Gli amici che mi hanno visitato

martedì 11 agosto 2015

UN'ESTATE IN PIENA CORSA

I Dalla gara del Sestriere all'Isola d'Elba,dove abbiamo deciso di fare la prima delle quattro settimane di ferie.
Non saprei se chiamarla "settimana al mare o settimana in montagna" in quanto ho trascorso più tempo in quei fantastici monti che in spiaggia con un (comunque) bellissimo mare ma in cui mi trovo sempre un po' "fuori luogo".....come in ogni spiaggia.

78 km corsi immerso in una fantastica macchia mediterranea tra ginestre,corbezzoli,felci,lecci,pini e castagni,cinque uscite in sette giorni con un dislivello totale di quasi 2000 metri,sentieri scoperti grazie a Wikiloc,un sito che si è rivelato molto utile per avere le tracce di percorsi in posti in cui non si conosce il tracciato,questo grazie ai diversi utenti che condividono il tracciato su questo sito,già in passato ho fatto sempre uso di questo sito,scaricando direttamente il file gps sul mio Garmin.
Tra le cinque uscite ho inserito anche un lunghissimo lento di 31 km con quasi 1200 D+ su un tracciato molto accidentato da puristi del trail che mi hanno permesso di scoprire angoli molto suggestivi dell'entroterra che tanti turisti forse non conoscono in quanto troppo impegnati nella  tintarella estiva.
Tre ore e trentaquattro minuti che mi hanno portato da nord a sud-ovest dell'isola,passando ai fianchi del monte Capanne,il più alto dell'isola.
Lasciata l'Elba venerdì,giungo direttamente nelle mie colline Oltrepadane ed alla Domenica e dopo due giorni di totale riposo,decido di partecipare ad una gara(forse un pò inconsciamente visto il lunghissimo di cinque giorni prima) di 24 km con 900 D+ nella stupenda Val d'Aveto,di cui si narra che lo scrittore Hemingway,allora corrispondente di guerra americano,dopo averla attraversata partendo da Chiavari per giungere a Piacenza disse la famosa frase "oggi ho attraversato la valle più bella del mondo",sembra che si fosse fermato quasi un mese in questa valle per un ponte fatto saltare.

Forse leggenda o forse no,stà di fatto che questa valle che già in passato ebbi modo di conoscere 
è un autentico gioiello della natura più aspra e selvaggia,dove la sua naturale conformazione,che segue il corso del fiume da cui ne prende il nome e che forma laghetti e piccole cascate immerse nel verde contornati da montagne e rocce a picco sul torrente stesso la rendono un luogo veramente incantevole,per questo non volevo mancare a questa prima edizione,anche se si svolge ad un'ora e mezza dal luogo in cui mi trovo.
La gara si svolge partendo dal paese simbolo di questa valle,Santo Stefano d'Aveto per giungere poi al monte Crociglia e far ritorno al paese stesso.
Percorso scorrevole e quasi tutto su asfalto ma non per questo privo di panorami e colpi d'occhio stupendi,gambe che dopo un inizio in sordina scorrono come non avrei mai pensato giungendo al traguardo quarto di categoria su sedici,ritirando anche un piccolo premio visto che premiavano i primi cinque e che consiste in prodotti locali (miele,formaggio e funghi 

porcini).
Sono stanco,forse troppo ed il tendine d'Achille reclama,ma stò ancora pensando ai fantastici 

posti in cui ho avuto la possibilità di correre ultimamente e che mi hanno riempito spirito ed anima come solo la natura sà fare,ho visto molto...ma molto c'è ancora da vedere.


Foto dell'alba durante il lunghissimo all'Elba


   Scorci dell'isola