevo quale...all'arrivo annunciando il mio nome e pronunciando la 18ma posizione assoluta (su 135 podisti),una certa emozione mi assale,per me è il miglior risultato in assoluto di sempre,il pensiero è corso subito ai rischi che ho corso in quella discesa e grazie a quelli ho ottenuto si una bella prestazione ma non sò se ripeterei un rischio simile.
Nel trail è risaputo che molte gare si vincono in discesa,quelle dure,quelle tecniche,quelle in cui tu devi sconfiggere la paura di una caduta rovinosa,quelle in cui devi rischiare più degli altri,quelle in cui devi avere un super contollo delle gambe anche se provate precedentemente da continue salite,quelle in cui devi frenare l'attrazione gravitazionale che ti porta ad allungare eccessivamente la falcata su quei terreni accidentatissimi,quelle in cui le braccia devono contribuire a tenere sotto controllo l'inerzia e l'equilibrio del corpo permettendo un rapido cambiamento di direzione alla ricerca del miglior appoggio stabile,quelle in cui in una frazione di secondo,appena appoggi il piede,gìà devi sapere dove  appoggerai l'altro,in quei labirinti tra sassi e radici,in un susseguirsi fulminei di fotogrammi mentali,forse non siamo noi a fare trail...ma è lui a fare noi.




Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 10 km rigeneranti su treadmill
Martedì:50' di esercizi
Mercoledì:13 km di corsa svelta a 4'35"+esercizi
Giovedì:14 fondo lento a 4'55"+esercizi
Venerdì:riposo
Sabato:Gara Trail Rensen adcArenzano(GE) 23,5km in 2h41'12" a 6'52"/km 1445D+
Domenica:10 km rigeneranti a 5'14"+esercizi

Totale:70km

lunedì 28 aprile 2014

UN AVVENTURA!

 L'home page del sito vallevaraitatrail stamane porta una dicitura:Vi possiamo chiamare solo così:196 eroi,grazie di cuore.
Certo una dicitura esagerata ma che rende almeno un pò l'idea di quello che è stata la gara di ieri.
E' stata per certi versi una gara di sopravvivenza,pioggia a dirotto tutto il tempo,nuvole basse e fango per gran parte del percorso,l'organizzazzione ha deciso di accorciare il percorso dagli originali 32km ai circa 26 tagliando la parte alta,il dislivello di 1720 D+ è rimasto uguale ma non essendo più "spalmato" in 32 km è stato più duro.
Dei 264 iscritti ben 68 persone non se la sono sentita di partire,ma era comprensibile,è la prima volta che noto così tante defezioni in una gara,ma la pioggia è stata davvero incessante e copiosa per tutta la gara,senza un attimo di tregua,l'umidità era alle stelle,prevedevo già una faticaccia enorme su per quei sentieri intrisi di fango ed acqua...e così è stato.
Penso sia stata la corsa più faticosa che abbia fatto in assoluto,nulla confronto ai 42km della maratona sulle colline del Chianti di due anni fà,il terreno per nulla scorrevole richiedeva un super lavoro delle gambe,il fango creava il famoso effetto ventosa con le scarpe,ed esse per molti tratti in salita slittavano rendendo instabile l'equilibrio,le cadute non le ho contate
Ho voluto essere presente a questa gara come lungo di preparazione alla 38km delle Finestre di Pietra di Maggio senza faticare eccessivamente visto il periodo già di carico che stò effettuando,ma non ho potuto fare altrimenti,gioco forza ho dovuto richiedere ancora gli straordinari alle mie gambe...prima o poi mi faranno pagare il conto :-(
In certi punti si faceva fatica anche a rialzarsi dopo la scivolata nel fango per proseguire ed al 20mo km succede quello che pochi in quelle condizioni avrebbe voluto succedesse...l'assenza di una persona dell'organizzazzione in quel punto ha fatto si che io ed un gruppetto di una decina di podisti,causa anche delle nuvole basse non abbiamo notato una deviazione proseguendo dritti e quando ad un certo punto ci siamo accorti che eravamo "fuori strada" abbiamo dovuto tornare indietro con molta calma per guardare dove era presente la fettuccina che deviava il percorso,fino a che giungiamo dove era presente la persona addetta(che prima non c'era) il quale si è scusato in quanto ha dovuto assentarsi un attimo...forse qualche bisogno fisiologico improvviso ehehehe,qualcuno ha inveito contro lui,poverino era solo e stando fermi sotto l'acqua ed al freddo possono crearsi anche dei problemi del genere,guardando il Garmin alla sera ho visto che abbiamo perso circa 13minuti prima di ritrovare la giusta via percorrendo 1,6km in più.
Giungo al traguardo dopo 3h 44'40" in 106ma posizione su 196 podisti,classifica purtroppo falsata da quell'inconveniente,ma son cose che qualche volta si possono accettare,l'organizzazzione è stata comunque in grado di gestire benissimo tutto il circus della gara,dai ristori al terzo tempo ecc...
E' stata un'avventura ma chi svolge questa disciplina si aspetta anche delle situazioni del genere che rendono per certi aspetti più stimolante ed avventurosa la corsa,voglio esser chiaro al riguardo...come sempre pioggia o non pioggia,fango o non fango io mi sono comunque divertito.
Al termine della gara all'interno del mio zainetto non avevo solo il materiale della corsa ma anche delle sensazioni bellissime per aver terminato una gara difficile e durissima ringraziando ancora la montagna per le emozioni che può regalare,anche in condizioni avverse,basta andare da lei con coscienza ed umiltà.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì:  collinare leggero di 12 km 212D+
Martedì:riposo
Mercoledì: 10 km fondo lento
Giovedì:10 km fondo lento
Venerdì:
Sabato:
Domenica:gara Vallevaraita trail in 3h44'40" 27,4km  1724D+

