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domenica 23 febbraio 2014

TRAIL BIANCO DI CESANA


E così ho provato anche questa nuova e durissima esperienza di un trail su percorso per il 99% totalmente innevato,24 km con 1150 D+.
Una giornata a dir poco stupenda con un cielo azzurrissimo e sgombro di nuvole,assenza totale di vento ed un percorso panoramico di prim'ordine.
Partenza in perfetto orario e praticamente subito in salita dove ci piazziamo tutti in fila indiana,purtroppo mi trovo a seguire gente che andava ben piu lenta di me ma i 30 cm di neve fresca ai lati in un sentiero completamente in single track rendeva impossibile il sorpasso per chiunque,avevo comunque preventivato di correre questa gara come un buon allenamento e nulla più,inoltre ad inizio settimana ho sofferto di un eccessiva stanchezza,è un periodo di carico per me,quello di oggi è il quarto trail di fila settimanale, il piu' duro quindi resto dietro senza forzare. I primi 3 km sono tutti in single track con neve smossa e non battuta,forse più adatta ai muli,facile mettere il piede in fallo e procurarsi una distorsione, i bastoncini avrebbero forse agevolato un pò il compito ma se non hai le gambe anche loro non fanno certo miracoli. Finalmente dopo circa 3 km inizia una carrareccia con neve battuta ma in costante salita per circa 7 km,forzo un pò il ritmo per passare trailer più lenti di me,si corre e si cammina,la neve abbastanza battuta allevia parzialmente la fatica e una volta giunti in cima sul Col Bousson a 2200 metri di altezza ai nostri occhi si apre una spettacolare vista sulle Alpi Francesi.Segue un tratto in falso piano corribile e poi inizia una discesa per gran parte ancora in single track,difficile poter rifiatare o poter tenere un certo equilibrio,i muscoli delle gambe lavorano molto anche in questi tratti di discesa in quanto sprofondano nella neve, ci sono inevitabili e moltissimi movimenti innaturali ed instabili delle gambe e dei piedi,la numerosa ginnastica di rinforzo e propiocettiva che effettuo comunque mi è di aiuto,le catenelle sotto la suola,le ghette e le scarpe in Goretex svolgono egregiamente il loro compito.Al termine della lunga discesa inizia ancora un tratto di salita di 1,5km circa, le gambe sono abbastanza cotte e decido quindi di camminarla senza neanche tentare di correrla anche in quei tratti dove si potrebb, alla fine della salita inizia l'ultima discesa abbastanza ripida verso Cesana ma non si può lasciarsi andare...è un altro tratto in single track con molta neve smossa,quindi un altro ed ennesimo surplus di lavoro per le mie gambe stanche,sento la fatica anche solo sollevando la gamba,il peso di ogni scarpa che compese ghette e catenelle raggiungono i 490 grammi ognuna e dopo 22 km sulla neve sembra pesare tre volte tanto, ma finalmente inizia un tratto di 300 metri di asfalto che mi porta al traguardo e in quei 300 metri mi sembra di avere le ali ai piedi. Taglio il traguardo in poco meno di tre ore in 48ma posizione assoluta,24mo nella categoria 40-49 ,sono soddisfatto anche del risultato e non pensavo certo di finire nel primo terzo di classifica.
E' stato un ottimo e duro lavoro muscolare che insieme ai trail nel fango delle settimane scorse spero diano i loro frutti nei trail primaverili,certo una faticaccia ma anche una bellissima esperienza,un vero trailer deve provare e saper correre con ogni tipo di terreno.....e come dico spesso è sempre e comunque tutto tremendamente bello!








tratti in discesa in single track con neve smossa
























Nel dettaglio la settimana

Lunedì: riposo
Martedì:riposo
Mercoledì: 8km fondo lento+ 5km a 4'19" tot.13km
Giovedì:fondo lento 12 km
Venerdì: fondo lento 11km
Sabato:riposo
Domenica: Gara trail bianco a Cesana Torinese(TO) 24km 1152D+ in 2h 58'43"

Totale: 60 km

9 commenti:

  1. Che dire: Magnifico tutto! Il posto, il racconto emozionato, l'avventura vissuta e l'ennesima esperienza fatta. Il tuo bagaglio da trailer si sta formando sempre più, non resta che.... ;-)

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    1. Nn resta che.....riposare dopo questa faticaccia e pensare al (forse) trail in Liguria di Domenica prossima ehehehe

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  2. Bravo Saverio! Conosco bene i posti, volevo venire su a vedervi ma altri impegni mi hanno tenuto a Torino. Alla prossima!

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    1. Ciao Franco,so che questi posti non sono lontani da casa tua,sei in città ma vicino a posti incantevoli dove poterti allenare bene con dislivelli.....cosa aspetti a diventare trailer ? :-D

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  3. Bellissimo! Il racconto, i posti, i panorami, il bagaglio emotivo che lascia il trail....e complimenti per il risultato!

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    1. Siamo spettatori in prima fila di questi spettacoli naturali!! Il divertimento,le sensazioni e come dici giustamente te,il bagaglio emotivo,sono la cosa che più contano nella nostra disciplina.

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  4. Bello tutto: il reportage, le foto, le emozioni!
    Mi verrebbero altre domande ma hai già risposto quando hai chiuso il post con "è tutto tremendamente bello".

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  5. Eh si,quando dico tremendamente è perché alle volte mi chiedo come ho fatto a scegliere questa dura ed alle volte un pò pericolosa disciplina, mi dico chi è che me lo fà fare.....ma forse è stata lei a scegliere me...con le sue emozioni e le sue avventure che ogni percorso in natura lascia,non c'è nulla di scontato,sai da dove parti e sai dove arrivi ma non sai cosa trovi nel mezzo :-))

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