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domenica 23 marzo 2014

TRAIL DEI DUE MONTI

Stamane è stata la volta del trail dei due monti ad Almese(TO),un trail duro,sicuramente il più impegnativo tra i 4 corsi nelle ultime 5 Domeniche,con lunghi tratti molto tecnici sia in salita che in discesa,vietato distrarsi,un percorso stupendo ed un plauso all'organizzazzione,l'Atletica Giò Rivera per quanto allestito.
Il percorso di questo trail non era certo tra i più congeniali per le mie caratteristiche,troppo dislivello in pochi chilometri,alla fine comunque non capisco quanto possa essere stato,il sito riporta 1500,lo speaker alla partenza dichiara che a seguito di una più attenta misurazione  risulta essere 1700 ca.il mio Garmin riporta 1226 e quello di mia moglie 1367...c'è una differenza enorme.
Da una ricerca su internet su vari forum leggo che il Garmin sottostima il D+ ci vorrebbe un altimetro barometrico per una più precisa misurazione.
Per capirci:mi sembra di aver capito che ad un trail con salite e discese lunghe in terreno aperto la precisione è senz'altro maggiore rispetto ad un trail con molte salite e discese non lunghe e nei boschi in quanto il GPS si perde buona parte del dislivello (ne registra sicuramente meno).Bene a questo punto non so come regolarmi....forse l'unica sarebbe "fidarsi" di quanto riporta l'organizzazzione,certo sono solo numeri ma qui ci sono in ballo quasi 500 metri di differenza tra quanto riportato dal mio Garmin e quanto detto dall'organizzazzione e certi dati,se fossero un pò più precisi sarebbero sicuramente utili a chi svolge questa disciplina.
Ma torniamo alla gara,giornata di sole nonostante le previsioni negative,partenza in ritardo di 15 minuti e via con la prima lunga e durissima salita di quasi 6km che ci porta al Monte Musinè con l'ultimo km a quasi il 30% di pendenza ed in molti tratti è stato necessario l'uso delle mani per agevolare la salita. Man mano che ci avviciniamo alla vetta le nuvole basse ci avvolgono oscurandoci il paesaggio alpino che si sarebbe potuto ammirare,tasformando tutto in una sorta di paesaggio tenebroso,a quel punto inizia una discesa molto tecnica e scivolosa per la grande umidità presente ed al termine di questa inizia l'altra dura salita fino alla vetta del monte Corto. Le mie gambe risentono moltissimo di queste ripide salite che in molti punti sono da puro alpinista,molti passaggi tra le rocce scivolose creano apprensioni ai trailer,serve molta prudenza ed attenzione,la concentazione non deve mai calare,alcuni passaggi ancora innevati in discesa sono pericolosissimi e man mano che scendiamo essa scompare ed usciamo dalle nuvole ma la discesa molto tecnica per la presenza di pietre e radici umide non ci permette di lasciarci andare....devi scendere col freno a mano tirato e lo sguardo sempre avanti alla ricerca di dove appoggiare al meglio il piede per non incorrere in cadute o distorsioni rovinose,tutto questo ha reso il percorso veramente tecnico ma molto piacevole.
Termino 65mo assoluto su quasi 170 podisti,ho dato quello che avevo,sapevo che non avrei potuto pretendere molto,questo periodo di gare e la mia età non più giovanissima non mi permettono di essere sempre performante,ma era tutto preventivato...compreso il divertimento.




Nel dettaglio la settimana:

Lunedì: 8km rigeneranti a 5'10"/km
Martedì:11km fondo lento+esercizi
Mercoledì:12km corsa svelta a 4'34"+esercizi
Giovedì:11 km fondo lento+5 allunghi
Venerdì:riposo
Sabato:riposo
Domenica:Gara trail dei due monti ad Almese(TO) 22km in 2h56'29" con un dislivello che non saprei dire purtroppo.

Totale:64km






14 commenti:

  1. Caspita, davvero tosto! Solitamente mi fai venir voglia di affrontare qualche trail, ma questa no, soprattutto per i tratti dove hai dovuto camminare e spingere con le mani, ecco questo dei trail mi piace poco, la non possibilità di correre in modo continuo.. Ma per il tuo modo di affrontare la corsa e il trail running è un'altra tacca nel capitolo "Esperienza"!

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  2. Un trailer solitamente accetta e cerca di adattarsi ad ogni tipo di percorso in natura,in quanto siamo noi che dobbiamo adattarci ad essa ed essendoci una moltitudine di varietà e variabili di percorsi e dislivelli ci possono essere quelli che si prediligono meno,ecco,come ho scritto nel post questi tipi di percorso non sono certo il mio pane ma come giustamente sottolinei,fanno parte di quel bagaglio di esperienza che molti trailer vorrebbero avere nelle loro avventure,le chiamo avventure perché in moltissime gare trail sai dove parti e sai dove dovresti arrivare,ma non conosci cosa c'è nel mezzo...