totale :59km

domenica 20 aprile 2014

Il VALLEVARAITA TRAIL

La novità è che non ho gareggiato :-),ho continuato la preparazione nella casa dei miei nonni in collina in cui ci siamo recati in occasione delle feste pasquali,concludendo la settimana con 71 km all'attivo in sei uscite con inserito un trail ed un collinare su asfalto e molti esercizi,un'altra settimana  impegnativa dunque nonostante non abbia fatto gare.
Domenica prossima a Brossasco (CN) correrò il primo dei due trail lunghi, il Vallevaraita trail che prenderò come un lungo di preparazione alle "finestre di pietra"di maggio.
Le condizioni sono abbastanza buone,nonostante una diffusa stanchezza,ma senza problemi particolari e questo è importante,l'impegno fisico sarà alto per cui in settimana dovrò scaricare,si prospettano più di 4 ore e mezza di "up and down" su quei monti al confine con le Alpi Francesi,il ricordo della crisi muscolare sofferta nei 27 km dell'Ossola trail per i quasi 2000 metri di dislivello mai provato prima è ancora vivo e mi servirà come esperienza per una partenza più soft,è stata comunque una crisi momentanea.
Da quel giorno ad oggi sono state due settimane di ulteriore carico tra esercizi,km e gare e domenica non saranno 1900 D+  ma 1750,ma i km saranno 32! Ci sarà da soffrire.....ma avrò il responso se ho esagerato o meno.


Nel dettaglio la settimana

Lunedì :  6 km rigeneranti su treadmill+ esercizi
Martedì: 12 km fondo lento a 4'47"+ esercizi
Mercoledì:40' esercizi
Giovedì : 2km Fl+ 11km fondo medio variato media 4'27"
Venerdì: trail di 16 km con 548 D+ +esercizi
Sabato: 12 km corsa lenta/svelta a 4'37"+ esercizi
Domenica: collinare leggero di 14 km con 340 D+ A 4'46" di media

Totale : 71 km


domenica 13 aprile 2014

TRAIL DEL FIUME AZZURRO

Non avevo previsto un ennesima gara,ma quasi all'ultimo momento ho deciso di correre pure questa,la settima in otto domeniche.
Le gambe,ancora provate dallo sforzo delle 4 ore del trail di domenica scorsa hanno cominciato a girare decentemente soltanto giovedì,le ho fatte lavorare anche da stanche giungendo al termine della settimana con 78 km percorsi che per me rappresentano quasi un limite.
La corsa di stamane:il trail del fiume azzurro a Vizzola Ticino (VA),corsa completamente nel parco del Ticino con tanti single track impegnativi e divertenti viste le numerosissime curve,strettissime ed improvvise presenti in quei stupendi boschi,con sempre il fiume a farci da cornice; 25,3km con quasi 300D+ terminati in 44ma posizione assoluta su 293 podisti ad una media che mi soddisfa,4'38"/km che con un dislivello(seppur non alto) presente,oltre al percorso scorrevole solo per metà tragitto,rappresenta comunque una buona prestazione per le mie possibilità,visto anche il carico di gare ed allenamenti di questo periodo.

