Gli amici che mi hanno visitato

lunedì 21 settembre 2015

VERSO CASTELNUOVO BERARDENGA....A VOLTE RITORNANO

Dopo la mancata partecipazione l'anno scorso all'ecomaratona collinare del Chianti,a causa di una improvvisa rinite presa proprio il giorno prima della competizione quando già mi trovavo in terra toscana,a fine luglio ho provato a fare allenamenti più duri del solito per vedere come rispondeva il mio fisico ad un eventuale nuova prova a questa dura gara collinare,la preparazione è proseguita senza particolari intoppi,a parte qualche fastidio al tendine d'achille,per cui ho rotto gli indugi e mi sono iscritto.
I tre lunghissimi programmati sono già in archivio,l'ultimo dei quali,corso sabato scorso di 37 km con 1150 D+ che mi ha lasciato ottime sensazioni terminando in progressione,nonostante una gara fatta 6 gg. prima,un trail collinare nel parco del Ticino a Golasecca(VA) di 26 km molto impegnativo in quanto completamente corso sotto un'incessante pioggia con sentieri colmi d'acqua e fango,una gara prettamente muscolare non indifferente.
In questa preparazione ho inserito anche un paio dei cosiddetti doppi ipoglicidici,coprendo la distanza della gara in due fasi,mattino e pomeriggio con un pranzo privo di carboidrati,allenamenti che non hanno la stessa valenza dei lunghissimi ma che inseriti nel programma, possono essere di aiuto e comunque sono durissimi da affrontare,anche mentalmente perché il dover riprendere a correre anche al pomeriggio dopo un pasto frugale senza carboidrati per cercare di svuotare il serbatoio epatico non è affatto facile,soprattutto negli ultimi km quando ti ritrovi in debito di energia per cercare di forzare il tuo corpo a prenderla dai grassi.
In questi ultimi 2 mesi i km medi settimanali sono stati quasi 80, ben oltre la mia solita media,per cui ho aumentato e curato ancor più i miei soliti esercizi posturali,di potenziamento nonché di stretching per cercare di aiutare il corpo a sopportare i maggiori carichi,non solo in km ma ma anche in dislivelli,nel solo mese di Agosto il dislivello positivo è stato di quasi 8500 D+,i muscoli reggono,i tendini tutto sommato anche ed incrociando le dita spero lo facciano ancora per due settimane dopodiché inizierà il tanto sospirato scarico che concluderà questa (molto) impegnativa preparazione,senz'altro la più dura da quando nove anni or sono iniziai ad indossare le scarpette,la fatica l'accuso eccome,le 50 candeline spente a gennaio scorso si fanno sentire,ma oltre alle gambe,anche la testa mi è di supporto e questo non è una cosa di poco conto.


2 commenti:

  1. Allenamenti ottimi, sensazioni buone, una testa matura in un fisico in gran condizioni...non potrai che toglierti soddisfazioni!

    RispondiElimina
  2. Ciao Marco,non posso certo lamentarmi della preparazione,sia fisica che mentale anche se lunga e faticosa,ormai sono prossimo allo scarico.

    RispondiElimina