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  3. Bravo omonimo! Trail bello tosto e quindi i tosti entrano in gioco, ma soprattutto è un buon allenamento per... quellacosachenondevifare .-)))))

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  4. E che infatti non è detto che faccia eheheh,questo percorso a tratti trail/alpinistico è stato utile per un potenziamento gambe in quanto non corri ma salendo con pendenze moooolto ripide i quadricipiti bruciano!!!

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  5. Ho visto l'altimetria sul sito...800mt+ da guadagnare nei primi 6km...con le difficoltà di cui parli...soprattutto in discesa...l'attenzione e la concentrazione sempre a mille...ma il divertimento non ti è mancato! Anche se leggendo un po' di paura me l'hai messa...
    Beh...complimenti...un'altra impresa portata a termine!
    E complimenti anche a tua moglie!

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    1. Ciao Marco,e 300 di quegli ottocento nell'ultimo km prima di giungere alla croce del monte Musinè,troppo per i miei standard.
      Come certamente saprai in certi trail molto tecnici non puoi permetterti di deconcentrarti ma anche questo fà parte del nosto divertimento.
      Forse,anzi sicuramente,lo è stato meno per una persona che in cima al monte Corto nel bel mezzo delle nuvole basse e spettrali si è fatta prendere dal panico e si è attaccata ad un albero dicendo che non ce l'avrebbe fatta a proseguire per la paura di certi passaggi tra le rocce con qualche,anche se piccolo,strapiombo.
      Comunque la presenza di personale dell'organizzazzione era presente in molti punti pericolosi.
      Domenica dovrei essere nuovamente dalle tue parti,a Recetto per il trail del Sesia,è si un trail ma in piano,scarico un pò dalle salite prima dell'Osssola trail.
      Un abbraccio

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    2. Deve essere stato proprio un trail tosto....
      Io probabilmente sabato sarò ancora sul lago d'Orta per un uscita collettiva (aperta a tutti) organizzata dai Trail Running (si parla di 28-30km e circa 1300m di dislivello). Continuo la mia preparazione con obbiettivo lontano (settembre) ma ben presente (Trofeo Val di Ledro, 24km e 1850m dislivello, da correre nella "patria" di mia suocera)
      Nel frattempo ci sarà il trail dell'Ossola, il Monteregio trail, trail di Aschero...calendario fitto...e vedo che tu non ne salti una!

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    3. Le gambe mi dicono che lo è stato,sento molti DOMS che normalmente non ho più.
      Il calendario non lascia che l'imbarazzo della scelta,io sò di esagerare in questo periodo e spero di non pagarne le conseguenze,spero di rendermi conto che quando sarà il momento dovrò tirare i remi in barca.
      Il trofeo val di Ledro l'ho sentito se nn sbaglio è alla seconda o terza edizione

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    4. Seconda edizione. Alla prima c'ero, ma venivo da una distorsione alla caviglia di 20 giorni prima...e purtroppo mi sono 'ri-distortato' a 2000m a metà gara...quindi non ho mollato ma sono arrivato con le scope...comunque è bellissimo..se ti interessa dare un'occhiata c'è il mio video su youtube o sul blog.

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    5. Seconda edizione. Alla prima c'ero, ma venivo da una distorsione alla caviglia di 20 giorni prima...e purtroppo mi sono 'ri-distortato' a 2000m a metà gara...quindi non ho mollato ma sono arrivato con le scope...comunque è bellissimo..se ti interessa dare un'occhiata c'è il mio video su youtube o sul blog.

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    6. Ho visto il filmato,ci sono tanti tratti di corsa all'aperto,le cosiddette praterie di montagna....bellissimo!!!!

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  6. Il mio amato Musinè!
    No 1700 non c'erano di certo, strano perchè conosco chi organizza e sono precisi e attenti conoscitori di quella montagna e sentieri. ma tant'è,... bravo Saverio!

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    1. Ciao Franco! Ho letto sul tuo blog diverse volte delle tue escursioni anche notturne sul Musinè,proprio per questo avresti potuto farlo questo trail anche se nn li ami :-))
      Sul discorso dell'altimetria è la prima volta che mi trovo completamente confuso.
      Addirittura lo speaker prima della partenza ha detto che hanno misurato meglio ed il dislivello totale sarebbe stato di 1700 ed alla fine parlando con uno dell'organizzazione mi ha confermato che esattamente erano 1711....comunque anche per me non c'era tutto quel dislivello.
      A presto
      Ps: ma ti sei dimenticato di avere un Blog? :-))

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  7. E' un periodaccio, tra un pò riaggiorno! Ciao!

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