Ormai da due mesi,non dò quindi tregua alle mie gambe,cercando di aumentare la mia resistenza sia alla velocità sia alle salite ed anche con esercizi,tutto questo per una preparazione specifica di due trail lunghi in programma il 27 aprile di 32 km con 1750 D+ ed uno a Maggio:le Finestre di pietra 37km con 1900D+,trail molto impegnativi in cui richiedono un impegno mai messo in campo da me prima d'ora.
Due trail lunghi,due sfide,due panorami,due faticacce,due obiettivi per una sola grande,favolosa e stupenda cosa,la montagna...perchè? è come se avesse un'anima e se vai da lei non solo coi muscoli ma anche con la testa ed il cuore,essa ti regalerà sensazioni ed emozioni che ti resteranno dentro tutta la vita.



Nel dettaglio la settimana

Lunedì: 6 km rigeneranti su treadmill+esercizi
Martedì: fondo lento 12km a 4'48"+esercizi
Mercoledì: fondo lento 13km a 4'51"/km con 5 allunghi
Giovedì:medio variato di 12km a 4'27"/km +defatic,tot.13km+esercizi
Venerdì:9 km fondo lento con 7 allunghi da 100 metri+esercizi
Sabato:
Domenica:Gara trail del fiume azzurro 25,3km in 1h56'48"  4'38"/km 292D+

