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domenica 7 febbraio 2016

SI DIA INIZIO ALLE DANZE

Con la scomparsa degli ultimi fastidi,archivio del tutto l'infortunio alla caviglia che mi ha costretto ad uno stop dalla corsa di un mese e mezzo,periodo in cui ho svolto molte sedute in piscina...ripresa a metà dicembre ad oggi con una media di 67km settimanali,ma con continui fastidi che ora sembrano definitavamente scomparsi,forse grazie anche a qualche seduta di Tecar,ma anche ai molteplici esercizi di propriocettività e potenziamento della caviglia,cerco sempre di non trascurare mai certi esercizi,anche per i piedi, per la loro stabilità e forza,importantissimi nel trail e non solo.
Confidavo nella scomparsa di questi fastidi,piano piano la stagione del trail si avvicina e la preparazione logicamente deve iniziare
,a dire il vero è già iniziata circa un mese fà,con diverse sedute di qualità corse in piano che mi hanno permesso di raggiungere una certa forma,ora è cominciata per me la fase più specifica ma anche la più attraente,per cui domenica scorsa ho deciso quindi di ricominciare a correre sul mio terreno preferito,quello collinare e quello trail,cercando di ritrovare quella confidenza col terreno sconnesso con dislivello dopo circa due mesi e mezzo,per confidenza intendo non solo (ri) "fare" la gamba in salita ma,soprattutto all'inizio,allontanare i fantasmi di quella distorsione che ad ogni tratto molto sconnesso mi torna in mente.
Quattro le sedute collinari in progamma(2 già effettuate),ripetute in salita comprese,
La seduta trail di ieri (23km con quasi 900D+) ha comunque confermato ottime impressioni già dopo solo due sedute collinari,alcuni dicono che anche i muscoli hanno memoria...peccato per il solito fastidio al tendine d'Achille che ogni tanto si fà vivo.
Tutto questo prima di iniziare una serie di gare a marzo con dislivello,tra cui il "Pasqua eco trail" a San Giovanni D'Asso(SI),in val d'Arbia nel cuore delle crete Senesi,una 28km con circa 1000 mt D+ in una zona che già ho avuto modo di conoscere 3 anni or sono in un'altra gara e che mi ero ripromesso di tornarci.
Un susseguirsi meraviglioso di saliscendi e rilievi collinari,un connubio eccezionale tra impronta paesaggistica e artistica dove cipressi,oliveti e vigneti la fanno da padrone su quei dolci rilievi,senza dimenticare la gastronomia locale,questa natura "dipinta" mi ha sempre attirato e sono state almeno una ventina le mie trasferte in terra Etrusca.
In sostanza niente di nuovo sotto il sole anche per quest'anno,le colline e le montagne occuperanno la parte più importante e più bella dei miei allenamenti e gare e quali saranno quelle colline o montagne lo deciderò (anche) cammin facendo...