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lunedì 19 ottobre 2015

ECOMARATONA DEL CHIANTII 2015...IL RITORNO

Ed eccomi di ritorno dalla mia 15ma gara in Toscana,una regione protagonista indiscussa nel panorama turistico mondiale.
Da quando indossai le scarpe da running quasi dieci anni or sono,la Toscana è sempre stata una delle mie mete preferite per le trasferte podistiche(e non solo),il suo patrimonio artistico,i borghi medievali con castelli e sistemi di fortificazione,le chiesette rurali (le cosiddette “pievi”),le suggestive abbazie.
Ma sono soprattutto i paesaggi ad avermi sempre colpito ed avermi attratto,paesaggi naturali stupendi in cui poter correre avendo come cornice bellissimi colpi d'occhio favolosi sulle crete senesi,sulLa Val d'Orcia,sulla Maremma ed il Chianti ; Ed è proprio in quest'ultima che ieri ho corso per la seconda volta l'Ecomaratona,giunta alla sua nona edizione,rispetto a tre anni fa il percorso è stato leggermente modificato nella parte finale aggiungendo poco più di un km al precedente.
Partenza come sempre da Castelnuovo Berardenga e dopo un paio di km si lascia l'asfalto per immergersi nella splendida campagna toscana,il percorso iniziale pur con qualche su e giù,è in prevalenza in dislivello negativo ed è dal 10 km fino al termine che si affrontano i quasi 1100 metri di dislivello.


Le sensazioni iniziali sono buone,nonostante fossi abbastanza teso alla vigilia per questo difficile impegno,ero consapevole di averla preparata nel migliore dei modi "mangiando" salite e sterrati scorrevoli quasi tutta l'estate,si perchè a differenza dei trail cui sono solito partecipare,in questa gara il percorso e le salite,non essendo lunghissime nè particolarmente accidentate,sono corribili (tranne che in qualche passaggio),per circa l'80% si corre su strade sterrate bianche e battute,ragion per cui nella preparazione ho inserito tracciati e dislivelli il più possibili simili a quelli che avrei trovato con particolare attenzione ai numerosissimi saliscendi ed alla scorrevolezza di essi.
Dai 4 lunghissimi corsi sapevo che avrei potuto e dovuto affrontarla cercando di tenere una media di battiti all'incirca sui 140-146 (l'85-88% della mia fc max) per non incorrere in affaticamenti o crisi che avrebbero potuto avere effetti deleteri sulla prestazione,soprattutto nella parte finale.
E così ho fatto,la media finale di 143 bpm mi ha permesso di terminare la gara,senza avere particolari crisi se non per dei crampi negli ultimi 3/4 km,crampi che hanno indurito il vasto mediale ed il bicipite femorale di entrambe le gambe e che mi hanno creato non poca apprensione,qualche minuto l'ho perso ed era inevitabile,ma questo per fortuna non ha pregiudicato nel complesso la mia gara,per la cronaca termino in 4h 10'10" i 42,4km del percorso...7'meno ed un km in più rispetto a tre anni fà,91mo assoluto su 530 podisti,11mo di categoria su 85,alla luce di questi risultati posso ritenermi molto soddisfatto ed appagato,anche e soprattutto per il fatto che non essendo un esperto delle lunghissime distanze con dislivello, ho comunque cercato di prepararla nel migliore dei modi non solo con le gambe ma anche con la testa.













4 commenti:

  1. Correre con la delizia di quei paesaggi è senz'altro stupendo, il divertimento è garantito. Complimenti per la condotta di gara intelligente regolandoti su un target di FC che ti ha garantito di portare a termine la gara in buone condizioni. Penso che questo ti regali il piacere di ritentare un'avventura nella decima edizione. Complimenti per il risultato

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    1. Sappiamo che il divertimento è parte integrante e non secondario della corsa,è quello che spesso ci permette di avere una marcia in più,esattamente come il posto in cui si corre.
      Non essendo esperto su queste distanze ho pensato che la fc poteva darmi senz'altro una mano,per questo negli allenamenti lunghi ho cercato di individuare il ritmo migliore basandomi su di essa.
      Se ci sia un'avventura nella decima edizione ancora non lo so,ma so di certo che continuerò a correre il più possibile in simili scenari.

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  2. Bella soddisfazione! Bella gara! bravo!

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    1. Grazie Marco,una gara lunga cerchi di prepararla bene quasi in ogni dettaglio,senza trascurare nulla,ma sai che le sorprese e gli imprevisti sono dietro l'angolo,per questo,a parte la prestazione,sono soddisfatto soprattutto per averla terminata senza particolari problemi.

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