Totale: 78km


domenica 6 aprile 2014

OSSOLA TRAIL

L'Ossola trail di stamattina con i suoi 1900 D+ mi preoccupavano non poco,sapevo sarebbe stato un test molto impegnativo per me,quel dislivello mai fatto prima d'ora mi obbligava alla prudenza soprattutto nella salita iniziale,lunga 6km e con una media del 20% di pendenza.
Dopo il solito briefing tecnico in cui vengono illustrate le varie difficoltà presenti sul percorso,oltre alle solite(giuste)raccomandazioni per il materiale obbligatorio che ogni trailer dovrebbe avere si parte e dopo un tratto di salita abbastanza corribile eccola davanti a noi,ci aspettano 1200 D+ in 6 km!!,Inutile forzare o cercare di correre,mani appoggiati ai quadricipiti e si cammina cercando un ideale compromesso tra velocità di camminata e gradualità dello sforzo in questa lunga salita. Man mano che si sale i battiti cardiaci salgono anch'essi a livelli di come se corressi un medio/veloce,ma stò solo camminando!,segno che lo sforzo è comunque alto,devo rallentare,mi aspettano oltre 4 ore di gara,con quei battiti arriverei in cima "brasato" rischiando di non avere forza nelle gambe per una lunga discesa e nel trail è tutt'altro che semplice in quanto serve una completa quanto ottima efficienza e controllo delle gambe per poterle gestire al meglio nel terreno sconnesso ed evitare pericolose e rovinose cadute,non solo,dopo quella discesa ci sono altri 4km di salita al monte Montorfano al 15% di media.
Si sale in continuazione,non c'è un attimo di tregua.
A 1km dalla vetta quasi di colpo arriva una crisi,prettamente muscolare,non forzo,vorrei spingere e ho fiato per farlo ma le gambe si rifiutano!!Troppo lunga questa salita per le mie gambe a cui sono sconosciuti questi dislivelli in pochi km,i quadricipiti cominciano a gridare vendetta e mi torna in mente il periodo in cui i crampi al vasto mediale mi limitavano,li scaccio dalla mente e cerco di non guardare mai il Garmin per vedere quanto manca alla vetta...soffro,ma chi in quella salita non lo stà facendo?!           
In alcuni scorci di bosco la natura offre un anteprima di quello che si vedrà in cima al monte Faiè,in quei momenti immagino sempre che è come se lei ti spronasse a salire per dirti che il meglio deve ancora arrivare,sono li per quello ed in un modo o nell'altro in cima ci arriverò anche stavolta.
Si prosegue per deliziosi alpeggi,l'ultimo tratto di salita è ancora più ripido e sono in piena crisi quando finalmente arrivo ai 1400 metri del monte Faiè,sono in vetta!
Una volta giunto in cima,la fatica di quel dislivello è ripagata da quello che abbiamo trovato,raramente mi fermo ad osservare e fotografare con calma il paesaggio ma questa volta l'ho fatto,perché? Beh,oltre ad un naturale rifiatamento è stato come se si fosse aperto un sipario...quello della natura, una balconata di prim'ordine.
Lo sguardo spazia dalla piana del fiume Toce al lago Maggiore e di Mergozzo,dal lago d'Orta alle montagne della selvaggia Valgrande,sembra il confine di due mondi diversi con una netta differenza paesaggistica e di vegetazione,il blu del lago ed il verde delle montagne facevano da contraltare a tutta una serie di figure geometriche meravigliose formate da queste montagne a picco sul lago e dall'irregolarità del perimetro del lago. Si intravedono anche le Isole Borromee e basta spostare un pò lo sguardo ed ecco all'orizzonte la catena delle Alpi innevate con la corona del Monte Rosa ed i suoi 4000 metri che spiccano più in alto.
Immagini belle,naturali,un punto panoramico eccezionale,il cuore mi si apre,la fatica per quella ripida e soleggiata salita sembra ormai un ricordo....ma non è così,quella crisi muscolare continua per almeno metà della lunga discesa a tratti veramente tecnica con radici disseminate dappertutto come tanti labirinti,è come vedere un groviglio di serpenti avvolti tra di loro. Dopo qualche km inizia la mulattiera,si potrebbe spingere ma le gambe non ne vogliono sapere,le assecondo,vengo passato da diversi podisti,si arriva al punto di partenza,punto di arrivo della 17km ma a noi ne restano ancora 10 con 700 D+ e mi chiedo come potrei farcela,faccio affidamento ancora una volta sulla mia voglia di soffrire in montagna,sò che la mia testa non mi dirà mai e poi mai di mollare,per cui la stacco dalle gambe e proseguo in salita,ma è qui che succede quello che non avrei mai pensato...la crisi sembra quasi passare,salgo bene,sembro rinvigorito e in quei 4km di salita passo una quindicina di podisti,la mia progressione mi stupisce,i battiti ricomniciano a salire,segno che le gambe hanno ricominciato a spingere. Salgo quasi in trance agonistica,la vetta del Montorfano è conquistata anch'essa e via in una discesa per nulla tecnica,orami è un gioco da ragazzi in quelle condizioni mentali giungere al traguardo,termino 43mo assoluto e avrei firmato per quel risultato,è la sesta gara in sette domeniche,la più dura in assoluto,come pretendere di più?
Deduzioni? non è stata dura...di più,ma sono molto soddisfatto,quella progressione totalmente insperata sulla seconda salita mi fà ben sperare per "quellacosachenondevofare(Magarelli ipse dixit)",ma ancora una volta quella droga del voler faticare per questa disciplina ha avuto la meglio,una forza di volontà che solo la montagna mi trasmette e rende sempre "tutto tremendamente bello". 

La piana del Toce e sullo sfondo il lago d'Orta


Veduta del Lago Maggiore e Lago di Mergozzo



Nel dettaglio la settimana:


 Lunedì:6km rigeneranti su treadmill
 Martedì:riposo 
Mercoledì: fondo lento+fartlek 6x1'media 3'53"rec.1'media 4'58"totale 11km +esercizi Giovedì:11km fondo lento
 Venerdì:30' esercizi
 Sabato:
Domenica:Gara Ossola Trail a Mergozzo (VB) 27,3km in 4h 04'43" 1901 D+


 Totale:55km

domenica 30 marzo 2014

TRAIL DEL SESIA

Stamane altra gara,la quinta in sei settimane,ho voluto esserci a questo trail pianeggiante a Recetto (NO) per un richiamo della resistenza alla velocità,senza toccare ritmi troppo alti,un medio insomma..ma di 24km quindi e comunque abbastanza impegnativo anche perchè non ho mai corso medi di questo chilometraggio.
La media finale di 4'27" mi soddisfa per l'obiettivo raggiunto,soprattutto alla luce del fatto che il 90% del percorso,essendo appunto un trail,è stato su sterrato e quindi non certo reattivo come l'asfalto,con diversi passaggi abbastanza sconnessi ed in single track,inoltre non ho effettuato uno scarico appropriato,in settimana sono uscito 5 volte per un totale di 70km, 10km oltre il mio standard,ma non era una gara "obiettivo".
Per la cronaca termino 24mo assoluto su 167 podisti ed ottavo di categoria su 48 podisti,un risultato che và comunque al di là delle mie più rosee attese,penso sia stato anche per l'ottimo pranzo e la sempre ottima compagnia del giorno prima con Fausto di "Bio correndo" :-)) ,di sua moglie Arianna e del simpaticissimo quanto educatissimo e bravissimo figlio Leonardo!!                   

Domenica prossima,tanto per cambiare..altra gara,ma stavolta sarà veramente impegnativa,l'Ossola Trail a Mergozzo (VB) ,vicino al lago Maggiore,i suoi 27 km e ben 1900 D+ rappresentano un dislivello per me mai raggiunto prima d'ora,è un primo vero test per una eventuale gara più  lunga
(Saverio Magarelli,sottolineo eventuale eheheh) con dislivelli di una certa importanza.
Per cui nessun obiettivo particolare se non quello di terminarla bene ed in condizioni non disastrose,in quei primi km la presenza di una ripida salita con pendenza media del 20% che dai 200 metri d'altezza ci porterà ai quasi 1400 metri in soli 6 km mi preoccupa non poco....e dopo ce ne sono altri 21 da correre,per cui il come gestire e dosare le forze riveste un'importanza assoluta per me che per questi dislivelli di quasi 2000 metri totali non ho esperienza.
Sarà un trail con oltre 4 ore di percorrrenza,ma soprattutto sarà una nuova sfida per me,stressante ma eccitante ed esaltante,come solo le gare trail sanno offririmi,soprattutto quando è presente ciò che amo di più della natura...le montagne.

In cima al Musinè,Domenica scorsa al trail dei due monti





Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 9 km rigeneranti a 5'12"
Martedì: fondo lento 12 km a 4'50"+ esercizi
Mercoledì: fondo lento+ fartlek 9x(1'30"- rec.1') media 3'52" rec. media 5'03"  tot.14km
Giovedì:12 km fondo lento con 6 allunghi
Venerdì:
Sabato:
Domenica:Gara Trail del Sesia a Recetto (NO) 24km 1h 45'58" media 4'27"/km

Totale:71km

domenica 23 marzo 2014

TRAIL DEI DUE MONTI

Stamane è stata la volta del trail dei due monti ad Almese(TO),un trail duro,sicuramente il più impegnativo tra i 4 corsi nelle ultime 5 Domeniche,con lunghi tratti molto tecnici sia in salita che in discesa,vietato distrarsi,un percorso stupendo ed un plauso all'organizzazzione,l'Atletica Giò Rivera per quanto allestito.
Il percorso di questo trail non era certo tra i più congeniali per le mie caratteristiche,troppo dislivello in pochi chilometri,alla fine comunque non capisco quanto possa essere stato,il sito riporta 1500,lo speaker alla partenza dichiara che a seguito di una più attenta misurazione  risulta essere 1700 ca.il mio Garmin riporta 1226 e quello di mia moglie 1367...c'è una differenza enorme.
Da una ricerca su internet su vari forum leggo che il Garmin sottostima il D+ ci vorrebbe un altimetro barometrico per una più precisa misurazione.
Per capirci:mi sembra di aver capito che ad un trail con salite e discese lunghe in terreno aperto la precisione è senz'altro maggiore rispetto ad un trail con molte salite e discese non lunghe e nei boschi in quanto il GPS si perde buona parte del dislivello (ne registra sicuramente meno).Bene a questo punto non so come regolarmi....forse l'unica sarebbe "fidarsi" di quanto riporta l'organizzazzione,certo sono solo numeri ma qui ci sono in ballo quasi 500 metri di differenza tra quanto riportato dal mio Garmin e quanto detto dall'organizzazzione e certi dati,se fossero un pò più precisi sarebbero sicuramente utili a chi svolge questa disciplina.
Ma torniamo alla gara,giornata di sole nonostante le previsioni negative,partenza in ritardo di 15 minuti e via con la prima lunga e durissima salita di quasi 6km che ci porta al Monte Musinè con l'ultimo km a quasi il 30% di pendenza ed in molti tratti è stato necessario l'uso delle mani per agevolare la salita. Man mano che ci avviciniamo alla vetta le nuvole basse ci avvolgono oscurandoci il paesaggio alpino che si sarebbe potuto ammirare,tasformando tutto in una sorta di paesaggio tenebroso,a quel punto inizia una discesa molto tecnica e scivolosa per la grande umidità presente ed al termine di questa inizia l'altra dura salita fino alla vetta del monte Corto. Le mie gambe risentono moltissimo di queste ripide salite che in molti punti sono da puro alpinista,molti passaggi tra le rocce scivolose creano apprensioni ai trailer,serve molta prudenza ed attenzione,la concentazione non deve mai calare,alcuni passaggi ancora innevati in discesa sono pericolosissimi e man mano che scendiamo essa scompare ed usciamo dalle nuvole ma la discesa molto tecnica per la presenza di pietre e radici umide non ci permette di lasciarci andare....devi scendere col freno a mano tirato e lo sguardo sempre avanti alla ricerca di dove appoggiare al meglio il piede per non incorrere in cadute o distorsioni rovinose,tutto questo ha reso il percorso veramente tecnico ma molto piacevole.
Termino 65mo assoluto su quasi 170 podisti,ho dato quello che avevo,sapevo che non avrei potuto pretendere molto,questo periodo di gare e la mia età non più giovanissima non mi permettono di essere sempre performante,ma era tutto preventivato...compreso il divertimento.




Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 8km rigeneranti a 5'10"/km
Martedì:11km fondo lento+esercizi
Mercoledì:12km corsa svelta a 4'34"+esercizi
Giovedì:11 km fondo lento+5 allunghi
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica:Gara trail dei due monti ad Almese(TO) 22km in 2h56'29" con un dislivello che non saprei dire purtroppo.

Totale:64km






domenica 16 marzo 2014

WINTER TRAIL GARGALLO (NO)

Avrebbe dovuto chiamarsi "Springtrail" visto le calde temperature che hanno accolto stamane i trailer in quel di Gargallo nel Novarese,all'arrivo c'erano 20°C,temperature per il sottoscritto fin troppo calde che quando corre dà il meglio entro i 14-15°C.
Percorso veramente bello e suggestivo con diversi passaggi "molto trail" che mi hanno entusiasmato,attraversamenti di guadi,salti di tronchi ed alberelli caduti sul sentiero ma ben segnalati  (viene da pensare che siano stati lasciati lì di proposito dagli organizzatori per rendere il piu' naturale possibile il percorso in mezzo ai boschi),passaggi su ponticelli,alcuni passaggi veloci ma anche numerose e strettissime curve in single track che obbligavano ad un zig-zag molto divertente con molti su e giù,tutte componenti che hanno reso caratteristico e piacevole questo tracciato,impossibile annoiarsi! Unica nota stonata è stata la non perfetta segnalazione con le fettuccine bianco/arancio,in alcuni punti non sempre erano posizionate in maniera visibile,infatti a metà persorso diversi trailer,compreso il sottoscritto,hanno sbagliato strada percorrendo circa 500 metri in più,non avendo notato la fettuccina posta in una posizione per nulla facile da vedere,non sono solito criticare chi organizza questo tipo di gare che ci permette di correre lontano da cemento ed asfalto ma all'arrivo ho ritenuto opportuno unirmi al coro di diversi trailer che hanno espresso il loro disappunto segnalando il problema,sia chiaro...nessuno l'ha fatto per pura polemica,la nostra ha voluto essere una critica solo costruttiva.
Ho anche avuto modo di conoscere il simpatico Blogger Marco di Gallodicorsa,un Trailer "gigante" di 2 metri e sua moglie.

Questa settimana scaricherò per bene per essere il più possible fresco domenica prossima ad Almese per il trail dei due monti,un altra 21 km ma con 1500 D+ .
Secondo programma avrei dovuto essere in Toscana ma non potendo partire prima di sabato pomeriggio ho preferito evitare le tre ore e cinquanta di viaggio per poi ripeterle subito il giorno seguente dopo la gara  per tornare,poco male,ho optato per il più vicino Piemonte e sarò per la quarta volta a correre nella splendida Val di Susa su un versante ancora che non conosco,quella del monte Musinè e del monte Curto per una corsa leggermente più corta(21km) ma con più dislivello(1500D+) rispetto al trail Toscano.
Per la cronaca ho terminato 30° assoluto su 181 trailer giungendo appena prima della prima donna assoluta,non posso che essere molto soddisfatto del risultato,son cosciente di aver spinto tanto,forse troppo,il percorso si adattava alle mie caratteristiche,mi divertiva e di conseguenza mi sono lasciato consapevolemente coinvolgere da questo ambiente stimolante oltre modo rispetto a quanto preventivato,infatti avrebbe dovuto essere un allenamento per il piu impegnativo trail di domenica prossima ....ma non importa,domenica sarà un altro giorno,un'altra gara,ma soprattutto un altro trail e tutto quello che avrò nelle gambe lo metterò in campo anche su quelle montagne... e comunque vada,sarà un altro divertimento come solo il trail può darmi.




Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 10km rigeneranti a 5'08"
Martedì:13km fondo lento+esercizi
Mercoledì:8 km fondo lento+ 2x(7x100)sprint in salita+2km a 4'06"+defatic. tot.14
Giovedì:13km fondo lento+esercizi
Venerdì:40' esercizi
Sabato: riposo
Domenica:Gara Winter trail Gargallo(NO) 20,5km in 1h57'28" media 5'44"/km 688D+

Totale: 70km

domenica 9 marzo 2014

E' ORMAI PRIMAVERA...LA NATURA MI ASPETTA

Settimana conclusa con 83 km all'attivo e puntando sulla velocità con ritmi molto variati in quanto i vari e molteplici cambi di ritmo sono una caratteristica molto importante nella disciplina del trail,ho di conseguenza staccato un pò dai dislivelli facendo scaricare un pò le gambe dalle fatiche muscolari delle salite, soprattutto a seguito delle due scorse gare consecutive domenicali.
Non che non ne abbia fatte ma ho ridotto il dislivello correndo una corsa collinare su asfalto anche se comunque ad impegno non certo lenta.
Stamattina ero presente ad una bella tapasciata nel parco Ticino,occasione per effettuare un altro allenamento variato tra corsa svelta,media e veloce puntando ad una velocità di punta più alta rispetto al variato di Mercoledi e recuperi un pò più lenti,ne è comunque uscita una buona media tenuto conto anche del carico svolto nei giorni precedenti.
Con l'arrivo della tanto sospirata primavera la vitalità aumenta e con essa le gare trail cominciano ad affollare le date del mio calendario podisitico,la scelta è abbastanza ampia e molte volte guardo e riguardo le varie gare sfogliando i vari siti delle stesse come se fossero le figurine Panini.
Comunque il mio calendario a breve è abbastanza definito,dopo le due gare delle ultime due domeniche,domenica a Gargallo(NO),vicino al Lago d'Orta vorrei correre un trail come puro allenamento lento in vista del week-end successivo dove correrò il trail delle valli Etrusche a Castiglion Fiorentino(AR) 27km con 1350 D+ ed il 6 Aprile una 30km e 1900 D+(un dislivello mai fatto ) per l'Ossola trail,anch'essa una prova per correre bene tre settimane dopo il Vallevaraita trail 33km e 1750D+ .
Il programma è duro e fitto di appunatamenti,ma se mi renderò conto di esagerare ridimensionerò il tutto,il trail mi appassiona ed il cuore è in fibrillazione per le mie prossime sfide,sensazioni che difficilmente si possono trasmettere...sensazioni cosi reali e genuine,ma soprattutto tremendamente belle!

foto Laigueglia trail di domenica scorsa




ultimo km sulla spiaggia

Nel dettaglio la settimana:

Lunedì:riposo
Martedì:14 km fondo lento a 4'48"+esercizi
Mercoledì: 4km fl+12 km fondo medio/veloce a 4'18"+defatic. tot.17km
Giovedì:14km rigeneranti a 5'05"+esercizi
Venerdì: corsa collinare di 17 km con 406D+ media 5'02"/km
Sabato:40' esercizi
Domenica:tapasciata trail a Motta Visconti(MI) 5km fl+16km di medio variato alla media di 4'19",media totale 4'25"  totale 21km

Totale: 83 km